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Lunedì, 17 Ottobre 2022

Prevalenza di Leishmania infantum negli animali da compagnia

  • Si riscontrava una prevalenza del 30% sia nei cani che nei gatti
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leish felineI cani sono il principale serbatoio di Leishmania infantum e mettono in evidenza differenti pattern immunologici correlati alla progressione dell'infezione nelle varie fasi della malattia. I dati sulla risposta immunitaria adattativa di L. infantum felino sono scarsi. Gli autori di questo studio, pertanto, miravano a confrontare la prevalenza e la risposta immunologica di cani e gatti con leishmaniosi canina appartenenti alla stessa area endemica. 

Sono stati arruolati per lo studio gatti randagi (109) e cani rescue (59) provenienti da Córdoba (Spagna). I dati sulla loro esposizione a L. infantum sono stati analizzati rilevando il DNA del parassita, mediante misurazioni dell'interferone-γ specifico della Leishmania (test da sangue intero in 57 gatti e 29 cani) e del titolo anticorpale (ELISA ed immunofluorescenza indiretta). Secondo i test sierologici e PCR, è stata riscontrata una prevalenza complessiva di L. infantum del 30,5% nei cani e del 30% nei gatti. La prevalenza è stata del 44,8% nei cani e del 35,1% nei gatti testati anche per la produzione di interferone-γ. I cani hanno mostrato più alti livelli anticorpali anti-L rispetto ai gatti. Più di un terzo dei gatti ha avuto contatti o è stato infettato da L. infantum; per tale motivo è plausibile che i pazienti felini possano aver contribuito all'endemicità della leishmaniosi nella regione studiata. 

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Scritto da
Michele Tumbarello Med Vet PhD student

Letto 263 volte Ultima modifica il Venerdì, 14 Ottobre 2022 18:02

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