Dall'11 aprile 2003 sono stati pubblicati 7842 articoli

AGGIORNAMENTO SCIENTIFICO PERMANENTE IN MEDICINA VETERINARIA

Visualizza articoli per tag: Cavallo

Venerdì, 04 Novembre 2022 21:49

Terapia genica nei cavalli con osteoartrite

gene therapyLe lesioni della cartilagine articolare sono caratterizzate da una capacità intrinsecamente bassa di auto-riparazione e spesso progrediscono fino alla perdita della cartilagine e alla degenerazione articolare con conseguente osteoartrite (OA). L'osteoartrosi e le alterazioni della cartilagine articolare associate possono essere debilitanti, con conseguente zoppia e disabilità funzionale sia nei pazienti umani che equini. Non solo il già riconosciuto danno della cartilagine articolare, ma anche altri tessuti articolari sembrano dare il loro contributo nella patogenesi dell'OA, spingendo così a un approccio dell'intero organo per le strategie terapeutiche. 

Negli ultimi anni i metodi di terapia genica hanno generato un notevole interesse per la terapia dell'OA. Tali terapie utilizzano vettori virali o non virali per fornire molecole terapeutiche direttamente nello spazio articolare con l'obiettivo di riprogrammare il meccanismo delle cellule per secernere alti livelli della proteina bersaglio nel sito di iniezione. Diversi approcci basati su vettori virali hanno dimostrato il successo del trasferimento genico con livelli terapeutici persistenti di espressione del transgene nell'articolazione equina. 

Disciplina Ortopedia
Domenica, 13 Novembre 2022 12:44

Proteine di fase acuta nei cavalli da endurance

DawnTebbs Endurance Riding 1Lo scopo di questo studio era quello di valutare la risposta di fase acuta (acute phase response, APR) indotta dall'esercizio nei cavalli da endurance.

Sono stati inclusi nello studio 23 cavalli che gareggiavano in una competizione di endurance con un esame clinico superato con successo prima della gara. I campioni di sangue sono stati raccolti prima della partenza ed entro 30 minuti dalla fine della gara.

Disciplina Medicina interna

equine metab syndromeLa sindrome metabolica equina (EMS), in maniera simile a ciò che succede nelle persone affette da diabete, provoca insulino-resistenza e ciò determina sequele debilitanti per gli equini, inclusa la laminite. I meccanismi patogenetici alla base dell'EMS e della laminite non sono ben noti. Pertanto, utilizzando un modello equino insulino-resistente, gli autori dello studio hanno ipotizzato che la disregolazione dell'insulina induca un'aumentata espressione di proteine ​​infiammatorie a livello di alcuni tessuti. 

Due gruppi di cavalli (n = -5/gruppo) sono stati classificati come insulino-resistenti (IR) o insulino-sensibili (IS), utilizzando un test di tolleranza al glucosio intravenoso frequentemente campionato. In entrambi i gruppi sono state effettuate biopsie del muscolo scheletrico e del tessuto adiposo viscerale e sottocutaneo. L'espressione proteica è stata quantificata tramite Western blotting, al fine di studiare, a livello di muscoli e tessuto adiposo, HSP90, α 2 macroglobulina (A2M), isoforme di fibrinogeno α, β, γ e citochine, inclusa l'interleuchina-1β (IL-1β) e l'interleuchina-6 (IL-6). 

Disciplina Endocrinologia

Valvole cuore cavalloSoffio cardiaco e rigurgito valvolare sono comuni nei cavalli e spesso non hanno alcun effetto sulle loro prestazioni atletiche. Tuttavia, quando si verificano cambiamenti strutturali nelle dimensioni del cuore, possono influire negativamente sulle prestazioni. L’obiettivo di questo studio era quello di valutare la correlazione tra la malattia delle valvole cardiache e lo scarso rendimento atletico nei cavalli.

Sono stati selezionati un totale di 300 cavalli purosangue e di razza mista, tra cui 164 fattrici e 136 stalloni, con una storia di scarse prestazioni atletiche. I cavalli con soffi sono stati sottoposti a valutazione cardiologica comprendente auscultazione, elettrocardiogramma per possibili aritmie a riposo e dopo esercizio, test ecocardiografici ed ematologici. La prima valutazione è stata effettuata al momento del ricovero ed è stata ripetuta dopo 4-6 mesi per valutare l'outcome della malattia.

