Dall'11 aprile 2003 sono stati pubblicati 7821 articoli

AGGIORNAMENTO SCIENTIFICO PERMANENTE IN MEDICINA VETERINARIA

Visualizza articoli per tag: Cane

lupus cutaneo dogIl trattamento delle varianti di lupus eritematoso cutaneo cronico canino (CCLE) richiede generalmente l'immunosoppressione del paziente, che spesso porta ad effetti avversi potenzialmente gravi. Gli inibitori della Janus chinasi, come oclacitinib, potrebbero essere una preziosa opzione terapeutica in corso di tali malattie; oclatinib sfrutta la rapida inibizione dell'azione degli interferoni, noti per essere rilevanti nella patogenesi del CCLE. Gli autori di questo studio, pertanto, avevano lo scopo di riportare l'efficacia e la sicurezza di oclacitinib, somministrato per via orale, per il trattamento delle varianti di CCLE nella specie canina.

In sette cani è stato diagnosticato CCLE sulla base di segni clinici e risultati istopatologici compatibili. Oclacitinib è stato somministrato al dosaggio di induzione da 0,45 mg/kg due volte al giorno a 1,8 mg/kg una volta al giorno. La risposta al trattamento è stata classificata come "buona" quando si è verificata una riduzione della lesione ≥50%, o come "remissione completa" se tutte le lesioni attive apparivano in risoluzione. L'emocromo completo è stato eseguito a intervalli variabili.

Disciplina Dermatologia

paratiroidectomia dogGli autori del seguente studio retrospettivo hanno descritto la tecnica chirurgica e l'outcome clinico della paratiroidectomia mininvasiva nei cani con iperparatiroidismo primario (PHPT).

È stato effettuato un mini-approccio laterale ecoguidato tramite un piano stabilito tra il muscolo sternocefalico e i muscoli sternoioidei per visualizzare la ghiandola tiroidea e la ghiandola paratiroidea ingrossata. Le ghiandole paratiroidi patologiche sono state rimosse in blocco tramite tiroidectomia parziale. La tecnica per la malattia bilaterale era simile, l'incisione cutanea veniva effettuata sulla linea mediana e spostata lateralmente per sviluppare il suddetto piano di dissezione. Per la statistica descrittiva sono stati registrati dati relativi a: età, sesso, razza, peso corporeo, risultati ecografici, diagnosi istopatologica, tempo chirurgico, sintomatologia clinica preoperatoria ed outcome.

Disciplina Chirurgia generale

seizure dogL'ipofosfatemia transitoria viene spesso rilevata e riportata nelle persone con episodi di crisi tonico-cloniche generalizzate (GTCS); in questi pazienti, la concentrazione sierica di fosforo (sPi) funge da marker per differenziare la GTCS dalla sincope. L'obiettivo degli autori di questo studio retrospettivo era valutare l'utilità dell'ipofosfatemia come marker diagnostico per GTCS nei cani.

Sono stati arruolati 87 cani con GTS e 26 cani con episodi sincopali. Tutti i pazienti hanno presentato la sintomatologia a ≤ 3 ore dalla visita e disponevano di sPi e creatinina sierica (sCr). I cani sono stati esclusi se di età <1 anno o se sCr superava 176,8 μmol/L.

Disciplina Neurologia

investigating hypoglycaemia in dogs and catsL’insulinoma è il tumore del pancreas più comune nel cane. L’insulinoma nel cane è considerato maligno in più del 95% dei casi perché tendono quasi sempre a metastatizzare. La diagnosi di un insulinoma richiede la dimostrazione del verificarsi simultaneo di ipoglicemia e concentrazione di insulina nel sangue all'interno o al di sopra del limite superiore dell'intervallo di riferimento. La stadiazione dell’insulinoma è preferibilmente condotta mediante TC con mezzo di contrasto. In generale, il trattamento chirurgico è il più efficace perché si traduce in lunghi tempi di sopravvivenza, ma molti cani richiedono anche cure mediche. La prognosi è riservata poiché l'ipoglicemia clinica si ripresenta quasi sempre a causa di metastasi o ricrescita del tumore.

L’obiettivo di questa review era quello di fornire un aggiornamento sulle attuali raccomandazioni presenti in letteratura veterinaria riguardo la diagnosi, il trattamento e la prognosi dell’insulinoma nel cane.

Disciplina Oncologia

807c5b1bfb393b7024a56106f6b3ce0c12a98772 450x300Gli steroidi sessuali regolano il metabolismo osseo direttamente e indirettamente attraverso i recettori a livello osseo. I recettori degli estrogeni (ER-∝, ER-β), il recettore del progesterone (PR) e il recettore degli androgeni (AR) sono stati precedentemente identificati sulle cellule dell'osteosarcoma (OSA) umano e si ritiene che influenzino la crescita del tumore. Tuttavia, non è nota la loro espressione e il loro ruolo nell'OSA canino. Lo scopo di questo studio era quello di caratterizzare i livelli di espressione dei recettori per gli ormoni sessuali nel tessuto naturale di OSA e in tre linee cellulari di OSA canino.

L'espressione di ER-α, ER-β, PR e AR è stata studiata mediante RT-PCR. I livelli di espressione di PR sono stati quantificati anche in cellule OSA coltivate in condizioni ipossiche o in presenza di estradiolo. Sono stati quantificati gli effetti del progesterone sulla proliferazione cellulare.

