Dall'11 aprile 2003 sono stati pubblicati 7821 articoli

AGGIORNAMENTO SCIENTIFICO PERMANENTE IN MEDICINA VETERINARIA

Michele Tumbarello Med Vet PhD student

Michele Tumbarello Med Vet PhD student

lockdown dog catConsiderati gli effetti che la pandemia legata al COVID-19 ha avuto (e ha tuttora) sulla salute psicologica umana, si prevede che alcune influenze possano riguardare anche il benessere di cani e gatti domestici. Gli autori dello studio in oggetto hanno analizzato le variazioni comportamentali di cani e gatti prima (BL) e durante il lockdown (DL) in Cina, mediante il parere espresso dai proprietari. 

Oltre ai parametri demografici, sono state approfondite le variabili relative alla gestione quotidiana dei cani e gatti in relazione a problemi comportamentali, comportamenti legati allo stress e comportamenti legati all'ansia prima e durante il lockdown

RX pneumoperitoneoLo studio radiografico viene comunemente utilizzato nell’ambito delle indagini diagnostiche di animali condotti a visita per sospetta perforazione gastrointestinale e conseguente pneumoperitoneo. Gli autori di questo studio miravano a (1) identificare l'accuratezza della diagnosi radiografica in corso di pneumoperitoneo e (2) determinare se l'esperienza dell'osservatore influiva sull'accuratezza.

Sono state valutate retrospettivamente le radiografie addominali di cani e gatti con conferma chirurgica di perforazione gastrointestinale o peritonite senza pneumoperitoneo. Le radiografie sono state esaminate da un radiologo, un resident di diagnostica per immagini, un medico di medicina generale e uno studente di veterinaria.

toxins cattleIl fegato viene esposto ad insulti tossici per il ruolo che gioca nel metabolismo delle sostanze esogene e nella filtrazione diretta del sangue che proviene dalla circolazione portale, che trasporta le tossine assorbite dal tratto gastrointestinale. Lo scopo degli autori di questo articolo è di rivedere brevemente l'anatomia e la fisiologia del fegato, e di discutere le principali tossine che colpiscono la specie bovina.

Il metabolismo degli xenobiotici nel fegato è facilitato da alte concentrazioni degli enzimi del citocromo P450, che catalizzano la biotrasformazione di sostanze estranee; la coniugazione dei metaboliti delle tossine aumenta la loro solubilità e ne migliora l'escrezione. 

rabbit meloxicamIl meloxicam è un analgesico comunemente usato nei conigli. Il suo possibile impatto sulle sottopopolazioni linfocitarie, tuttavia, è ad oggi sconosciuto. L’obiettivo degli autori dello studio era quello di indagare i possibili effetti della somministrazione a lungo termine di meloxicam sulle sottopopolazioni di linfociti nel coniglio.

Nello studio sono stati inclusi 8 conigli a cui è stato somministrato meloxicam per via orale una volta al giorno (1 mg/kg di peso corporeo) per 14 giorni e 8 conigli come gruppo di controllo. I campioni di sangue periferico sono stati prelevati al ​​giorno 0 (prima della prima dose di meloxicam), e nei giorni 3, 7 e 14. I campioni sono stati valutati mediante un analizzatore ematologico e un citofluorimetro. 

equine colicLe complicazioni postoperatorie si verificano frequentemente nella colica chirurgica equina, ma emerge dagli studi presenti una mancanza di coerenza nella definizione e classificazione delle suddette complicazioni. Lo scopo degli autori del presente studio era quello di eseguire una revisione della letteratura per identificare le evidenze scientifiche attuali riguardanti le definizioni e classificazioni delle complicanze postoperatorie nella chirurgia delle coliche del cavallo.

È stata pertanto condotta una scoping review di articoli ricercati nei database CAB, Web of ScienceScopus e PubMed, utilizzando una strategia di ricerca PCC  (Popolazione equina, complicazioni, eventi avversi, outcome sfavorevole, errori tecnici o terapeutici, progressione della malattia, follow-up postoperatorio). Sono stati inclusi articoli scientifici sottoposti a revisione paritaria in lingua inglese sulla chirurgia delle coliche equine tra il 1992 e il 2022. Gli studi risultanti sono stati esaminati in modo indipendente e alla cieca da due investigatori. Sono stati estratti e tracciati dati rilevanti sul design dello studio, dimensione del campione, coinvolgimento del tratto intestinale e sulle complicanze postoperatorie.

cattle vaccinationClostridium perfringens di tipo A è un batterio anaerobico che produce quattro tossine principali (alfa, beta, epsilon e iota), responsabili di varie malattie. La maggior parte delle malattie degli animali da allevamento associate a C. perfringens sono causate dall'alfa-tossina. Gli autori di questo studio avevano lo scopo di produrre un vaccino contro l'alfa-tossina utilizzando C. perfringens di tipo A (ATCC 13124) e studiarne la potenza, la stabilità e la sicurezza.

