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AGGIORNAMENTO SCIENTIFICO PERMANENTE IN MEDICINA VETERINARIA

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coniglio bianco new zelandLa buprenorfina è un comune analgesico utilizzato nei conigli e le formulazioni ad alta concentrazione possono ridurre lo stress da manipolazione, assicurando al contempo un adeguato controllo del dolore. L'obiettivo degli autori di questo studio era valutare la farmacocinetica della buprenorfina e dei suoi metaboliti, a seguito della somministrazione di alte dosi per via sottocutanea ed in maniera ripetuta nel coniglio. Le variabili di laboratorio (conta completa delle cellule del sangue, profilo biochimico, analisi urinaria) sono state confrontate per valutare gli effetti del farmaco e i siti di iniezione sono stati analizzati tramite istopatologia.

Buprenorfina ad alta concentrazione (HCB) è stata somministrata per via sottocutanea (0,24 mg/kg), in tre dosi ripetute a distanza di 24 ore, a sei conigli bianchi della Nuova Zelanda (Oryctolagus cuniculus), femmine intere, di 17 settimane. A due animali di controllo è stato somministrato un uguale volume di soluzione fisiologica. I campioni di sangue sono stati raccolti a -72, 0, 0,33, 0,66, 1,5, 3, 6, 12, 24, 48, 72, 96, 120 e 144 ore. La buprenorfina e i suoi metaboliti sono stati misurati mediante ionizzazione elettrospray, tecnica di spettrometria di massa abbinata alla cromatografia liquida (LC-ESI-MS). Le matrici ematiche ed urinarie sono state campionate prima e dopo la somministrazione di HCB, confrontate all'interno dei gruppi e tra i gruppi. I siti di somministrazione sottocutanea di buprenorfina e i principali organi sono stati valutati macroscopicamente e microscopicamente per analizzare gli effetti del farmaco.

Disciplina Anestesiologia

rabbit meloxicamIl meloxicam è un analgesico comunemente usato nei conigli. Il suo possibile impatto sulle sottopopolazioni linfocitarie, tuttavia, è ad oggi sconosciuto. L’obiettivo degli autori dello studio era quello di indagare i possibili effetti della somministrazione a lungo termine di meloxicam sulle sottopopolazioni di linfociti nel coniglio.

Nello studio sono stati inclusi 8 conigli a cui è stato somministrato meloxicam per via orale una volta al giorno (1 mg/kg di peso corporeo) per 14 giorni e 8 conigli come gruppo di controllo. I campioni di sangue periferico sono stati prelevati al ​​giorno 0 (prima della prima dose di meloxicam), e nei giorni 3, 7 e 14. I campioni sono stati valutati mediante un analizzatore ematologico e un citofluorimetro. 

cattle vaccinationClostridium perfringens di tipo A è un batterio anaerobico che produce quattro tossine principali (alfa, beta, epsilon e iota), responsabili di varie malattie. La maggior parte delle malattie degli animali da allevamento associate a C. perfringens sono causate dall'alfa-tossina. Gli autori di questo studio avevano lo scopo di produrre un vaccino contro l'alfa-tossina utilizzando C. perfringens di tipo A (ATCC 13124) e studiarne la potenza, la stabilità e la sicurezza.

Ogni millilitro del prodotto vaccinale finale conteneva attività del tossoide alfa 15 lecitovitellinasi (Lv) (0,375 ml contenenti 40 Lv) e aggiungendo circa 0,2 ml di gel di idrossido di alluminio concentrato al 3%, <0,001% P/V di tiomersale, <0,05% P/ V formaldeide e quasi 0,425 ml di soluzione salina tamponata con fosfato (pH 7,2). L'efficacia del vaccino è stata valutata nei conigli e nei bovini eseguendo test di potenza, stabilità e sicurezza.

coniglio morteCon il miglioramento della qualità delle cure ricevute dai conigli da compagnia, si prevede che l’aspettativa di vita di questi animali aumenterà; mancano ad oggi, tuttavia, dati affidabili relativi al decesso di questi pazienti. Gli autori del presente studio retrospettivo mirano a chiarire l'età al decesso e la causa di morte nei conigli.

