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Lunedì, 12 Settembre 2022

Leptospirosi nella specie equina

  • Raccogliere le informazioni disponibili sulla leptospirosi nel cavallo e proporre una nuova sindrome definita leptospirosi genitale equina
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1La leptospirosi può essere associata a sindromi importanti negli equini, comprese quelle riproduttive. Recentemente, è stata dimostrata una sindrome riproduttiva causata dalla leptospirosi nei ruminanti (Bovine Genital Leptospirosis, BGL), che presenta un proprio agente, particolari metodiche diagnostiche e specifici trattamenti e prevenzione. La sindrome genitale della leptospirosi potrebbe non essere esclusiva dei ruminanti e potrebbe colpire anche i cavalli. Lo scopo del presente studio era quello di raccogliere le informazioni disponibili sulla leptospirosi negli equini e proporre una nuova sindrome da leptospirosi genitale nei cavalli, che è stata definita leptospirosi genitale equina (Equine Genital Leptospirosis, EGL).

L'agente eziologico principale è molto probabilmente il sierotipo Bratislava (sierogruppo Australis), il quale presenta una distribuzione mondiale. La via di trasmissione più rilevante è rappresentata dalla trasmissione sessuale. La subfertilità, la ripetizione dell'estro e, meno comunemente, gli aborti tardivi sono i segni clinici più comuni. La sierologia potrebbe non essere adeguata per diagnosticare questa infezione riproduttiva cronica silente da leptospira. Poiché la maggior parte degli studi sulla leptospirosi equina esaminano campioni urinari, l'EGL è ampiamente sottodiagnosticata e la malattia è poco studiata e probabilmente sottovalutata. Pertanto, la PCR, in particolare dal muco cervico-vaginale (cervicovaginal mucus, CVM) e dai frammenti uterini, risulta essere una scelta rapida e definitiva per la diagnosi. Al fine di mitigare gli effetti della malattia negli equini, sono essenziali la terapia antibiotica, la vaccinazione e una corretta gestione ambientale. Un adeguato riconoscimento di questa sindrome può aiutare a evidenziarne l'insorgenza e contribuire a una più ampia comprensione delle sue manifestazioni cliniche, al raggiungimento di una diagnosi corretta e allo sviluppo di nuovi approcci per il suo controllo.

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Antonio Maria Tardo Med Vet PhD Student

Letto 206 volte Ultima modifica il Domenica, 11 Settembre 2022 19:42

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