Dall'11 aprile 2003 sono stati pubblicati 7842 articoli

AGGIORNAMENTO SCIENTIFICO PERMANENTE IN MEDICINA VETERINARIA

Visualizza articoli per tag: puledri

Domenica, 04 Dicembre 2022 19:31

Proteine di fase acuta nei puledri con rodococcosi

foal sleeping in pastureLa diagnosi precoce della polmonite da Rhodococcus equi nei puledri è essenziale per la salute dell’animale e per i veterinari. L’obiettivo di questo studio era quello di dimostrare l'utilità clinica delle proteine ​​della fase acuta (APP) nella diagnosi precoce della polmonite da R.equi.

Sono state valutate le APP in 19 puledri arabi con polmonite da R. equi e i risultati sono stati confrontati con 18 puledri arabi sani. I puledri affetti sono stati identificati attraverso l'anamnesi, i reperti clinici e la coltura batterica del lavaggio tracheale. Sono stati eseguiti metodiche biochimiche e test PCR per confermare la diagnosi.

TAY3G1 new born foalLa sepsi è una delle principali cause di morbilità e mortalità nei puledri neonatali. L'insufficienza surrenalica relativa (Relative adrenal insufficiency, RAI), definita come una risposta inadeguata del cortisolo allo stress, è stata associata a sepsi, prematurità e scarso outcome nei puledri neonati. Oltre al cortisolo, la ghiandola surrenale sintetizza diversi steroidi e precursori steroidei biologicamente importanti, inclusi aldosterone, androgeni e progestinici. Tuttavia, la concentrazione di questi ormoni durante il ricovero e la loro associazione con la gravità della malattia e la mortalità nei puledri in condizioni critiche non sono stati mai valutati. Gli autori di questo studio ipotizzavano che, oltre al cortisolo e all'aldosterone, la concentrazione di precursori steroidei (progestinici e androgeni) possa essere alterata nei puledri in condizioni critiche. Inoltre, secondo gli autori, i puledri settici potrebbero avere concentrazioni più elevate di precursori steroidei rispetto ai puledri sani e le concentrazioni di steroidi si suppone siano costantemente aumentate durante il ricovero in puledri settici e prematuri non sopravvissuti.

I puledri di età inferiore a 4 giorni sono stati classificati come sani, settici, malati non settici e prematuri in base all'esame fisico, all'anamnesi e ai dati di laboratorio. I campioni di sangue sono stati raccolti al momento del ricovero (0 h), 24 h e 72 h dopo il ricovero. Le concentrazioni di steroidi e ACTH sono state misurate mediante metodi immunologici. Per ciascun ormone è stata calcolata l'area sotto la curva su 72 h (AUC0-72h) di ricovero.

Disciplina Endocrinologia
Domenica, 17 Luglio 2022 11:00

Trasfusione di plasma iperimmune nei puledri

rhodococcus equi pneumoniaIl batterio Rhodococcus equi provoca una grave polmonite nei puledri ed è presente negli allevamenti di tutto il mondo. In assenza di un vaccino efficace, la trasfusione di plasma commerciale da cavalli donatori iperimmunizzati contro R. equi viene utilizzata per ridurre l'incidenza di polmonite nei puledri degli allevamenti in cui la malattia è endemica. L'efficacia del plasma iperimmune per il controllo della polmonite da R. equi nei puledri varia considerevolmente tra i diversi studi. Gli scopi di questa review erano quelli di: 1) analizzare i primi studi che hanno fornito una base per la pratica della trasfusione di plasma iperimmune; 2) riassumere le attuali conoscenze sul plasma iperimmune per la prevenzione della polmonite da R. equi; 3) discutere le probabili spiegazioni per i risultati variabili tra i diversi studi; 4) riportare i meccanismi attraverso i quali il plasma iperimmune potrebbe determinare la protezione; e 5) considerare i rischi della trasfusione con plasma iperimmune nei puledri.

Sebbene l'evidenza scientifica supporti la pratica della trasfusione con plasma iperimmune nei puledri per prevenire la polmonite da R. equi, rimangono molte importanti lacune nella conoscenza di questo argomento, tra cui il volume/dose di plasma iperimmune da utilizzare, i tempi della trasfusione e i meccanismi attraverso il quale il plasma iperimmune determina la protezione. La trasfusione con plasma iperimmune è costosa, dispendiosa e comporta rischi per i puledri; pertanto, sono necessari studi che valutino approcci alternativi per l'immunizzazione passiva e attiva per prevenire la polmonite da R. equi.