In un ospedale di riferimento per animali esotici in Giappone, sono state esaminate retrospettivamente le cartelle cliniche cartacee, inclusi i referti di necropsia e/o biopsia, di 898 conigli deceduti tra il 2006 e il 2020. Dettagli relativi all'età e alla causa della morte e i dati clinici di questi pazienti sono stati riportati e analizzati.

Disciplina Medicina d'urgenza
Venerdì, 23 Settembre 2022 18:28

Tossicosi da fipronil nel coniglio

two.rabbitsLa tossicosi da farmaci antiparassitari è comunemente descritta nei cani e nei gatti, ma sono carenti gli studi sulla gestione della tossicità dei farmaci antiparassitari nei conigli da compagnia. L’obiettivo di questo studio era quello di descrivere la gestione clinica di due conigli da compagnia con tossicosi da fipronil.

Il primo caso era una femmina intera di 5 mesi portata in visita per l'insorgenza acuta di convulsioni, ottundimento del sensorio e decubito laterale; mentre il secondo coniglio era un maschio intero di 1 anno che presentava anoressia e letargia. In entrambi i casi, i proprietari hanno riferito di aver somministrato una fiala di fipronil da 0,5 ml per via topica sulla pelle come farmaco antiparassitario tra le 4 e le 6 ore prima della presentazione. L'emocromo completo e la biochimica sierica non mostravano alterazioni significative ed entrambi i conigli sono risultati negativi al test sierologico per Encephalitozoon cuniculi. Entrambi gli animali sono stati decontaminati bagnandoli con acqua tiepida e detersivo per piatti. Il coniglio con convulsioni ha ricevuto al momento dell'ammissione midazolam per via endovenosa. Entrambi i casi sono stati ospedalizzati durante la notte e trattati con fluidi cristalloidi isotonici per via endovenosa e alimentazione assistita fino alla ripresa dell'alimentazione volontaria. Entrambi i conigli sono migliorati rapidamente dopo circa 12 ore dall'inizio della terapia di supporto. La completa risoluzione dei segni clinici e il ritorno dell'appetito e della defecazione si sono verificati entro 24 ore dal ricovero in entrambi gli animali. Nessuna recidiva di segni neurologici è stata segnalata nel coniglio che presentava convulsioni in un periodo di follow-up di 1 mese.

Disciplina Tossicologia
Lunedì, 18 Luglio 2022 13:03

Torsione del lobo epatico del coniglio

torsione lobo coniglioLa torsione del lobo epatico (LLT) nei conigli è poco riconosciuta e può risultare potenzialmente fatale. Gli autori dello studio hanno pertanto analizzato retrospettivamente le caratteristiche cliniche dei conigli con LLT presentati ad un servizio veterinario per animali esotici in Australia.

Sono state revisionate le cartelle cliniche dei casi confermati di conigli con LLT tra il 2016 e il 2021 e registrati dati in merito a: segnalamento, segni clinici, risultati cloinicopatologici, imaging diagnostico, strategie di gestione e outcome.

Disciplina Medicina d'urgenza
Venerdì, 08 Luglio 2022 09:51

Analgesia epidurale lombosacrale nel coniglio

epidural rabbitGli autori del presente studio miravano a valutare l'effetto antinocicettivo di lidocaina, tramadolo e della combinazione di entrambi, per l'analgesia epidurale lombosacrale nei conigli sottoposti a chirurgia del ginocchio.

Lo studio è stato condotto su 24 conigli bianchi maschi di peso compreso tra 2,8 e 3 kg, suddivisi in 3 gruppi di trattamento. A tutti i pazienti sono stati somministrati, per via intramuscolare (IM): 35 mg/kg di ketamina, 5 mg/kg di xilazina e 0,1 mg/kg di butorfanolo. I conigli del gruppo A hanno ricevuto come analgesia epidurale lidocaina 2% al dosaggio di 4 mg/kg; i pazienti del gruppo B hanno ricevuto come analgesico epidurale tramadolo al 5% alla dose di 4 mg/kg; infine, ai conigli appartenenti al gruppo C è stata somministrata una combinazione di lidocaina (4 mg/kg) e di tramadolo (4 mg/kg). Prima e durante l'intervento chirurgico, sono stati registrati i seguenti parametri, in un intervallo di tempo prestabilito regolare: tempo di insorgenza dell’effetto analgesico (OT), durata della paralisi flaccida (DFP), durata dell'effetto analgesico (DA), insorgenza e durata del blocco sensoriale, insorgenza e durata del blocco motorio, frequenza cardiaca (FC), frequenza respiratoria (RR) e temperatura rettale (RT).

