Dall'11 aprile 2003 sono stati pubblicati 7886 articoli

AGGIORNAMENTO SCIENTIFICO PERMANENTE IN MEDICINA VETERINARIA

Venerdì, 22 Maggio 2009

Pareggio preventivo nelle bovine da latte

  • Verità e miti al Congresso nazionale SIVAR (Cremona, 8-9 maggio 2009)
Vota questo articolo
(0 Voti)

Pareggio preventivo nelle bovine da latteLe verità e i miti sul ruolo del pareggio funzionale nella prevenzione delle zoppie nelle bovine da latte è stato l'argomento di una relazione tenuta da Alberto Brizzi (Medico Veterinario Libero Professionista, Parma) all’11° Congresso Nazionale Multisala SIVAR (Cremona, 8-9 maggio 2009).

Il pareggio funzionale è stato sviluppato a seguito dell’incidenza crescente delle patologie digitali nei Paesi Bassi negli anni ’70. L’allevamento del bovino stava abbandonando la pratica del pascolo, sempre meno idonea a soddisfare le necessità della produzione di latte media annua di più 7.000 kg. La distribuzione delle patologie era allora differente: la dermatite digitale non era ancora stata descritta e la pododermatite asettica diffusa (laminite) era poco conosciuta. Le lesioni digitali venivano ricondotte alle conseguenze delle erosioni del corno bulbare associate a dermatite interdigitale. Il ruolo della laminite era ritenuto secondario a problemi di natura nutrizionale (acidosi ruminale).

Oggi le cose sono cambiate: il potenziale genetico degli animali è aumentato moltissimo e le tecnologie di allevamento non prevedono il pascolo, bensì il progressivo confinamento degli animali in spazi sempre più ridotti. L’evoluzione delle bovine da latte, e delle loro potenzialità produttive, ha sviluppato negli animali la predisposizione alla chetosi e alle infezioni opportunistiche. Questo rende oggi più facili le complicazioni, a volte gravi, in caso di patologie podali.


RUOLO DEL PAREGGIO FUNZIONALE

Il pareggio funzionale è stato sviluppato per ridistribuire il carico fra gli unghioni di un piede e correggere i difetti cornei eventualmente presenti, compresi quelli “aperti” (con esposizione al mondo esterno del “vivo”), permettendone la guarigione senza altri interventi o terapie.

L’estremizzazione del concetto di ridistribuzione del carico si ottiene con l’applicazione di una suola ortopedica che solleva da terra un unghione consentendogli l’assoluto riposo. Le asimmetrie dimensionali degli unghioni dipendono dalla diversa velocità di formazione del corno. Il pareggio funzionale, riducendo le dimensioni degli unghioni laterali del piede posteriore, di solito più sviluppati, permette loro periodi di riposo, che limitano l’effetto delle cause meccaniche concausa della comparsa di lesioni del pododerma.


EFFETTI DEL PAREGGIO FUNZIONALE

Per il pareggiatore l’obiettivo è più la prevenzione delle zoppie che quella del difetto corneo, la cui importanza, in assenza di una sintomatologia, è ritenuta marginale. La diffusione dei difetti cornei, e delle conseguenti lesioni, è molto elevata e, sinché le lesioni restano subcliniche o paucisintomatiche, può coesistere con prestazioni produttive di tutto rispetto. Nella maggioranza dei casi i segni di pododermatite asettica diffusa e le relative lesioni sono molto diffusi, anche in presenza di programmi di assistenza periodica per la cura delle bovine zoppe.

Nella Tabella 1 (vedere pdf allegato) si vede la situazione di una mandria in occasione del primo intervento di massa. Quasi il 72% delle bovine pareggiate presenta almeno una lesione podale, e più del 50% degli animali pareggiati ha lesioni riferibili a pododermatite asettica diffusa. L’elevato numero di suole ortopediche applicate testimonia anche la notevole frequenza di lesioni gravi. La situazione della mandria “B”, che da più di cinque anni effettua il pareggio periodico di tutto l’effettivo in produzione, mostra meno della metà della percentuale di animali portatori di lesioni, meno del 25% di bovine portatrici di lesioni riferibili a “laminite e una ridotta necessità di uso di suole ortopediche. La percentuale di bovine inguaribili, che continuano a produrre nonostante la lesione podale, grazie al pareggio funzionale è quasi doppia rispetto a quella dell’azienda “A”.


CONCLUSIONI

Il pareggio funzionale ha un ruolo fondamentale nella mediazione fra gli animali e le condizioni della zootecnia intensiva. Il pareggio non può ripristinare l’integrità del cheratogeno ma può consentire un’efficienza locomotoria tale da permettere una carriera produttiva accettabile.



Atti dell’11° Congesso SIVAR
“Zoppie nelle vacche da latte: quanto è determinante il pareggio nella prevezione? Verità e miti” Alberto Brizzi( Medico Veterinario Libero Professionista, Parma).



