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AGGIORNAMENTO SCIENTIFICO PERMANENTE IN MEDICINA VETERINARIA

Visualizza articoli per tag: Cane

image 31195 800Le proteine ​​di fase acuta (acute phase proteins, APP) possono guidare il trattamento della polmonite nel cane, ma le informazioni riguardo la correlazione tra APP e alterazioni radiografiche sono limitate nel cane. L’obiettivo di questo studio era quello di sviluppare un sistema di punteggio della gravità delle radiografie toraciche (thoracic radiographic severity scoring system, TRSS), valutare la correlazione tra le alterazioni radiografiche e le concentrazioni di APP e confrontare il tempo per la normalizzazione delle APP e delle alterazioni radiografiche con la durata del trattamento antimicrobico.

Sono stati inclusi nello studio 16 cani di proprietà, 12 con polmonite ab ingestis e 4 con polmonite acquisita in comunità. Le concentrazioni di proteina C-reattiva (CRP), amiloide sierica A (SAA) e aptoglobina sono state misurate nei giorni 1, 3, 7, 14, 28 e 60; sono state effettuate delle radiografie toraciche il giorno 1, 7, 14, 28 e 60. Il trattamento è stato deciso dal medico in cieco rispetto alle concentrazioni di APP. I punteggi di gravità radiografica sono stati assegnati tramite una valutazione retrospettiva randomizzata in cieco da parte di 2 radiologi certificati con l'arbitrato di un terzo radiologo.

Disciplina Broncopneumologia

coccidiomicosi caneGli autori dello studio in questione avevano l’obiettivo di caratterizzare il decorso clinico e la risposta terapeutica dei cani con coccidioidomicosi trattati con fluconazolo.

È stata effettuata una ricerca retrospettiva delle cartelle cliniche per identificare i cani in cui è stata diagnosticata la coccidioidomicosi tra gennaio 2015 e maggio 2020. I dati registrati per ciascun cane includevano segnalamento, segni clinici, risultati dei test diagnostici e trattamento.

dog knee sx ChrisStein getty 56a26a2c5f9b58b7d0c9f8d1La rottura del legamento crociato craniale (Cranial cruciate ligament rupture, CCLR) deriva da un processo degenerativo multifattoriale che porta alla rottura del legamento. I patogeni trasmessi da vettore (Vector-borne pathogens, VBP) nei cani possono indurre patologie articolari, ma il loro ruolo nella CCLR non è stato mai studiato. Lo scopo di questo studio era quello di valutare la prevalenza di VBP nei cani con CCLR.

In questo questo studio prospettico sono stati inclusi 46 cani trattati chirurgicamente per CCLR e 16 cani di controllo sottoposti a eutanasia per malattie non-articolari. I campioni raccolti includevano sangue, liquido sinoviale e biopsia della membrana sinoviale. I test infettivi consistevano in sierologia per Leishmania infantum (test ELISA quantitativo), Ehrlichia canis/ewingii, Borrelia burgdorferi, Anaplasma phagocytophilum/platys e Dirofilaria immitis (test 4DX IDEXX) e PCR per L. infantum, Ehrlichia/Anaplasma spp., Bartonella spp ., piroplasmi (Babesia spp. e Theileria spp.) e filarie (D. immitis, Dirofilaria repens, Acanthocheilonema dracunculoides, Acanthocheilonema reconditum e Cercopithifilaria spp.) su campioni di sangue intero e liquido sinoviale. Sono state eseguite, inoltre, la citologia del liquido sinoviale e valutazione istopatologica della membrana sinoviale.

effusion cytologyLa diagnosi di neoplasia di un versamento cavitario richiede l'identificazione di cellule neoplastiche nei preparati; tuttavia, l'aspetto citologico dei versamenti neoplastici può essere molto variabile. Ulteriori parametri e marker dovrebbero essere ricercati soprattutto quando ci si trova di fronte a risultati citologici dubbi o equivoci.

L’obiettivo degli autori dello studio era valutare se le concentrazioni delle proteine totali potessero essere di supporto alla diagnosi di neoplasia nei versamenti peritoneali e pleurici di cani con scarsa cellularità (≤5000 cellule nucleate/μL).

ProP Cystocentesis Ultrasound Step 2A 0Il trattamento immunosoppressivo con glucocorticoidi e ciclosporina aumenta il rischio di positività all’esame colturale delle urine (positive urine cultures, PUC) nel cane. L’obiettivo di questo studio era quello di valutare la prevalenza e l'incidenza della PUC nei cani con diagnosi di neoplasia in trattamento chemioterapico, distinguendo tra batteriuria subclinica (subclinical bacteriuria, SB) e infezione del tratto urinario (urinary tract infection, UTI).

In questo studio prospettico osservazionale longitudinale sono stati inclusi 46 cani di proprietà con tumori non urogenitali trattati con chemioterapia. Sono stati inclusi i cani in cui era stata eseguita un esame colturale delle urine prima dell'inizio e almeno una volta durante la chemioterapia. Le positività al colturale sono state classificate in SB e UTI e più PUC dello stesso cane e della stessa categoria sono stati raggruppati come 1 episodio di PUC.