Disciplina Anestesiologia
Giovedì, 16 Giugno 2022 11:16

Tecniche di lobectomia epatica nel coniglio

lobectomy rabbit.jpgL’obiettivo degli autori era descrivere l'approccio paracostale alla lobectomia epatica del lobo caudato (LLT) nei conigli e confrontarlo con la tecnica che prevede l’incisione della linea mediana ventrale.

Nello studio sono stati inclusi i cadaveri di 5 conigli sani e 22 conigli con LLT caudato. Nei cadaveri, è stato effettuato un approccio paracostale destro o ventrale mediano. Sono state valutate l'accessibilità del lobo epatico caudato e la relazione con il tratto gastrointestinale (GI). Per ciò che concerne invece i pazienti con LLT caudato (n=22), nove casi sono stati trattati con l'approccio paracostale e 13 sono stati trattati con l'approccio della linea mediana ventrale. Di tutti i pazienti con LLT caudato sono stati registrati i tempi anestetici e chirurgici, tasso di mortalità e dati clinici rilevanti.

Disciplina Chirurgia generale

1Nel presente case report è descritto il caso di un coniglio ariete nano (Oryctolagus cuniculus), femmina sterilizzata di 9 anni, portato in visita per la comparsa da due settimane di un posizionamento anomalo della palpebra sull'occhio destro. L’esame neurologico ha messo in evidenza ptosi, enoftalmia e diminuzione del riflesso palpebrale dell'occhio destro. L’esame TC ha rilevato una grande massa parasellare ipofisaria eterogenea, parzialmente mineralizzata in periferia. L’animale è stato trattato con radioterapia stereotassica erogando 3 frazioni di 8 Gy a giorni alterni (dose totale 24 Gy). Nei due studi TC effettuati al follow-up, dopo 6 e 18 mesi dalla radioterapia, è stato notata una progressiva diminuzione delle dimensioni della massa ipofisaria. I test per valutare la funzionalità surrenalica, eseguiti durante le visite di follow-up, hanno suggerito un aumento dell'attività surrenalica dopo la radioterapia. Non sono stati osservati effetti avversi della radioterapia.

In conclusione, il trattamento con radioterapia stereotassica ha determinato una marcata riduzione del volume della massa ipofisaria con un lungo tempo di sopravvivenza e senza effetti avversi. La radioterapia dovrebbe essere considerata un'opzione terapeutica nei conigli con tumori ipofisari e il protocollo utilizzato in questo caso potrebbe essere utilizzato come riferimento per la gestione di casi futuri.

Disciplina Oncologia

rabbitLe malattie gastrointestinali (GI) sono comuni nei conigli. Abitualmente i reperti di diagnostica per immagini possono aiutare i medici nella scelta dell’approccio terapeutico più indicato; ci sono, invece, poche segnalazioni riguardanti i dati di diagnostica per immagini avanzata nei conigli sani. La tomografia computerizzata (TC) è riconosciuta come uno strumento utile nei cani e gatti; tuttavia, poche informazioni sono presenti in letteratura circa il suo utilizzo nei conigli. Gli obiettivi degli autori di questo studio erano quelli di descrivere i reperti TC del tratto gastrointestinale nei conigli sani ed ottenere le misurazioni dello spessore delle pareti delle strutture del tratto gastroenterico dei suddetti pazienti.

Ventitré conigli sono stati sottoposti ad esame TC in anestesia generale e le immagini TC del tratto gastroenterico sono state analizzate da due radiologi esperti. Sono state determinate la posizione e le dimensioni dei principali organi e strutture gastrointestinali e sono stati misurati lo spessore delle pareti dello stomaco, dell'intestino tenue e crasso, e valutata la concordanza tra gli osservatori. È stata quindi eseguita l'analisi statistica delle variabili quantitative e qualitative.

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