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Situazione microbiologica e parassitologica di allevamenti italiani di cheloni
Nelle testuggini e tartarughe di due strutture analizzate, più frequente il riscontro di Salmonella spp., uova di ossiuridi e ascardi <br />
Il rapido aumento del numero di cheloni d’affezione e il commercio illegale di questi animali possono modificare l’ecologia, intressando gli animali esotici da compagnia, l’uomo e gli agenti microbici. Occorre quindi considerare le diverse situazioni epidemiologiche e il rischio correlato di introduzione e diffusione di malattie infettive, soprattutto zoonosiche. Uno studio ha valutato la situazione microbiologica e parassitologica di 2 strutture ospitanti cheloni (un allevamento privato di testuggini e un rifugio per tartarughe), raccogliendo tamponi orali/cloacali e lavaggi della cloaca per la ricerca di virus, batteri e parassiti.
Non si riscontravano infezioni da Herperviruses, Cryptosporidium spp. e Giardia spp. Salmonella ...
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