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AGGIORNAMENTO SCIENTIFICO PERMANENTE IN MEDICINA VETERINARIA

Visualizza articoli per tag: Cane

downloadLa colite granulomatosa nel cane può essere associata ad un’infezione della mucosa del colon da ceppi invasivi di Escherichia coli. Ad oggi, l'ibridazione fluorescente in situ (Fluorescence in situ hybridization, FISH) è il metodo gold-standard per valutare l'invasione batterica intramucosale e intracellulare. Tuttavia, la FISH non è ampiamente disponibile in quanto richiede l'uso di costose apparecchiature di microscopia a fluorescenza. L’obiettivo di questo studio era quello di valutare l'uso dell'immunoistochimica (Immunohistochemistry, IHC) come metodo alternativo per rilevare la presenza di E. coli intramucosali nei cani con colite granulomatosa.

I campioni istologici inclusi in paraffina sono stati selezionati da 26 cani con colite in cui la FISH era stata eseguita da un laboratorio esterno. Utilizzando un anticorpo policlonale, l'IHC per E. coli è stata eseguita su sezioni ottenute dagli stessi campioni ed è stata registrata la presenza di E. coli. Tutti gli 11 campioni in cui la FISH aveva rilevato E. coli erano positivi anche all'IHC, con immunomarcatura fortemente positiva nel citoplasma dei macrofagi ed extracellulare nella lamina propria; tutti i 15 campioni negativi per batteri alla FISH erano negativi anche all’IHC.

Disciplina Gastroenterologia

ernia dogL'ernia discale intervertebrale toracolombare (TL-IVDE) è la causa più comune di paraparesi acuta e paraplegia nei cani; mancano, tuttavia, linee guida sulla gestione della suddetta malattia.

L’obiettivo degli autori di questo consensus era quello di riassumere la letteratura attuale in relazione alla diagnosi e alla gestione della TL-IVDE acuta nei cani e formulare raccomandazioni basate sull'evidenza clinica.

Disciplina Neurologia
Lunedì, 18 Luglio 2022 12:51

Splenectomia nei cani con malattie ematologiche

cocker ematologicoGli studi attuali sull’utilizzo della splenectomia nel management dei cani con anemia emolitica immuno-mediata (IMHA) e/o trombocitopenia immuno-mediata (ITP) sono tuttora limitati.

Lo scopo degli autori dello studio era quello di riportare retrospettivamente questo tipo di approccio terapeutico nei cani con IMHA o ITP o pazienti con IMHA e grave trombocitopenia concomitante (CIST). È stato ipotizzato che la splenectomia potesse essere utile nel consentire la riduzione o l'interruzione dei farmaci immunosoppressori utilizzati in 1 o più di questi gruppi di malattie.

Disciplina Ematologia
Domenica, 17 Luglio 2022 11:11

Adenocarcinoma dei sacchi anali nel cane

12L'adenocarcinoma delle ghiandole apocrine dei sacchi anali (Apocrine gland anal sac adenocarcinoma, AGASAC) è un tumore relativamente raro nel cane e comprende circa il 17% delle neoplasie perianali; tuttavia, è una delle cause più comuni di ipercalcemia paraneoplastica. I segni clinici nei cani affetti sono spesso associati all'ostruzione meccanica causata dal tumore primario o dall'ingrossamento dei linfonodi metastatici regionali e dagli effetti, quando presente, dell'ipercalcemia paraneoplastica. L'asportazione chirurgica del tumore primario e dei linfonodi locoregionali interessati è l'opzione di trattamento iniziale preferita per la maggior parte dei cani, sebbene la radioterapia e la chemioterapia adiuvante siano comunemente utilizzate nei piani di trattamento multimodale. Non è stato dimostrato, tuttavia, un ruolo significativo della chemioterapia adiuvante. Sono possibili lunghi tempi di sopravvivenza, soprattutto per i cani con tumori primari più piccoli e sottoposti a ulteriori trattamenti per malattie ricorrenti. L’obiettivo di questa review era quello di descrivere i segni clinici, la diagnosi, la stadiazione, il trattamento e la prognosi dell'AGASAC nel cane.

“Canine Apocrine Gland Anal Sac Adenocarcinoma: A Review” Alec B Repasy, et al. Top Companion Anim Med. 2022 Jul 2;100682. doi: 10.1016/j.tcam.2022.100682.

Disciplina Oncologia
Lunedì, 18 Luglio 2022 12:13

Fattori prognostici dei cani con proteinuria

beve dogGli studi comparativi sul valore prognostico dell’aumento del rapporto proteine-creatinina urinaria (UPC) nei cani con diverse patologie di base sono rari. Pertanto, tra il 2014 e il 2015, sono stati esaminati retrospettivamente cani con valori di UPC, misurati almeno una volta, pari o superiori a 2. 

I cani sono stati suddivisi in gruppi di malattie di base più comuni, come glomerulopatia primaria, sindrome di Cushing, leishmaniosi e malattie diverse. Sono stati valutati i potenziali fattori prognostici, come i valori di UPC alla diagnosi, la creatinina, il peso specifico delle urine, l’albumina e l’ematocrito. 

Disciplina Nefrologia-Urologia
Domenica, 17 Luglio 2022 10:59

Mastocitoma intranasale nel cane

p1d2kr3bkd105e1meq1ukonbh7iv6.jpg.optimalI mastociti (Mast cell tumors, MCT) sono una rara neoplasia primitiva della cavità nasale nel cane e gli studi riguardo al comportamento clinico e le caratteristiche molecolari di questi tumori sono limitati. Gli obiettivi di questo studio retrospettivo erano quelli di esaminare i reperti clinici, le caratteristiche istopatologiche e immunoistochimiche e la mutazione c-KIT degli MCT intranasali primari nel cane e identificare potenziali fattori prognostici.

