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AGGIORNAMENTO SCIENTIFICO PERMANENTE IN MEDICINA VETERINARIA

Visualizza articoli per tag: Gatto

gruppi sang gattiLa relazione tra antigeni eritrocitari e sviluppo di malattie è stata studiata nell'uomo. Alcuni gruppi sanguigni, infatti, sono stati associati a tassi maggiori o minori di sviluppo di infezioni. Inoltre, è stato dimostrato che l'espressione del gruppo sanguigno varia con alcuni tipi di tumori e malattie gastrointestinali. Lo scopo degli autori di questo studio era verificare se esistesse una relazione tra il gruppo sanguigno e le infezioni retrovirali nei gatti.

Sono stati selezionati retrospettivamente i casi di vari database in cui venivano riportati sia il gruppo sanguigno che lo stato retrovirale (leucemia felina [FeLV], virus dell'immunodeficienza felina [FIV] o entrambi) (parte 1 ). Inoltre, un campione di 33 gatti con infezione da FIV confermata è stato genotipizzato per determinarne i gruppi sanguigni (parte 2).

Disciplina Ematologia

2021 02 01 feature 01a promoL'ipercalcemia è associata alla malattia renale cronica (chronic kidney disease, CKD) nel gatto, ma la letteratura è carente di studi che abbiano valutato il calcio ionizzato nei gatti con CKD. L’obiettivo di questo studio era quello di descrivere la prevalenza e l’incidenza dell'ipercalcemia ionizzata e identificare potenziali variabili in grado di predire il rischio di ipercalcemia ionizzata nei gatti con CKD.

Sono stati inclusi nello studio 164 gatti di proprietà affetti da CKD iperazotemica. Le variabili associate indipendentemente all'ipercalcemia ionizzata al momento della diagnosi di CKD sono state analizzate mediante regressione logistica binaria. I gatti normocalcemici alla diagnosi di CKD sono stati seguiti per un periodo di 12 mesi o fino a quando non si è verificata ipercalcemia ionizzata. La regressione di Cox e le ROC Curve sono state utilizzate per identificare le variabili predittive per l'ipercalcemia ionizzata.

Disciplina Nefrologia-Urologia

eco rene gattoL'ecografia con color Doppler viene utilizzata per la valutazione dell'emodinamica di un organo/struttura, mentre gli indici di resistività (RI) e pulsatilità (PI) forniscono informazioni sulla resistenza al flusso sanguigno all'interno di un vaso. 

Gli autori di questa review avevano l’obiettivo di valutare l'IR e l'IP renali in gatti clinicamente sani e non sottoposti ad anestesia, al fine poi di approfondire l’utilità di questi indici nei gatti con malattia renale cronica.

Morag 4 380x253Gli obiettivi di questo studio erano quelli di identificare i segni clinici comuni della sindrome da disfunzione cognitiva felina (feline cognitive dysfunction, FCD) e valutare i potenziali fattori di rischio.

Nel presente studio è stato sviluppato e adattato un questionario basato su questionari precedentemente validati sulla disfunzione cognitiva canina. Il questionario è stato distribuito a 4342 proprietari di gatti afferenti presso l’Ospedale Veterinario Universitario della Colorado State University tra il 2015 e il 2020. I gatti di età >8 anni con segni di disfunzione cognitiva e nessuna condizione medica sottostante sono stati classificati come gruppo FCD-positivo. I gatti di età >8 anni senza segni di disfunzione cognitiva sono stati classificati come gruppo di controllo FCD-negativo.

Disciplina Neurologia

cardiac disease catLo scopo degli autori del presente studio era quello di determinare se il versamento pleurico cardiogeno nei gatti potesse essere associato a un minor rischio di sviluppare tromboembolismi arteriosi (TEA) rispetto a gatti con malattie cardiache senza evidenza di versamento pleurico.

È stato pertanto condotto uno studio su gatti di proprietà con malattie cardiache. I pazienti inclusi sono stati classificati in tre gruppi: gatti con malattie cardiache ma senza evidenza di insufficienza cardiaca congestizia (CHF); gatti con evidenza di edema polmonare cardiogeno; ed infine, gatti con evidenza di versamento pleurico cardiogeno. È stata calcolata la prevalenza di ATE e le eventuali variabili associate, quali: presenza e tipo di CHF, il sesso, l'età, la razza, il tipo di malattie cardiache e la dimensione dell'atrio sinistro (LA).

Disciplina Cardiologia
Sabato, 21 Maggio 2022 14:24

Neoplasie retrobulbari nel gatto

1Lo scopo di questo studio retrospettivo era quello di descrivere la presentazione clinica, i reperti di diagnostica per immagini, la diagnosi e l’outcome dei gatti con neoplasia retrobulbare.

Sono stati inclusi nello studio 37 gatti con diagnosi di neoplasia retrobulbare, sottoposti a imaging avanzato presso due ospedali di referenza. Tutti i gatti avevano una diagnosi confermata tramite citologia o istopatologia. Sono stati registrati i seguenti dati: segnalamento, presentazione clinica, risultati delle indagini diagnostiche , trattamento e outcome.

