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AGGIORNAMENTO SCIENTIFICO PERMANENTE IN MEDICINA VETERINARIA

Visualizza articoli per tag: Cane e gatto

diet crudeLe diete a base di carne cruda (RMBD) sono ampiamente utilizzate come diete non convenzionali per cani e gatti in diverse fasi della vita, nonostante le preoccupazioni relative all'adeguatezza nutrizionale e alla contaminazione microbica degli alimenti. L’obiettivo degli autori di questo studio era quello di valutare le caratteristiche nutrizionali e le qualità igieniche delle RMBD acquistate in Germania.

A tal scopo, sono stati analizzati i nutrienti grezzi in 44 RMBD e confrontati con i valori dichiarati. Inoltre, i minerali selezionati sono stati determinati in 31 RMBD, etichettati come completi e confrontati con il requisito minimo (MR) per le specie e gli stadi di vita previsti. La conta delle colonie aerobiche (ACC) e le enterobatteriacee sono state utilizzate per valutare la qualità igienica di 37 RMBD commerciali; inoltre, è stata esaminata la presenza di Salmonella spp. in 10 prodotti.

pexels tehmasip khan 6601811La leishmaniosi è un'importante malattia trasmessa da vettore e rappresenta un grave problema di sanità pubblica, anche in Sicilia che è considerata un'area endemica. Nel presente studio sono stati collezionati i dati di cani, gatti e pazienti umani dal 2013 al 2021 in Sicilia; mentre le indagini entomologiche sono state condotte solo nel 2013 e nel 2021.

I risultati hanno mostrato che complessivamente 23.794/74.349 (34,4%) cani e 274/4774 (11,8%) gatti sono risultati positivi in uno o più test diagnostici. Sono stati segnalati un totale di 467 casi di leishmaniosi umana, con il 71% di coinvolgimento cutaneo e il 29% viscerale. Le province con il maggior numero di pazienti erano Agrigento (45,4%) e Palermo (37%). Nel 2013, Phlebotomus perfiliewi era la specie di flebotomi dominante in Sicilia (68,7%), seguita da Phlebotomus perniciosus (17,2%) e Sergentomya minuta (14%). Nel 2021, Phlebotomus perfiliewi è stato confermata come la specie più comune (61,6%), seguita da Phlebotomus perniciosus (33,1%) e Sergentomya minuta (4,7%). Di particolare interesse è stata l'identificazione di Phlebotomus papatasi (0,41%) ad Agrigento.

leish felineI cani sono il principale serbatoio di Leishmania infantum e mettono in evidenza differenti pattern immunologici correlati alla progressione dell'infezione nelle varie fasi della malattia. I dati sulla risposta immunitaria adattativa di L. infantum felino sono scarsi. Gli autori di questo studio, pertanto, miravano a confrontare la prevalenza e la risposta immunologica di cani e gatti con leishmaniosi canina appartenenti alla stessa area endemica. 

Sono stati arruolati per lo studio gatti randagi (109) e cani rescue (59) provenienti da Córdoba (Spagna). I dati sulla loro esposizione a L. infantum sono stati analizzati rilevando il DNA del parassita, mediante misurazioni dell'interferone-γ specifico della Leishmania (test da sangue intero in 57 gatti e 29 cani) e del titolo anticorpale (ELISA ed immunofluorescenza indiretta). Secondo i test sierologici e PCR, è stata riscontrata una prevalenza complessiva di L. infantum del 30,5% nei cani e del 30% nei gatti. La prevalenza è stata del 44,8% nei cani e del 35,1% nei gatti testati anche per la produzione di interferone-γ. I cani hanno mostrato più alti livelli anticorpali anti-L rispetto ai gatti. Più di un terzo dei gatti ha avuto contatti o è stato infettato da L. infantum; per tale motivo è plausibile che i pazienti felini possano aver contribuito all'endemicità della leishmaniosi nella regione studiata. 

tipizzazioneGli autori dello studio in oggetto avevano l’obiettivo di esaminare l'accuratezza del test di tipizzazione dei gruppi sanguigni del cane e del gatto, effettuato a partire da campioni di liquidi patologici macroscopicamente sospettati di contenere eritrociti. Gli esiti del test venivano comparati ai risultati ottenuti da campioni di sangue intero, considerata la matrice standard per la tipizzazione dei gruppi sanguigni.

Sono stati inclusi in maniera prospettica cani e gatti che disponevano di una matrice ematica o sieroematica (SBF) di un qualunque liquido patologico e un campione di sangue intero. PCV e gruppo sanguigno sono stati determinati in tutti i campioni di sangue intero e dalle matrici di liquidi corporei. Per i liquidi patologici con un PCV basso e risultati del gruppo sanguigno discordanti rispetto al sangue intero, sono state eseguite, quando era disponibile un campione sufficiente, la concentrazione della matrice stessa e la ripetizione della tipizzazione.

Disciplina Ematologia
Mercoledì, 14 Settembre 2022 15:17

Infezioni secondarie a biopsie cutanee nei cani e gatti

cutanea biopsiaLa gestione antimicrobica sta diventando ogni giorno più importante con l'aumento dell’antibiotico resistenza e le limitazioni nell’utilizzo di alcuni antibiotici. L’antibioticoterapia a scopo profilattico non è necessaria in tutte le procedure, come è stato dimostrato in precedenti studi che riguardavano vari interventi chirurgici umani e veterinari. 