Ogni millilitro del prodotto vaccinale finale conteneva attività del tossoide alfa 15 lecitovitellinasi (Lv) (0,375 ml contenenti 40 Lv) e aggiungendo circa 0,2 ml di gel di idrossido di alluminio concentrato al 3%, <0,001% P/V di tiomersale, <0,05% P/ V formaldeide e quasi 0,425 ml di soluzione salina tamponata con fosfato (pH 7,2). L'efficacia del vaccino è stata valutata nei conigli e nei bovini eseguendo test di potenza, stabilità e sicurezza.

coniglio morteCon il miglioramento della qualità delle cure ricevute dai conigli da compagnia, si prevede che l’aspettativa di vita di questi animali aumenterà; mancano ad oggi, tuttavia, dati affidabili relativi al decesso di questi pazienti. Gli autori del presente studio retrospettivo mirano a chiarire l'età al decesso e la causa di morte nei conigli.

In un ospedale di riferimento per animali esotici in Giappone, sono state esaminate retrospettivamente le cartelle cliniche cartacee, inclusi i referti di necropsia e/o biopsia, di 898 conigli deceduti tra il 2006 e il 2020. Dettagli relativi all'età e alla causa della morte e i dati clinici di questi pazienti sono stati riportati e analizzati.

ernia catGli obiettivi degli autori di questo studio erano: valutare la prevalenza e descrivere i reperti clinici e di diagnostica per immagini dei diversi tipi di ernia del disco intervertebrale (IVDH) del gatto. 

Sono state pertanto esaminate retrospettivamente le cartelle cliniche e gli studi di diagnostica per immagini dei gatti che disponevano di una diagnosi di IVDH tra gennaio 2008 e ottobre 2020. Le informazioni ottenute dalle cartelle cliniche includevano segnalamento, presentazione clinica, presenza di iperestesia spinale e localizzazione neurologica. Sono stati registrati i reperti di diagnostica per immagini, incluso il tipo (es. estrusione del disco intervertebrale [IVDE], protrusione del disco intervertebrale [IVDP] o estrusione acuta non-compressiva del nucleo polposo (ANNPE), il sito e il numero di IVDH. E’ stata altresì valutata l'associazione tra razza, età, sesso, durata e gravità dei segni neurologici, la presenza di dolore spinale e i reperti di risonanza magnetica.

ileocolic junctionGli autori dello studio in oggetto avevano lo scopo di valutare la sintomatologia gastroenterica, i parametri biochimici e le variabili nutrizionali dei cani e gatti sottoposti a resezione della valvola ileocecocolica (ICJ).

Sono state esaminate retrospettivamente le cartelle cliniche di cani e gatti sottoposti a resezione ICJ e sono stati ottenuti dati sui segni clinici, alterazioni di laboratorio e informazioni nutrizionali. Ulteriori informazioni di follow-up sono state ottenute contattando i veterinari curanti o i proprietari. Un sottogruppo di cani (n = 6) e gatti (2) è stato valutato in ospedale tramite esame fisico, test clinicopatologici, test nutrizionale ed ecografia addominale.

feline nervous lymphomaGli autori di questo studio hanno voluto descrivere la localizzazione specifica e il pattern anatomico di 24 linfomi felini del sistema nervoso; altro obiettivo degli autori era quello di chiarire l’immunofenotipo dei linfomi mediante indagini di immunoistochimica, al fine di supportare la potenziale correlazione tra sottotipi tumorali e pattern anatomici. 

Complessivamente, 10 tumori hanno colpito il midollo spinale, otto il cervello, quattro i nervi periferici, uno ha coinvolto sia il cervello che il midollo spinale e uno contemporaneamente il cervello e i nervi ottici. Ventidue tumori erano linfomi primari. Gli animali colpiti avevano mediamente 8 anni di età. I tumori si sono sviluppati come massa extra-assiale (11 casi), massa intra-assiale (sei casi), linfomatosi meningea (tre casi) e neurolinfomatosi (cinque casi). Uno di loro esprimeva sia modelli di linfomatosi meningea che neurolinfomatosi. Due linfomi cerebrali intra-assiali hanno mostrato un pattern angiotropico. Il chiasma ottico era il sito più coinvolto per la neurolinfomatosi. L'immunomarcatura è stata eseguita utilizzando anticorpi anti-CD3, CD20, CD79a, PAX5, MUM-1, CD56 e anti-CD44. In totale, 12 tumori erano costituiti da linfomi a cellule B e sei da linfomi a cellule T, due casi erano linfomi a doppia reattività, mentre due casi erano costituiti da linfomi non-B non-T. Il linfoma a cellule B ha colpito animali di 6,4 anni di età media, mentre il linfoma a cellule T ha colpito animali più anziani (età media di 11,1 anni). I tumori extra-assiali erano costituiti principalmente da linfomi a cellule B (8/11). La neurolinfomatosi esprimeva diversi immunofenotipi e il fenotipo delle cellule B era il più diffuso nel chiasma ottico. Due linfomatosi meningee hanno espresso l'immunofenotipo delle cellule T. Per la prima volta è stata trovata la differenziazione plasmacitoide per il linfoma angiotropico e la neurolinfomatosi. Tutti i casi, tranne uno, erano CD56-negativi. 

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