Maria Grazia Monzeglio Med Vet PhD
Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Pareggio preventivo nelle bovine da latteLe verità e i miti sul ruolo del pareggio funzionale nella prevenzione delle zoppie nelle bovine da latte è stato l'argomento di una relazione tenuta da Alberto Brizzi (Medico Veterinario Libero Professionista, Parma) all’11° Congresso Nazionale Multisala SIVAR (Cremona, 8-9 maggio 2009).

Il pareggio funzionale è stato sviluppato a seguito dell’incidenza crescente delle patologie digitali nei Paesi Bassi negli anni ’70. L’allevamento del bovino stava abbandonando la pratica del pascolo, sempre meno idonea a soddisfare le necessità della produzione di latte media annua di più 7.000 kg. La distribuzione delle patologie era allora differente: la dermatite digitale non era ancora stata descritta e la pododermatite asettica diffusa (laminite) era poco conosciuta. Le lesioni digitali venivano ricondotte alle conseguenze delle erosioni del corno bulbare associate a dermatite interdigitale. Il ruolo della laminite era ritenuto secondario a problemi di natura nutrizionale (acidosi ruminale).

Oggi le cose sono cambiate: il potenziale genetico degli animali è aumentato moltissimo e le tecnologie di allevamento non prevedono il pascolo, bensì il progressivo confinamento degli animali in spazi sempre più ridotti. L’evoluzione delle bovine da latte, e delle loro potenzialità produttive, ha sviluppato negli animali la predisposizione alla chetosi e alle infezioni opportunistiche. Questo rende oggi più facili le complicazioni, a volte gravi, in caso di patologie podali.


RUOLO DEL PAREGGIO FUNZIONALE

Il pareggio funzionale è stato sviluppato per ridistribuire il carico fra gli unghioni di un piede e correggere i difetti cornei eventualmente presenti, compresi quelli “aperti” (con esposizione al mondo esterno del “vivo”), permettendone la guarigione senza altri interventi o terapie.

L’estremizzazione del concetto di ridistribuzione del carico si ottiene con l’applicazione di una suola ortopedica che solleva da terra un unghione consentendogli l’assoluto riposo. Le asimmetrie dimensionali degli unghioni dipendono dalla diversa velocità di formazione del corno. Il pareggio funzionale, riducendo le dimensioni degli unghioni laterali del piede posteriore, di solito più sviluppati, permette loro periodi di riposo, che limitano l’effetto delle cause meccaniche concausa della comparsa di lesioni del pododerma.


EFFETTI DEL PAREGGIO FUNZIONALE

Per il pareggiatore l’obiettivo è più la prevenzione delle zoppie che quella del difetto corneo, la cui importanza, in assenza di una sintomatologia, è ritenuta marginale. La diffusione dei difetti cornei, e delle conseguenti lesioni, è molto elevata e, sinché le lesioni restano subcliniche o paucisintomatiche, può coesistere con prestazioni produttive di tutto rispetto. Nella maggioranza dei casi i segni di pododermatite asettica diffusa e le relative lesioni sono molto diffusi, anche in presenza di programmi di assistenza periodica per la cura delle bovine zoppe.

Nella Tabella 1 (vedere pdf allegato) si vede la situazione di una mandria in occasione del primo intervento di massa. Quasi il 72% delle bovine pareggiate presenta almeno una lesione podale, e più del 50% degli animali pareggiati ha lesioni riferibili a pododermatite asettica diffusa. L’elevato numero di suole ortopediche applicate testimonia anche la notevole frequenza di lesioni gravi. La situazione della mandria “B”, che da più di cinque anni effettua il pareggio periodico di tutto l’effettivo in produzione, mostra meno della metà della percentuale di animali portatori di lesioni, meno del 25% di bovine portatrici di lesioni riferibili a “laminite e una ridotta necessità di uso di suole ortopediche. La percentuale di bovine inguaribili, che continuano a produrre nonostante la lesione podale, grazie al pareggio funzionale è quasi doppia rispetto a quella dell’azienda “A”.


CONCLUSIONI

Il pareggio funzionale ha un ruolo fondamentale nella mediazione fra gli animali e le condizioni della zootecnia intensiva. Il pareggio non può ripristinare l’integrità del cheratogeno ma può consentire un’efficienza locomotoria tale da permettere una carriera produttiva accettabile.



Atti dell’11° Congesso SIVAR
“Zoppie nelle vacche da latte: quanto è determinante il pareggio nella prevezione? Verità e miti” Alberto Brizzi( Medico Veterinario Libero Professionista, Parma).



Maria Grazia Monzeglio Med Vet PhD
Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Per leggere l’articolo completo devi fare login con i tuoi codici EGO.

Scritto da
Super User

Letto 2178 volte

vetchannel nero

VETCHANNEL.IT
La formazione professionale on demand
quando vuoi, dove vuoi.

Vetpedia

eveditoria Editoria Scientifica

0
Shares