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Gestione della fluidoterapia nei cani sottoposti a pericardiocentesi
La sopravvivenza alla dimissione era dell'80%
Lo shock è caratterizzato da uno squilibrio tra l’apporto di ossigeno e la sua richiesta; i meccanismi alla base di tale squilibrio includono shock ipovolemico, distributivo, cardiogeno, ostruttivo, ipossico e metabolico. Nello shock ipovolemico è indicata la fluidoterapia endovenosa (EV) per ripristinare il volume intravascolare, mentre nello shock cardiogeno essa è controindicata. Il versamento pericardico è un’emergenza relativamente rara ma potenzialmente fatale nel cane, potendo determinare tamponamento cardiaco e shock ostruttivo. Gli effetti cardiovascolari dipendono dalla rapidità e dal volume di accumulo del fluido e dalla compliance del sacco pericardico. L’aumento della pressione intrapericardica può superare le pressioni diastoliche delle ...
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