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Venerdì, 29 Luglio 2016

Malaria: odori emessi dal pollame repellenti per le zanzare

  • Meno Anopheles catturate nelle trappole contrassegnate dagli odori del piumaggio del pollame
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Malaria: odori emessi dal pollame repellenti per le zanzareGli odori emessi dal pollame sono repellenti per le zanzare.

Questo aspetto potrebbe essere sfruttato per prevenire la malaria nell’uomo, trasmessa principalmente attraverso il morso di zanzare Anopheles infettate con il plasmodio della malattia.

Le zanzare scelgono la specie ospite su cui nutrirsi principalmente attraverso l’olfatto. Uno studio ha quindi indagato quali specie animali preferisse, in base agli odori emessi, Anopheles arabiensis, comune vettore della malaria nell’Africa sub-Sahariana.

Si raccoglievano i dati sulle possibili specie ospiti presenti in tre villaggi in Etiopia, includendo gli animali domestici come i bovini e i polli, e l’uomo. Inoltre, si prelevavano esemplari di A. arabiensis da ambienti interni ed esterni e si analizzava l’origine del sangue ingerito delle zanzare per stabilire su quali specie animali si fossero nutrite.

Come atteso, si riscontrava che le zanzare avevano una preferenza per il sangue umano rispetto a quello animale, quando si analizzavano le specie negli ambienti interni. All’esterno, le zanzare si nutrivano su bovini, capre e pecore ma si osservava che evitavano il pollame, sia all’interno sia all’esterno. In seguito, si prelevavano diversi campioni da possibili specie ospiti e non ospiti, quali pelo, lana e penne e si valutavano i composti dell'odore in essi contenuti. I composti identificati venivano poi applicati alle trappole per zanzare per vedere se esse attraessero o respingessero gli insetti.

Rispetto alle trappole che erano state contrassegnate con gli odori provenienti dai bovini e altre possibile specie ospiti, si riscontrava un numero significativamente minore di zanzare catturate nelle trappole contrassegnate dagli odori del piumaggio del pollame. Inoltre, la presenza di polli vivi nelle vicinanze di una trappola per zanzare appariva come repellente per queste ultime.

Lo studio indica che gli NHV [non-host volatiles] potrebbero migliorare la protezione delle persone a rischio di contrarre una malattia trasmessa dalle zanzare, in associazione ai programmi di controllo stabiliti. Gli odori isolati dal pollame potrebbero essere utilizzati per formulare un prodotto antizanzare che soddisfi le linee guida WHO, concudono gli autori.


"Chicken volatiles repel host-seeking malaria mosquitoes". Jaleta KT et al. Malaria Journal. 2016 Jul 21; 15 (1):354.


Maria Grazia Monzeglio Med Vet PhD
Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Malaria: odori emessi dal pollame repellenti per le zanzareGli odori emessi dal pollame sono repellenti per le zanzare. Questo aspetto potrebbe essere sfruttato per prevenire la malaria nell’uomo, trasmessa principalmente attraverso il morso di zanzare Anopheles infettate con il plasmodio della malattia.

Le zanzare scelgono la specie ospite su cui nutrirsi principalmente attraverso l’olfatto. Uno studio ha quindi indagato quali specie animali preferisse, in base agli odori emessi, Anopheles arabiensis, comune vettore della malaria nell’Africa sub-Sahariana.

Si raccoglievano i dati sulle possibili specie ospiti presenti in tre villaggi in Etiopia, includendo gli animali domestici come i bovini e i polli, e l’uomo. Inoltre, si prelevavano esemplari di A. arabiensis da ambienti interni ed esterni e si analizzava l’origine del sangue ingerito delle zanzare per stabilire su quali specie animali si fossero nutrite.

Come atteso, si riscontrava che le zanzare avevano una preferenza per il sangue umano rispetto a quello animale, quando si analizzavano le specie negli ambienti interni. All’esterno, le zanzare si nutrivano su bovini, capre e pecore ma si osservava che evitavano il pollame, sia all’interno sia all’esterno. In seguito, si prelevavano diversi campioni da possibili specie ospiti e non ospiti, quali pelo, lana e penne e si valutavano i composti dell'odore in essi contenuti. I composti identificati venivano poi applicati alle trappole per zanzare per vedere se esse attraessero o respingessero gli insetti.

Rispetto alle trappole che erano state contrassegnate con gli odori provenienti dai bovini e altre possibile specie ospiti, si riscontrava un numero significativamente minore di zanzare catturate nelle trappole contrassegnate dagli odori del piumaggio del pollame. Inoltre, la presenza di polli vivi nelle vicinanze di una trappola per zanzare appariva come repellente per queste ultime.

Lo studio indica che gli NHV [non-host volatiles] potrebbero migliorare la protezione delle persone a rischio di contrarre una malattia trasmessa dalle zanzare, in associazione ai programmi di controllo stabiliti. Gli odori isolati dal pollame potrebbero essere utilizzati per formulare un prodotto antizanzare che soddisfi le linee guida WHO, concudono gli autori.


"Chicken volatiles repel host-seeking malaria mosquitoes". Jaleta KT et al. Malaria Journal. 2016 Jul 21; 15 (1):354.


Maria Grazia Monzeglio Med Vet PhD
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Letto 1568 volte Ultima modifica il Lunedì, 03 Ottobre 2016 10:32

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