Disciplina Broncopneumologia
Sabato, 14 Maggio 2022 14:13

Effetti della castrazione precoce nei puledri

castrazione puledroNonostante i numerosi effetti positivi osservati e dimostrati nei cani e nei gatti, l'impatto della castrazione molto precoce nei puledri non è stato ancora studiato. Gli autori dello studio in esame hanno quindi voluto confrontare lo sviluppo morfologico e comportamentale dei puledri sottoposti a castrazione a 3 giorni e di quelli che invece venivano castrati a 18 mesi.

In un modello clinico randomizzato, in cieco, ventidue pony gallesi sono stati sottoposti a castrazione precoce (3 giorni, gruppo EC, n=11) o tradizionale (18 mesi, gruppo TC, n=11). Gli animali sono stati seguiti fino a tre anni di età. Tutti i pony sono stati castrati utilizzando una tecnica di chiusura primaria in anestesia generale. Il peso e le misurazioni morfometriche sono state monitorate mensilmente dalla nascita fino agli 8 mesi di età in entrambi i gruppi. Quindi, le misurazioni sono state effettuate ogni 3 mesi fino a 2 anni di età e poi ogni 6 mesi fino a 3 anni di età. I test di temperamento sono stati eseguiti su tutti gli animali quando avevano 1 e 3 anni.

Disciplina Riproduzione

SickFoal AELa sepsi è una causa importante di morbilità e mortalità nei puledri neonati, soprattutto durante i primi sette giorni di vita. La diagnosi di sepsi nei puledri neonati può essere difficile perché i segni clinici sono spesso ambigui e non specifici. L’obiettivo del presente studio era quello di determinare se la principale proteina di fase acuta sieroamiloide A (SAA), misurata tramite un test point-of-care, possa essere utilizzata come biomarker di sepsi.

Nel presente studio retrospettivo la diagnosi clinica di sepsi è stata ottenuta sulla base di emocoltura batterica positiva o score di sepsi positivo. Sono stati inclusi puledri neonati di età inferiore a 36 ore, i quali sono stati divisi in 3 gruppi: clinicamente sani, malati non settici o settici.

foal newborn field green grass 1500L'asse entero-insulare (enteroinsular axis, EIA) è un sistema di regolazione dell'energia che modula la secrezione di insulina attraverso il rilascio di specifici ormoni (incretine). Nonostante l'importanza dell'omeostasi energetica nel puledro neonato, non sono disponibili in letteratura informazioni sull’EIA nei puledri ospedalizzati. Gli obiettivi di questo studio erano quelli di misurare le concentrazioni sieriche di insulina e plasmatiche di incretine (polipeptide insulinotropico glucosio-dipendente [GIP], peptide-1 simil glucagone [GLP-1] e peptide-2 simil glucagone [GLP-2]), per determinare l'associazione tra insulina e incretine, nonché la loro connessione con la gravità della malattia e l'outcome nei puledri ospedalizzati.

Sono stati inclusi nello studio un totale di 102 puledri neonati (≤72 h), i quali sono stati classificati in due gruppi: ospedalizzati (n = 88) e sani (n = 14). I puledri ospedalizzati includevano puledri settici (n = 55) e malati non settici (sick non-septic, SNS; n = 33). I campioni di sangue sono stati collezionati nell'arco di 72 ore per misurare le concentrazioni sieriche di insulina e plasmatiche di GIP, GLP-1 e GLP-2. I dati sono stati analizzati con metodi non parametrici ed è stata condotta una regressione logistica univariata.

Disciplina Endocrinologia
Venerdì, 07 Giugno 2002 17:36

Kaneps A.J., Smith B.L.

Disciplina Riviste
Venerdì, 07 Giugno 2002 17:36

Trombetta M.F., Gabai G., Maronese L.V.

Disciplina Riviste

vetchannel nero

VETCHANNEL.IT
La formazione professionale on demand
quando vuoi, dove vuoi.

Vetpedia

eveditoria Editoria Scientifica

0
Shares