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AGGIORNAMENTO SCIENTIFICO PERMANENTE IN MEDICINA VETERINARIA

Visualizza articoli per tag: Bovini

AFAST BovinoLa malattia respiratoria bovina (Bovine respiratory disease, BRD) è la principale causa di morte nei vitelli. L’obiettivo di questo studio era quello di valutare la possibilità di diagnosticare la BRD clinica e subclinica nei vitelli tramite le alterazioni biochimiche e l'ecografia toracica (ECO).

Sono stati inclusi nello studio 54 vitelli da latte. Gli animali sono stati divisi in tre gruppi. Il primo gruppo di controllo era composto da 10 vitelli clinicamente sani. Il secondo gruppo era composto da 34 vitelli affetti da patologie cliniche del tratto respiratorio inferiore. Il terzo gruppo era composto da 10 vitelli affetti da BRD subclinica. Le valutazione ecografiche del torace e il punteggio ecografico sono stati eseguiti una volta ogni 2 settimane per ciascun vitello. Sono stati raccolti campioni di sangue per misurare l'albumina (ALB), le proteine totali (TP), le globuline e l'aptoglobina (HP).

Mercoledì, 14 Settembre 2022 16:10

Antinfiammatori transdermici per l'analgesia del bovino

analgesia boviniIl ketoprofene è registrato in molti paesi per la somministrazione iniettabile nei bovini. Poiché è solubile in un'ampia gamma di eccipienti, è stato perseguito lo sviluppo di una nuova formulazione transdermica (TD) di ketoprofene per fornire una via di somministrazione comoda e indolore nei pazienti di questa specie.

Centosei combinazioni di eccipienti sono state selezionate utilizzando tecniche in vitro (celle a diffusione di Franz), con una formulazione di ketoprofene al 20%(p/v) disciolta in una combinazione di etanolo al 45%:45%(v/v) e isopropilmiristato (IPM), e 10%(v/v) di olio di eucalipto, ottenendo la massima penetrazione del ketoprofene attraverso la pelle bovina. È stato quindi condotto uno studio di biodisponibilità utilizzando un design cross-over randomizzato (n = 12), comprendente formulazioni di ketoprofene IV, IM (entrambe 3 mg/kg) e TD (10 mg/kg), con un periodo di washout di una settimana tra le somministrazioni.

Disciplina Anestesiologia

piercing muccaL'autosuzione nella specie bovina è un comportamento anomalo che porta a importanti perdite economiche per le aziende lattiero-casearie. L'obiettivo degli autori di questo studio era valutare la tecnica del piercing alla lingua per prevenire l'autosuzione nei bovini e nei bufali. 

Lo studio è stato condotto su 26 vacche e 4 bufali affetti da autosuzione. Il piercing alla lingua è stato ottenuto mediante l'applicazione di un impianto nella linea mediana della lingua e anteriormente al frenulo linguale. Tutti i soggetti disponevano di un periodo di follow-up di 6 mesi.

Disciplina Chirurgia generale

1L'urolitiasi uretrale rappresenta uno dei problemi più importanti riscontrati nell'allevamento bovino. L'urolitiasi può essere trattata con vari metodi, ma tutti comportano dei rischi. L’obiettivo di questo studio era quello di valutare il trattamento dell'urolitiasi uretrale nei bovini maschi mediante litotripsia pneumatica, un metodo minimamente invasivo.

Sono stati ottenuti i tessuti dell'uretra e del pene di 20 bovini maschi di diverse età e razze in seguito alla macellazione e misurati prima di determinare i diametri e le lunghezze della sonda. Lo studio ha incluso 9 bovini maschi, di età compresa tra 4 mesi e 2 anni, con diagnosi di urolitiasi uretrale. Un sistema di litotripsia modificato è stato utilizzato per l’eliminazione pneumatica dei calcoli uretrali. La localizzazione dei calcoli urinari nell'uretra è stata determinata tramite palpazione e cateterismo. Dopo aver posizionato l'animale in decubito laterale, una sonda per litotripsia di lunghezza e diametro appropriati è stata fatta avanzare dall'orifizio uretrale esterno fino al sito di localizzazione. Una volta che la sonda è entrata in contatto con il calcolo, è stata applicata una vibrazione di 125 bar fino alla rottura dello stesso. La sonda è stata rimossa e il canale uretrale è stato lavato con una soluzione di iodio allo 0,1% per rimuovere i frammenti dei calcoli uretrali. In tutti i casi trattati è stato ottenuto un recupero post-operatorio privo di complicazioni.

Disciplina Nefrologia-Urologia

001 995 IMG dagCopyofjws194583 003 848x565Le aflatossine e i relativi metaboliti hanno un impatto negativo sulla salute e sulla produzione dei ruminanti. Lo scopo del presente studio era quello di determinare l'effetto delle aflatossine sulla fermentazione ruminale, valutando la correlazione tra l'escrezione dell'aflatossina M1 (AFM1) nel latte e gli indicatori della fermentazione ruminale nei bovini da latte.