Disciplina Oncologia

polyuria dogI glucocorticoidi vengono ampiamente utilizzati in ambito dermatologico per trattare patologie allergiche canine, ma spesso causano poliuria e polidipsia (PUPD). A dosaggi sovrapponibili, si ritiene che il metilprednisolone somministrato per via orale causi meno PUPD rispetto al prednisolone. Gli autori hanno condotto uno studio randomizzato, utilizzando i dati di 22 cani affetti da dermatite atopica (AD) non stagionale; tali pazienti hanno ricevuto prednisolone o metilprednisolone a dosaggi equiparabili, una volta al giorno per 14 giorni, durante la prima fase di un trial dietetico di restrizione. 

Prima, e nei giorni 3, 7 e 14 dopo l'inizio dei glucocorticoidi, i proprietari hanno stimato il consumo di acqua per 24 ore. Inoltre, i proprietari hanno raccolto un campione di urina della prima mattina per determinare il peso specifico dell'urina (USG), sia durante i giorni di somministrazione, che antecedentemente. 

Disciplina Dermatologia

well 16 ducate head traumaL’obiettivo di questo studio era quello di valutare "animal trauma triage" (ATT), "shock index" (SI) e i marker di perfusione tissutale, inclusi base excess (BE), lattato plasmatico e clearance del lattato nei cani con trauma contusivo.

In questo studio clinico osservazionale prospettico sono stati inclusi 44 cani di proprietà ricoverati in seguito a trauma contusivo dal 2013 al 2015. Entro 1 ora dall’ammissione e prima della somministrazione dei fluidi, sono stati ottenuti per l'analisi: valore ematocrito, proteine ​​totali, glicemia, lattato plasmatico, emogas ed elettroliti. Le concentrazioni plasmatiche di lattato sono state misurate dopo 4 e 8 ore dalla misurazione iniziale ed è stata calcolata la clearance del lattato se i pazienti avevano un aumento del lattato plasmatico all'ammissione. Il punteggio ATT e SI sono stati calcolati per ciascun paziente. L'outcome è stato definito come sopravvivenza alla dimissione dall’ospedale.

Disciplina Medicina d'urgenza

linfangiogr mastIl mastocitoma (MCT) è una neoplasia cutanea e sottocutanea comune nei cani. Può metastatizzare ai linfonodi (LN) e ciò influisce negativamente sulla prognosi e sul trattamento. Gli autori di questo studio avevano l’obiettivo di valutare la mappatura del linfonodo sentinella (SLN) dei MCT mediante linfografia radiografica indiretta.

I cani sottoposti a stadiazione clinica del tumore sono stati arruolati in modo prospettico. Lipiodol è stato iniettato intorno al MCT o alla cicatrice chirurgica. Dopo 24 ore, i LN che sono stati evidenziati dal mezzo di contrasto sono stati valutati radiograficamente. 

silky 955042 960 720I cani con enteropatia infiammatoria proteino-disperdente (iPLE) che raggiungono la remissione possono essere a rischio di recidiva. L’obiettivo di questo studio era quello di determinare l'incidenza di recidiva di iPLE nei cani che hanno precedentemente raggiunto una completa remissione clinica e biochimica e identificare i fattori di rischio associati.

Sono stati inclusi nello studio 65 cani di proprietà con diagnosi di iPLE. Le cartelle cliniche dei cani sono state valutate in modo retrospettivo.

Disciplina Gastroenterologia

chronic epatiteNei pazienti umani, l'epatopatia cronica può causare alterazioni nel metabolismo degli aminoacidi (AA), con una diminuzione degli AA a catena ramificata (BCAA) e un aumento degli AA aromatici (AAA). È stato riscontrato che un rapporto di Fischer ridotto (BCAA/AAA) si associa alla fibrosi epatica ed è utile per valutare la prognosi nei pazienti umani. In medicina veterinaria sono stati condotti pochi studi e, contrariamente alle persone, i cani con diversi tipi di epatopatia tendono a mostrare sia un aumento degli AAA che dei BCAA. Nei cani, l'associazione tra punteggi istologici e AA sierici non è stata precedentemente studiata. Lo scopo degli autori di questo studio era di valutare gli AA sierici nei cani con epatite cronica (CH) rispetto ai pazienti sani di un gruppo di controllo (C); inoltre, nei cani con CH, è stata valutata la relazione tra i livelli di AA sierici, la fibrosi istologica e gli score di attività necro-infiammatoria. 

Per le analisi sono stati utilizzati campioni di siero stoccati di 16 cani con CH, diagnosticata istologicamente, e di 25 cani sani. Gli AA sierici sono stati misurati mediante cromatografia liquida ad alte prestazioni. La prolina e gli AAA fenilalanina e tirosina aumentavano progressivamente ed in maniera proporzionale alla gravità istologica del campione. Al contrario, la cisteina, il triptofano e l'isoleucina BCAA si riducevano progressivamente. La lisina e i BCAA leucina e valina hanno mostrato un andamento non lineare con i reperti istologici.

Disciplina Gastroenterologia
Pagina 1 di 248

vetchannel nero

VETCHANNEL.IT
La formazione professionale on demand
quando vuoi, dove vuoi.

Vetpedia

eveditoria Editoria Scientifica

0
Shares