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AGGIORNAMENTO SCIENTIFICO PERMANENTE IN MEDICINA VETERINARIA

Venerdì, 26 Febbraio 2021

Ipoadrenocorticismo nel cane: frequenza, approccio clinico e fattori di rischio

  • Il Barbone standard, il Labradoodle e il West Highland White Terrier avevano una probabilità maggiore di presentare un ipoadrenocorticismo
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labradoodle frankensteinL’obiettivo del presente studio era quello di stimare la frequenza, valutare l’approccio clinico e identificare i fattori di rischio per l’ipoadrenocorticismo canino nel Regno Unito.

Sono stati inclusi, in modo retrospettivo, cani con malattia preesistente o nuova diagnosi di ipoadrenocorticismo afferenti presso strutture veterinarie di assistenza primaria del Regno Unito nel 2016. I casi sono stati ulteriormente suddivisi in: 1) soggetti aventi una diagnosi confermata tramite reperti laboratoristici e 2) soggetti con presunta diagnosi di ipoadrenocorticismo sulla base delle informazioni registrate nelle cartelle cliniche. Per identificare i fattori di rischio demografici è stata utilizzata un’analisi di regressione logistica multivariata.

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Scritto da
ANTONIO MARIA TARDO

Letto 741 volte Ultima modifica il Giovedì, 25 Febbraio 2021 22:04

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