Disciplina Cardiologia

equine colicLe complicazioni postoperatorie si verificano frequentemente nella colica chirurgica equina, ma emerge dagli studi presenti una mancanza di coerenza nella definizione e classificazione delle suddette complicazioni. Lo scopo degli autori del presente studio era quello di eseguire una revisione della letteratura per identificare le evidenze scientifiche attuali riguardanti le definizioni e classificazioni delle complicanze postoperatorie nella chirurgia delle coliche del cavallo.

È stata pertanto condotta una scoping review di articoli ricercati nei database CAB, Web of ScienceScopus e PubMed, utilizzando una strategia di ricerca PCC  (Popolazione equina, complicazioni, eventi avversi, outcome sfavorevole, errori tecnici o terapeutici, progressione della malattia, follow-up postoperatorio). Sono stati inclusi articoli scientifici sottoposti a revisione paritaria in lingua inglese sulla chirurgia delle coliche equine tra il 1992 e il 2022. Gli studi risultanti sono stati esaminati in modo indipendente e alla cieca da due investigatori. Sono stati estratti e tracciati dati rilevanti sul design dello studio, dimensione del campione, coinvolgimento del tratto intestinale e sulle complicanze postoperatorie.

Disciplina Chirurgia generale
Mercoledì, 19 Ottobre 2022 20:45

Biomarker di funzionalità renale nel cavallo

40f0161e2ec48977099cbddcb9e44b6dLa creatinina consente il rilevamento di malattie renali solo quando si perde dal 60 al 75% della funzione glomerulare e quindi non è un marker ideale di malattia. Ulteriori biomarker potrebbero essere utili per valutare la funzionalità renale. L’obiettivo di questa review è quello di descrivere nuovi biormarker renali nella specie equina.  

L'SDMA può avere un certo potenziale come biomarker renale nel cavallo, ma attualmente non vi è l’evidenza che l'SDMA offra vantaggi rispetto alla creatinina nel rilevare il danno renale acuto (AKI). La cistatina C e la podocina sono dei potenziali biomarker per le malattie renali (incluso il rilevamento di AKI in modo precoce rispetto alla creatinina) e dovrebbero essere studiati maggiormente. L'NGAL ha un potenziale come biomarker di malattia renale (incluso il rilevamento di AKI in modo precoce rispetto alla creatinina) e come marker infiammatorio. La letteratura presente su MMP-9 non consente di trarre delle conclusioni sul potenziale di questo analita come biomarker renale. Per tutti i biomarker, in questa fase, le informazioni scientifiche disponibili sono limitate o troppo scarse per supportare l'uso clinico e solo l'SDMA può essere misurata per scopi clinici.

Disciplina Nefrologia-Urologia

cavallo neuromuscolariLe varianti genetiche dannose rappresentano un'importante causa di malattia del muscolo scheletrico. La valutazione immunoistochimica delle biopsie muscolari è il metodo standard per la diagnosi delle malattie muscolari. Nei cavalli con malattia muscolare, risulta ad oggi sconosciuta, la prevalenza di alleli che causano paralisi periodica iperkaliemica (HYPP), ipertermia maligna (MH), miopatia da accumulo di polisaccaridi di tipo 1 (PSSM1), deficit dell'enzima responsabile della ramificazione del glicogeno (GBED), miotonia congenita (MC) e miopatia da catena pesante della miosina (MYHM). 

Gli autori di questo studio hanno esaminato in cieco i preparati elaborati per l'analisi immunoistochimica di 296 cavalli con malattia muscolare; dal database sono state ottenute anche informazioni cliniche. Il DNA isolato dai campioni muscolari stoccati di questi cavalli è stato genotipizzato per le varianti della malattia. 

Disciplina Genetica

papillomavirus equiLe infezioni da papillomavirus (PV) possono essere correlate a lesioni ano-genitali e allo sviluppo del cancro nelle persone e in molte altre specie animali. Ad oggi, sono stati riportati 11 diversi PV nei cavalli. Tra questi, un PV recentemente descritto, chiamato Equus caballus Papillomavirus Type9 (EcPV9), è stato isolato nel seme di uno stallone con lesioni peniene in Australia. Gli autori di questo studio riportano per la prima volta la presenza di EcPV9 in cavalli italiani asintomatici. 