Disciplina Nefrologia-Urologia

pemfigoNella specie canina, l'efficacia della ciclosporina come immunosoppressore adiuvante somministrato con glucocorticoidi (GC) per l'induzione della remissione in corso di pemfigo foliaceo (PF) è sconosciuta. 

In questo studio gli autori hanno revisionato retrospettivamente le cartelle cliniche dal 2015 al 2020 di 11 cani con PF trattati con ciclosporina orale modificata e GC, al fine di valutarne le risposte terapeutiche.

Disciplina Dermatologia

dog throwing upLa dose raccomandata di doxorubicina (DOX) per i cani di piccola taglia è di 1 mg/kg. Studi recenti suggeriscono che la tossicosi gastrointestinale (GI) indotta da DOX può essere ridotta utilizzando il maropitant. L’obiettivo di questo studio era quello di valutare l'incidenza degli effetti avversi (adverse events, AE) associati alla somministrazione di DOX nei cani di piccola taglia. L'obiettivo principale era quello di valutare la tossicosi midollare-gastrointestinale per 2 settimane dopo la somministrazione di DOX. L'obiettivo secondario era quello di confrontare l'incidenza e il grado degli effetti avversi con un gruppo di controllo storico (DOX 1 mg/kg senza somministrazione di farmaci antiemetici o antidiarroici).

Sono stati inclusi nello studio 19 cani di piccola taglia con diagnosi di neoplasia. I cani inclusi hanno ricevuto una singola dose di 25 mg/m2 di DOX IV, seguita dalla somministrazione di maropitant per i successivi 5 giorni (DOX25).

Disciplina Oncologia

oral tumourLo scopo degli autori di questo studio era valutare l'efficacia della chemioterapia metronomica nel trattamento palliativo di vari tumori maligni del cavo orale nella specie canina. In particolare, gli autori hanno voluto determinare l'effetto del trattamento sul controllo locale della malattia e valutare la tollerabilità e la sicurezza del trattamento nei cani coinvolti.

La chemioterapia metronomica con ciclofosfamide è stata utilizzata per il trattamento di 12 cani e, in 6/12 soggetti (50%), è stata somministrata in associazione con farmaci antinfiammatori non steroidei. Un beneficio clinico è stato osservato in 6/12 (50%) pazienti ad 1 mese dall’inizio del trattamento e, in 4/12 (33%) cani, 3 mesi dopo l'inizio del trattamento. Il tempo di sopravvivenza mediano dei cani è stato di 155 giorni (range 21-529 giorni). Al termine del periodo di osservazione, la malattia era progredita in 10/12 (83,3%) pazienti. La cistite emorragica sterile è stato l'effetto collaterale più comunemente riportato durante il trattamento, tale evento si è verificato in 4/12 (33,3%) cani.

Disciplina Oncologia

hypothyroidism in dogs 1La misurazione del free T4 viene comunemente effettuata mediante dosaggio immunologico (analogue immunoassay, fT4a), ma la sua capacità di differenziare l'ipotiroidismo dalla malattia non-tiroidea (non-thyroidal illness, NTI) non è nota. Gli obiettivi di questo studio erano quelli di valutare le concentrazioni sieriche di fT4a nei cani con NTI e di indagare la concordanza diagnostica con il T4 totale (tT4) e il free T4 misurato mediante equilibrio dialitico (equilibrium dialysis, fT4d).

Sono stati inclusi nello studio 146 cani di cui 84, 35 e 27 avevano, rispettivamente, NTI lieve, moderata e grave. Il fT4a è stato misurato nei cani con NTI lieve, moderata e grave. tT4 e fT4d sono stati misurati in un sottogruppo di questi cani.

Disciplina Endocrinologia
Sabato, 14 Maggio 2022 13:19

Trattamento della stenosi subaortica del cane

stenosi suaortica caneLa stenosi subaortica (SAS) è un difetto cardiaco congenito comunemente diagnosticato nel cane, caratterizzato da presentazioni cliniche gravi e prognosi a lungo termine infausta. Ad oggi, in medicina veterinaria, non è stato ancora sviluppato un piano terapeutico efficace. Gli autori di questo studio hanno pertanto cercato di determinare se il sotalolo, un antiaritmico di classe III, possa essere in grado di apportare dei benefici, per quanto concerne i dati ecocardiografici e l’effetto antiaritmico, ai cani affetti da SAS grave.

Dieci cani con diagnosi di SAS grave sono stati arruolati in questo studio prospettico, in doppio cieco, crossover. I cani sono stati sottoposti a esame fisico, misurazione della pressione sanguigna non invasiva, elettrocardiografia, ecocardiografia e monitoraggio Holter 24 ore su 24. La diagnostica è stata ripetuta 12-16 giorni dopo la randomizzazione ed in seguito a somministrazione di atenololo orale (0,5-1 mg/kg) o sotalolo (1-2 mg/kg) due volte al giorno. Dopo una riduzione graduale del farmaco e un washout di quattro giorni, i cani sono stati trasferiti al farmaco alternativo e la diagnostica è stata ripetuta in 12-16 giorni. 

Disciplina Cardiologia
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