Disciplina Oncologia

amputazione gattoNei gatti, a seguito di gravi lesioni o malattie, può essere indicato dover procedere con l'amputazione degli arti. Gli autori del presente studio hanno voluto riportare il segnalamento, le complicanze, l'outcome, il grado di soddisfazione del proprietario e le aspettative di vita dei gatti sottoposti ad amputazione dell’arto.

Sono state pertanto esaminate le cartelle cliniche dei pazienti felini che hanno ricevuto l’amputazione di un solo arto in un periodo di 10 anni (2007-2017), presso 3 centri di referenza specializzati. I proprietari dei gatti sottoposti ai suddetti interventi sono stati contattati e, complessivamente, 59 proprietari hanno completato i sondaggi (popolazione di studio). Le indicazioni più comuni per l'amputazione dell'arto erano neoplasia (54,2%, 32/59), lesioni traumatiche (40,7%, 24/59), infezioni ossee o articolari (3,4%, 2/59) e tromboembolismi (1,7%, 1/ 59). Trentaquattro gatti (57,6%) hanno avuto complicazioni postoperatorie. Dei 59 pazienti, il 52,5% ha riportato complicazioni minori e il 5,1% ha riportato complicanze maggiori. Non ci sono state differenze nei tassi di complicanze postoperatorie tra le amputazioni degli arti toracici rispetto a quelle degli arti pelvici. In merito alla procedura di amputazione, tutti i proprietari hanno riportato gradi di soddisfazione eccellente (77,9%, 46/59), buona (20,3% 12/59) o discreta (1,7%, 1/59). Sulla base della pregressa esperienza, l'84,7% (50/59) dei proprietari sceglierebbe ancora l'amputazione degli arti se giustificata dal punto di vista medico per un altro animale domestico. Il restante 15,3% dei proprietari che non avrebbero scelto di nuovo l'amputazione degli arti era rappresentato da proprietari i cui animali erano andati incontro a morte. In quest’ultima popolazione di gatti, il tempo di sopravvivenza mediano è stato di 183 giorni.

Disciplina Chirurgia generale

leishmaniasisLa leishmaniosi felina causata da Leishmania infantum è spesso associata all'infezione da virus dell'immunodeficienza felina (FIV); tuttavia, non è noto il ruolo e il significato clinico di questa coinfezione. L’obiettivo di questo studio era quello di valutare se la FIV fosse associata all'infezione da L. infantum nei gatti provenienti da aree endemiche. Un ulteriore obiettivo era quello di descrivere i segni clinici e le alterazioni ematologiche nei gatti con coinfezione FIV/L. infantum.

È stato condotto uno studio retrospettivo caso-controllo. I dati dell'esame clinico e dell'emocromo sono stati ottenuti da una coorte di 705 gatti esaminati per studi epidemiologici sulla leishmaniosi felina condotti tra il 2012 e il 2019. Sono stati selezionati novantuno casi FIV+ e 182 gatti di controllo FIV-. Gli anticorpi IgG anti-Leishmania sono stati rilevati mediante immunofluorescenza indiretta (indirect-immunofluorescence test, IFAT). Il DNA di Leishmania è stato ricercato nel sangue, nei tamponi orali e congiuntivali mediante PCR quantitativa real-time.

Lunedì, 02 Maggio 2022 21:52

Virus respiratori emergenti nel gatto

yIq1hcKviIBI7yewW0BWxCrespiratory disease in cats.jpgNegli ultimi anni, i progressi nella diagnostica e nelle tecnologie di sequenziamento hanno condotto all'identificazione e alla caratterizzazione di nuovi virus nei gatti come protoparvirus e chaphamaparvovirus, svelando la diversità del viroma felino nel tratto respiratorio. Gli studi osservazionali, epidemiologici e sperimentali sono necessari per dimostrare se alcuni di questi virus sono in grado di causare malattia, poiché queste informazioni possono essere confuse da fattori correlati al virus o all'ospite. Inoltre, negli ultimi anni, i ricercatori sono stati in grado di monitorare molteplici esempi di trasmissione di virus ad alto potenziale patogeno ai felidi, come i ceppi di virus dell'influenza H5N1, H1N1, H7N2, H5N6 e H3N2 e, alla fine del 2019, il SARS-CoV-2. Questi reperti suggeriscono che lo studio delle infezioni virali richiede sempre un approccio multidisciplinare “One Health”. L’obiettivo di questa review era quello di esaminare la letteratura veterinaria e fornire un aggiornamento sui virus emergenti identificati nel gatto e sulla loro potenziale associazione con malattie respiratorie.

“Emerging Respiratory Viruses of Cats” Andrea Palombieri, et al. Viruses. 2022 Mar 23;14(4):663. doi: 10.3390/v14040663.

Disciplina Broncopneumologia
Sabato, 14 Maggio 2022 13:05

Vaccini a volume ridotto nella specie felina

vaccination catRecentemente è stato formulato per la specie felina un vaccino non adiuvato in volume ridotto (0,5 ml) contro herpesvirus, calicivirus, panleucopenia e la leucemia felina. Tale formulazione sembra contenere lo stesso potere antigenico della preparazione convenzionale da 1 ml. 

Gli autori di questo articolo analizzano i diversi studi che hanno valutato la sicurezza e l'immunogenicità di questo vaccino a volume ridotto rispetto al vaccino con volume convenzionale. 

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