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AGGIORNAMENTO SCIENTIFICO PERMANENTE IN MEDICINA VETERINARIA

Gastroenterologia

Gastroenterologia (386)

Venerdì, 25 Gennaio 2019

Manifestazioni non cutanee in corso di reazioni avverse al cibo

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  • Di fronte a sintomi gastroenterici cronici è sempre opportuno approcciare il paziente con una dieta di eliminazione
can dogs eat cat foodIn letteratura sono stati frequentemente descritti sintomi cutanei in cani e gatti con reazione avversa al cibo (AFR, adverse food reaction); al contrario, non sono state dettagliatamente documentate le manifestazioni non cutanee. L’obiettivo di questo studio di metanalisi era quello di riesaminare la letteratura al fine di individuare i sintomi non cutanei riportati in cani e gatti con AFR....

Mercoledì, 23 Gennaio 2019

Dieta priva di proteine animali per il trattamento dei cani con FRE

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  • Se nei cani sani la dieta non ha indotto modificazioni significative, nei cani con FRE ha determinato un parziale ripristino del microbiota fecale
featured Exocrine Pancreatic Insufficiency in DogsÈ un pensiero condiviso che, negli individui sani, gli interventi dietetici modifichino la composizione delle popolazioni batteriche intestinali. Gli obiettivi del trattamento dei cani con enteropatia cronica prevedono la risoluzione della disbiosi e la remissione dei segni clinici.Lo scopo di questo studio era quello di valutare le modificazioni del microbiota fecale nei cani con enteropatia cronica dieto-res...

Lunedì, 14 Gennaio 2019

Caratteristiche della pancreatite felina

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  • Aspetti clinici, diagnostica per immagini, esami di laboratorio, marker prognostici e outcome in gatti con pancreatite
pancreatiteL’obiettivo di questo studio retrospettivo era quello di descrivere le caratteristiche cliniche, gli esiti degli esami di imaging e di laboratorio, potenziali marker prognostici e l’outcome di una coorte di 157 gatti ricoverati per pancreatite.La diagnosi di pancreatite era emessa sulla base di alterazioni ecografiche, una positività al test SNAP dell’immunoreattività della lipasi pancreatica felina, un aumento dell'attività dell'1,2-O-dilauril-rac-glicerol-acido glutarico-(6'-m...

Mercoledì, 19 Dicembre 2018

Sindrome brachicefalica e sintomi gastroenterici nel cane

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  • La prevalenza dei sintomi gastrointestinali e il loro miglioramento dopo chirurgia correttiva variano in funzione della razza
266Il primo obiettivo di questo studio retrospettivo era quello di valutare la prevalenza dei sintomi gastrointestinali nei cani di razza bulldog francese, bulldog inglese e nei carlini portati in visita per sindrome brachicefalica; secondariamente gli autori hanno voluto indagare gli effetti della chirurgia correttiva delle vie aeree sull’evoluzione di tali sintomi gastrointestinali.Al momento della visita è stata valutata la presenza di ptialismo, rigurgito e vomito utilizzando un sistema di punteggio...

Mercoledì, 12 Dicembre 2018

Trattamento dell’enteropatia cronica nel cane e nel gatto

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  • Una revisione della letteratura ha analizzato gli studi pubblicati, supportando l’impiego delle diete e dei glucocorticoidi in entrambe le specie, e dell’enrofloxacina nei cani con colite granulomatosa
gigioQuale sia il trattamento medico ottimale per l'enteropatia cronica (EC) nei cani e nei gatti è, ancora oggi, controverso. Il trattamento sequenziale con dieta, antibiotici e farmaci immunosoppressori è la strategia attualmente più comunemente utilizzata dai medici.L’obiettivo di questo studio retrospettivo era quello di effettuare una revisione della letteratura finalizzata ad analizzare l'efficacia della dieta, dei farmaci e degli interventi alternativi nell’indurre la remissione clinica in ...

Venerdì, 16 Novembre 2018

Microbiota ruminale nelle vacche in lattazione

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  • Differenze significative nella composizione della popolazione batterica ruminale tra vacche ad alta e bassa produttività
cbd9143c7ed50edaUno studio si è posto l’obiettivo di valutare le differenze nella composizione del microbiota ruminale tra vacche da latte ad alta produzione e vacche da latte a bassa produzione sottoposte alle medesime condizioni dietetiche. Sono state incluse nello studio 16 vacche in lattazione, suddivise in due gruppi in base alla resa: gruppo ad alta produzione (HY, high-yield) e gruppo a bassa produzione (LY, low-yield). Il ventunesimo giorno sono stati prelevati campioni del contenut...

Venerdì, 09 Novembre 2018

Marker sierici e fecali in corso di terapia per l’IBD nel cane

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  • La calprotectina fecale è un biomarker utile per la valutazione non invasiva dell’infiammazione intestinale
Cute DogSono poche le informazioni disponibili sui marker utili per valutare il decorso della malattia infiammatoria intestinale (IBD, inflammatory bowel disease) nel cane.Uno studio prospettico caso-controllo ha valutato la relazione tra gravità della patologia e biomarker sierici e fecali nei cani con IBD prima e dopo il trattamento....

Venerdì, 28 Settembre 2018

Conseguenze indotte dai FANS sull’apparato gastroenterico del cavallo

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  • I FANS con azione inibitoria selettiva nei confronti della COX-2 determinano danni gastroenterici meno gravi rispetto a quelli ad azione non-selettiva
Gastric Ulcers backL’obiettivo di questo studio era quello di determinare se la somministrazione di un antinfiammatorio non steroideo (FANS) con una azione inibitoria selettiva nei confronti dell’enzima ciclossigenasi-2 (COX-2) riduce la probabilità di sviluppare ulcera gastrica e infiammazione gastrointestinale rispetto all’impiego di un FANS non selettivo.Venticinque cavalli adulti sani sono stati assegnati in modo casuale a 3 gruppi terapeutici: placebo (n = 5), fenilbutazone (n =...

Lunedì, 24 Settembre 2018

Potere allergizzante dei derivati del mais nel cane e nel gatto

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  • L'amido di mais è il derivato col più basso potere allergizzante ed è pertanto il più indicato in corso di sospetta allergia alimentare
amido di mais coverIl mais sembra essere una infrequente fonte alimentare di allergeni nelle specie canina e felina. Le informazioni relative alla natura di tali allergeni e la loro presenza all’interno delle diete commerciali per animali domestici sono limitate sebbene, sia la farina che l’amido di mais, siano fonti comuni di carboidrati in molti di questi alimenti.Uno studio si è posto l’obiettivo di determinare se le IgE sieriche ottenute da cani e gatti sensibilizzati al mais ric...

Lunedì, 17 Settembre 2018

Tannini di castagno nel trattamento della diarrea neonatale del vitello

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  • Il loro utilizzo accorcia la durata dell’evento diarroico e riduce l’impiego di trattamenti antibiotici
fecalLa diarrea neonatale del vitello è generalmente causata da agenti infettivi ed è un evento molto comune che comporta sostanziali perdite economiche. I tannini sono noti per le loro proprietà astringenti e antinfiammatorie nel tratto gastroenterico.Lo scopo di questo studio era quello di valutare l'effetto della somministrazione orale di tannini di castagno (Castanea sativa Mill.) sulla durata dell’evento diarroico in 24 vitelli di razza Frisona affetti da diarrea neonatale. I soggetti inclusi s...

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