Gli indicatori di fermentazione ruminale sono stati correlati con la concentrazione di AFM1 nel latte di 120 bovini (82 vacche e 38 bufale). L'AFM1 nei campioni di latte (n = 120) è stata quantificata mediante kit ELISA.

Disciplina Medicina interna

squamocellulare vaccaLo scopo degli autori dello studio era di indagare l’incidenza del carcinoma squamocellulare e l'outcome dopo il trattamento chirurgico nelle vacche. Lo studio ha incluso sei vacche con carcinoma squamocellulare (confermato in 5 bovini e sospettato in 1). Tutti i bovini sono stati sottoposti a esame clinico e test aggiuntivi per confermare la diagnosi. Sono stati registrati razza, età, sesso, localizzazione della neoplasia e trattamento. In un questionario telefonico ai proprietari sono state chieste informazioni relative alla sopravvivenza, l'abbattimento, l'integrazione nella mandria dopo la dimissione dalla clinica, la guarigione delle ferite e la recidiva di neoplasie. 

Cinque carcinomi a cellule squamose oculari sono stati diagnosticati durante il periodo di studio. Non è stato possibile diagnosticare con certezza un'altra neoplasia della parete toracica dorsolaterale di una mucca; tuttavia, tale neoformazione aveva caratteristiche clinicopatologiche riferibili a carcinoma a cellule squamose. Due vacche con carcinoma a cellule squamose oculari sono state soppresse. La prognosi e l'outcome del carcinoma a cellule squamose dipendono dalla diagnosi precoce dei segni clinici, dalla presenza di metastasi e dai tempi di rimozione del tumore. 

Disciplina Oncologia

partum

Il parto assistito nei bovini è una evenienza relativamente comune e, sebbene gli analgesici siano comunemente somministrati, la loro valenza in termini di miglioramento del benessere non è nota. Inoltre, pochi studi presenti in letteratura considerano sia l'assistenza al parto che il trattamento analgesico, rapportandoli a gruppi di controllo appropriati.

hindlimb cowLe fratture podaliche rappresentano una delle sedi di frattura più comuni nei bovini adulti e possono essere diagnosticate mediante esame radiografico. La maggior parte dei professionisti che si occupano di tale specie non ha accesso a tali apparecchiature a raggi X di routine, ma molti utilizzano invece quotidianamente unità a ultrasuoni, principalmente per la medicina riproduttiva. Per tale motivo, in questo studio controllato randomizzato in doppio cieco, gli autori hanno mirato a indagare l'idoneità dell'esame ecografico utilizzando un trasduttore lineare da 5 MHz per diagnosticare fratture podaliche nei bovini. 

Sono stati pertanto preparati un totale di 54 preparati podalici di arti posteriori di bovini macellati e circa il 50% di questi, sono stati fratturati artificialmente. Tutti i preparati sono stati esaminati ecograficamente due volte, da due esaminatori, per determinare la presenza o l'assenza di fratture e la loro posizione. I rilievi ecografici sono stati confermati utilizzando l’esame radiografico come metodo standard di riferimento. Tutti i punti di frattura determinati dall'ecografia erano situati entro ± 2 mm dalla zona di frattura determinata radiograficamente. L'esame ecografico ha prodotto una sensibilità calcolata del 93%, una specificità del 91% e un'affidabilità inter-valutatore di 0,77. L'affidabilità intra-valutatore per gli esaminatori era di 0,96 e 0,88. L'esperienza dell'esaminatore nei confronti dell'esame ecografico e dell'utilizzo di immagini ecografiche per la diagnosi potrebbe aver influenzato l'accuratezza diagnostica. 

puledroI protocolli di trattamento antimicrobico per i puledri con sepsi che non migliorano clinicamente, spesso si basano sui risultati dell’esame batteriologico e dei test di sensibilità antimicrobica effettuati su campioni ottenuti al momento del ricovero in ospedale.

L’obiettivo di questo studio retrospettivo consiste nel valutare se il ricovero in ospedale per ≥48 ore influisca sui risultati dei test di sensibilità batteriologica e antimicrobica.

bovino 1La gravità delle lesioni polmonari, definita mediante ultrasonografia toracica (TUS, thoracic ultrasonography) al momento della diagnosi di broncopolmonite (BP, bronchopneumonia), costituisce un fattore preditivo di mortalità nei manzi con BP non sottoposti a trattamento.

Uno studio prospettico di coorte si è posto l’obiettivo di indagare se le caratteristiche delle lesioni polmonari rilevate alla TUS al momento della diagnosi di BP fossero correlate al tasso di recidiva e all’incremento medio giornaliero (ADG, average daily gain).

Disciplina Broncopneumologia
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