Gli autori del presente studio hanno revisionato retrospettivamente le cartelle cliniche dei pazienti che sono stati sottoposti ad una biopsia cutanea tra il 2013 e il 2018; dal database sono stati registrati i dati che includevano: specie, segnalamento, malattie concomitanti, farmaci somministrati, localizzazione della biopsia, diagnosi istopatologica e infezioni batteriche nel postoperatorio. 

dog cat veterinarian 800x500 2L’obiettivo di questo studio era quello di descrivere il segnalamento, il dosaggio, gli effetti avversi e la diagnosi dei cani e gatti ricoverati presso l’unità di terapia intensiva (critical care unit, CCU) che ricevono acido tranexamico (tranexamic acid, TXA).

Sono state valutate le cartelle cliniche di cani e gatti ammessi in terapia intensiva che avevano ricevuto TXA. Ad ogni paziente è stata assegnata una diagnosi sulla base del sistema di classificazione statistica internazionale delle malattie.

Disciplina Medicina d'urgenza

shutterstock 162633491 1024x682L’obiettivo di questo studio era quello di caratterizzare i tempi di transito gastrointestinale (gastrointestinal transit times, GITT) e il pH nel cane e confrontare i risultati con i dati recentemente descritti nel gatto.

Sono stati inclusi nello studio 7 cani sani. Il GITT e il pH sono stati misurati utilizzando un sistema di monitoraggio continuo del pH. Per il primo periodo (prealimentazione), il cibo è stato rimosso per 20 ore seguite dalla somministrazione di capsule per la misurazione del pH. Cinque ore dopo la somministrazione della capsula, ai cani è stato offerto il 75% del loro apporto calorico giornaliero per 1 ora. Per il secondo periodo (post-alimentazione), il cibo è stato rimosso per 24 ore. Ai cani è stata concessa 1 ora per mangiare, seguita dalla somministrazione di capsule. Entrambi i periodi sono stati ripetuti 3 volte. I GITT e il pH sono stati confrontati con i dati pubblicati nel gatto.

Disciplina Gastroenterologia

peeing on catQuesto articolo riporta le attuali conoscenze sul ruolo delle strutture neurologiche, in particolare il cervelletto e l'ipotalamo, nel controllo dell’atto della minzione e confronta le informazioni con la medicina umana. La minzione è un complesso meccanismo volontario e involontario. Il suo completamento fisiologico dipende strettamente dall'organizzazione gerarchica dei pathways del sistema nervoso centrale nel sistema nervoso periferico. Sebbene il ruolo del sistema nervoso periferico e delle aree sottocorticali, come i centri del tronco cerebrale, siano ben consolidati in medicina veterinaria, il ruolo del cervelletto e dell'ipotalamo è stato scarsamente studiato. La disfunzione delle basse vie urinarie è spesso associata a malattie neurologiche che causano la vescica neurogena. E' stata, inoltre, analizzata la neuroplasticità del sistema nervoso nei cambiamenti evolutivi del meccanismo della minzione durante il periodo prenatale e postnatale.

“A review of the neural control of micturition in dogs and cats: neuroanatomy, neurophysiology and neuroplasticity” Floriana Gernone, et al. Vet Res Commun. 2022 Jul 8. doi: 10.1007/s11259-022-09966-9.

Disciplina Neurologia

blogimg 700wGli obiettivi di questo studio erano quelli di confrontare retrospettivamente le misurazioni della pressione sistemica ottenute in clinica con quelle ottenute a casa nel cane e nel gatto. Un ulteriore obiettivo era quello di studiare il potenziale effetto camice bianco (white-coat effect, WCE) e l’ipertensione da camice bianco (white-coat hypertension, WCH) in questa popolazione di 10 gatti e 7 cani.

Sono state valutate retrospettivamente le cartelle cliniche del Western College of Veterinary Medicine per identificare i pazienti con misurazioni della pressione sistemica effettuate a casa e in clinica entro 14 giorni.

Disciplina Nefrologia-Urologia

peritoGli autori di questa serie di casi retrospettivi avevano lo scopo di riportare i reperti di imaging riguardanti sette cani e due gatti con una diagnosi presunta di peritonite incapsulante sclerosante (SEP). 

Il versamento peritoneale era presente in tutti i pazienti. Dal punto di vista ecografico, il liquido ecogeno con o senza setti intraperitoneali ecogeni, anse intestinali corrugate e linfoadenomegalia addominale suggerivano un processo infiammatorio e la presenza di aderenze. Radiograficamente, i principali riscontri erano rappresentati da raccolte intestinali, distensione addominale e/o segni di ostruzione intestinale. La formazione di grasso addominale era evidente negli animali sottoposti a un esame TC. Pregressi interventi chirurgici, gravidanze e presenza di un corpo estraneo perforante erano potenziali cause predisponenti in 4/9 animali. La peritonite risultava settica in 4/9 animali. 

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