Da luglio 2020 a gennaio 2022 sono stati raccolti campioni di brush genitali da 209 cavalli senza segni evidenti di cancro e senza lesioni associate a PV, esaminati clinicamente presso l'Ospedale Universitario Didattico Veterinario (OVUD) di Perugia e presso l'Azienda Ospedaliera Universitaria Veterinaria (OVU) di Torino. Dai brush sono state effettuate delle PCR real-time mirate alla regione EcPV9-L1. La prima amplificazione mirava a una regione di ~ 116 bp, seguita dall'amplificazione e dal sequenziamento di ~ 533 bp dei campioni positivi. 

download33L'asma equino lieve-moderato (Mild-moderate equine asthma, MEA) è una malattia infiammatoria cronica delle vie aeree inferiori del cavallo, caratterizzata da accumulo di muco tracheale, tosse e scarso rendimento. L'approccio terapeutico si basa sul trattamento farmacologico e sulla gestione ambientale. Inoltre, è stata segnalata l'efficacia della somministrazione di molecole antiossidanti. Lo scopo del presente studio era quello di valutare l'effetto della somministrazione di un integratore nutraceutico commerciale, composto da diversi estratti vegetali, sull'infiammazione delle vie aeree inferiori nei cavalli da gara.

Sono stati inclusi nello studio dodici cavalli purosangue affetti da MEA. Tutti i cavalli sono stati sottoposti ad esame fisico con assegnazione di uno score clinico, endoscopia delle vie aeree ed esame citologico del liquido di lavaggio broncoalveolare. In sette cavalli il nutraceutico è stato somministrato per 21 giorni in associazione a cambiamenti ambientali, mentre in cinque cavalli sono stati eseguiti solo cambiamenti ambientali. Tutte le procedure sono state ripetute al termine dello studio. I dati relativi allo score clinico, allo score endoscopico e alla citologia all'inizio e alla fine dello studio sono stati confrontati tra i due gruppi.

Sabato, 10 Settembre 2022 11:24

Leptospirosi nella specie equina

1La leptospirosi può essere associata a sindromi importanti negli equini, comprese quelle riproduttive. Recentemente, è stata dimostrata una sindrome riproduttiva causata dalla leptospirosi nei ruminanti (Bovine Genital Leptospirosis, BGL), che presenta un proprio agente, particolari metodiche diagnostiche e specifici trattamenti e prevenzione. La sindrome genitale della leptospirosi potrebbe non essere esclusiva dei ruminanti e potrebbe colpire anche i cavalli. Lo scopo del presente studio era quello di raccogliere le informazioni disponibili sulla leptospirosi negli equini e proporre una nuova sindrome da leptospirosi genitale nei cavalli, che è stata definita leptospirosi genitale equina (Equine Genital Leptospirosis, EGL).

L'agente eziologico principale è molto probabilmente il sierotipo Bratislava (sierogruppo Australis), il quale presenta una distribuzione mondiale. La via di trasmissione più rilevante è rappresentata dalla trasmissione sessuale. La subfertilità, la ripetizione dell'estro e, meno comunemente, gli aborti tardivi sono i segni clinici più comuni. La sierologia potrebbe non essere adeguata per diagnosticare questa infezione riproduttiva cronica silente da leptospira. Poiché la maggior parte degli studi sulla leptospirosi equina esaminano campioni urinari, l'EGL è ampiamente sottodiagnosticata e la malattia è poco studiata e probabilmente sottovalutata. Pertanto, la PCR, in particolare dal muco cervico-vaginale (cervicovaginal mucus, CVM) e dai frammenti uterini, risulta essere una scelta rapida e definitiva per la diagnosi. Al fine di mitigare gli effetti della malattia negli equini, sono essenziali la terapia antibiotica, la vaccinazione e una corretta gestione ambientale. Un adeguato riconoscimento di questa sindrome può aiutare a evidenziarne l'insorgenza e contribuire a una più ampia comprensione delle sue manifestazioni cliniche, al raggiungimento di una diagnosi corretta e allo sviluppo di nuovi approcci per il suo controllo.

Pagina 1 di 140

vetchannel nero

VETCHANNEL.IT
La formazione professionale on demand
quando vuoi, dove vuoi.

Vetpedia

eveditoria Editoria Scientifica

0
Shares