Sono state valutate le biopsie canine di neoplasie intranasali, presso un laboratorio diagnostico in Colorado tra il 2010 e il 2019, diagnosticate come MCT, in assenza di MCT cutaneo o orale in anamnesi. Sono state eseguite indagini immunoistochimiche per CD117 e Ki67 e PCR per duplicazioni interne in tandem negli esoni 8 e 11 del gene c-KIT.

Disciplina Oncologia

linfadenectomia dogSolitamente, la prognosi per i cani con mastocitomi cutanei di stadio II e di alto grado (secondo Kiupel) viene considerata sfavorevole. Lo scopo degli autori di questo studio era esplorare l'impatto della linfoadenectomia sull'outcome nei cani con mastocitomi cutanei di alto grado secondo Kiupel e metastasi linfonodali regionali conclamate.

Sono stati revisionati i dati relativi ai cani con mastocitomi cutanei di alto grado (Kiupel) con metastasi linfonodali regionali conclamate e sottoposti a escissione dei tumori primari e trattamento medico adiuvante. I cani con una diagnosi citologica di metastasi linfonodali regionali, che nono sono stati sottoposti a linfoadenectomia, sono stati confrontati con cani sottoposti a linfoadenectomia e con diagnosi istologica di metastasi linfonodali.

Disciplina Oncologia

Dog garbage pancreatitisIn letteratura le informazioni riguardo i segni clinici osservati nei cani con pancreatite e potenziali fattori di rischio per lo sviluppo della malattia risultano essere limitate.

Nel presente studio sono stati valutati, in modo retrospettivo, i casi afferenti presso il Gastrointestinal Laboratory della Texas A&M University. Sono stati inclusi i cani con aumento della concentrazione sierica di lipasi pancreatica specifica canina (cPLI) (≥400 µg/L) e un questionario online è stato distribuito ai veterinari referenti. Il questionario conteneva domande relative a (i) segni clinici, (ii) precedenti sintomi gastroenterici, (iii) comorbidità, (iv) terapie mediche preesistenti e (v) anamnesi alimentare.

Disciplina Gastroenterologia
Giovedì, 07 Luglio 2022 14:38

Effetti anti-obesità del DWP16001nel cane

obesity bulldogLo scopo degli autori di questo studio era indagare gli effetti antio-besità del DWP16001, un cotransporter di sodio-glucosio-2 (inibitore SGLT2), in pazienti canini obesi. Un totale di 20 cani è stato diviso in quattro gruppi uguali: un gruppo di controllo di cani obesi (gruppo OC) e tre gruppi di pazienti trattati: Gruppo DWP0.2, gruppo DWP0.5 e gruppo DWP1. I cani del gruppo OC sono stati alimentati con cibo di mantenimento, mentre i pazienti dei gruppi in cui era previsto il trattamento sono stati alimentati con cibo di mantenimento in associazione, rispettivamente, a 0,2 mg/kg, 0,5 mg/kg e 1 mg/kg di DWP16001. Il cibo per il mantenimento è stato fornito ai cani come 2 RER (requisito energetico a riposo) in kcal e il cibo integrato con DWP16001 è stato somministrato una volta al giorno per 8 settimane.

Il body condition score, il peso corporeo e lo spessore del grasso sono erano significativamente ridotti (p ​​<0,05) nel gruppo DWP0.2 rispetto al gruppo OC. Alla decima settimana il tasso di consumo di cibo era 101,35 ± 2,56, 166,59 ± 4,72, 98,47 ± 1,44 e 123,15 ± 2,45% rispetto al tasso di consumo di cibo iniziale. La percentuale di grasso corporeo, la circonferenza del torace e dell’addome, la glicemia e l'insulina apparivano ridotti rispetto al gruppo OC ma non significativamente differenti da quelli del gruppo OC durante il periodo sperimentale. L’ ALT, la fosfatasi alcalina, la creatinfosfochinasi e la creatinina erano significativamente ridotte nel gruppo DWP0.2 nelle 8 settimane. Colesterolo e trigliceridi sierici apparivano ridotti ma non in modo significativo. Non sono stati osservati effetti avversi specifici durante il periodo di studio e i parametri ematologici sono rimasti invariati. I risultati indicano che DWP16001 non era dannoso per i cani nel nostro studio e potrebbe avere effetti anti-obesità nei cani naturalmente obesi.

Disciplina Altro

atopia bulloLa dermatite atopica canina (cAD) è una malattia allergica della cute che colpisce circa il 10% dei cani. L'immunoterapia allergene-specifica (ASIT) è attualmente l'unica opzione terapeutica in grado di indurre
tolleranza all’esposizione di un allergene. L’obiettivo degli autori dello studio era stabilire retrospettivamente l'efficacia dell'ASIT nei cani con dermatite atopica.

Sono state pertanto revisionate retrospettivamente le cartelle cliniche dei cani con dermatite atopica, al fine di ottenere informazioni riguardanti i risultati del test cutaneo intradermico e/o i risultati sierologici dell'immunoglobulina (Ig)E allergene-specifica, gli allergeni inclusi nell'ASIT, i farmaci sintomatici somministrati concomitantemente e l'efficacia dell'ASIT dopo almeno 9 mesi.

Disciplina Dermatologia
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