Dall'11 aprile 2003 sono stati pubblicati 7842 articoli

AGGIORNAMENTO SCIENTIFICO PERMANENTE IN MEDICINA VETERINARIA

Michele Tumbarello Med Vet PhD student

Michele Tumbarello Med Vet PhD student

beef cattle nutritionGli autori dello studio in questione avevano l’obiettivo di analizzare le cause e le correlazioni dei disturbi digestivi con i sistemi di allevamento delle vacche da carne. In particolare, sono state valutate le caratteristiche fisico-chimiche delle diete e delle feci in combinazione con i dati del fluido ruminale e del lattato ematico raccolti dai soggetti di due distinti sistemi di alimentazione in Brasile. 

I dati sono stati raccolti durante due visite a un sistema di ingrasso che alimentava circa 80.000 capi all'anno e quattro visite a due proprietà che alimentavano da 150 a 180 soggetti Nellore all'anno.

urine catLa cistite batterica (BC) è relativamente rara nella specie felina, rispetto alla cistite idiopatica felina (FIC) che risulta essere molto frequente nei pazienti felini; nonostante ciò, i campioni di urina dei gatti vengono sempre più sottoposti nella pratica veterinaria ad esami colturali e test di sensibilità agli antibiotici. Pertanto, un'indagine su alcuni marker uroteliali (glicosaminoglicano [GAG], inibitore della metalloproteinasi-2 [TIMP-2]), citochine (interleuchina 12 [IL-12]) e fattore di crescita neurotrofico (fattore di crescita delle cellule nervose [NGF]) potrebbe risultare utile ai fini diagnostici. aiutare diagnosi. Gli autori dello studio in questione avevano l’obiettivo di valutare l'efficacia diagnostica di biomarker sierici/urinari selezionati nella diagnosi di gatti con FIC e BC.

Sono stati utilizzati dodici gatti sani (gruppo di controllo) e 24 gatti con malattia del tratto urinario inferiore felino (FLUTD); i soggetti con FLUTD sono stati poi divisi nei gruppi FIC e BC.

tumour immunoregulatoryI tumori utilizzano una varietà di molecole per sfuggire alle risposte immunitarie dell'ospite. Una migliore comprensione dell'ambiente immunitario che circonda il cancro può facilitare l'applicazione di immunoterapie antitumorali innovative, come gli inibitori del checkpoint immunitario, sia negli esseri umani che nella specie canina. 

In questo studio, gli autori hanno esaminato l'espressione di 20 molecole di regolazione immunitaria in diverse tipologie di tumori canini (n = 59). 

Venerdì, 04 Novembre 2022 23:23

Linfoma cutaneo epiteliotropo nel furetto

linfoma cutaneo ferretI tumori si possono riscontrare comunemente nei furetti e il linfoma risulta essere la terza neoplasia più frequente in questa specie. Il linfoma cutaneo epiteliotropo, invece, è stato raramente descritto nei furetti.

Nello studio sono stati inclusi i furetti con linfoma cutaneo che disponevano di una diagnosi istopatologica. I dati comprendevano segnalamento, anamnesi, segni clinici, risultati istopatologici e immunoistochimici, trattamento e outcome.

cuore gattiL'auscultazione cardiaca rappresenta una delle valutazioni cliniche più importanti per identificare i pazienti con una potenziale malattia cardiaca. Sebbene diverse pubblicazioni abbiano riportato la prevalenza dei soffi nei gatti, sono disponibili poche informazioni relative all'esatta origine delle turbolenze del flusso ematico responsabili di questi soffi. L’obiettivo degli autori di questo studio era determinare la prevalenza e il significato clinico dei soffi rilevati durante l'esame fisico nei pazienti felini.

È stata effettuata una valutazione retrospettiva delle cartelle cliniche e degli esami ecocardiografici eseguiti nei gatti in cui vi era il sospetto di un soffio cardiaco.

bulldog reflussoLo scopo degli autori di questo studio prospettico non randomizzato era quello di valutare l'effetto di nove diversi protocolli di premedicazione sull'incidenza del reflusso gastroesofageo (GOR) nei cani anestetizzati. 

Sono stati inclusi nello studio 270 cani sottoposti a chirurgia elettiva non intratoracica, non intraddominale, o a procedure diagnostiche invasive; i pazienti sono stati suddivisi in nove gruppi (30 cani/gruppo), definiti in base al farmaco utilizzato per la premedicazione. Quest’ultima consisteva in dexmedetomidina con morfina, petidina o butorfanolo, acepromazina con uno dei tre oppioidi, o midazolam con uno degli oppioidi sopra menzionati. L'anestesia è stata indotta con propofol e mantenuta con isoflurano in ossigeno. Il pH esofageo è stato misurato con l'uso di un elettrodo pH-metro e un valore di pH inferiore a 4 e superiore a 7,5 veniva considerato indicativo di GOR. 

Venerdì, 04 Novembre 2022 21:49

Terapia genica nei cavalli con osteoartrite

gene therapyLe lesioni della cartilagine articolare sono caratterizzate da una capacità intrinsecamente bassa di auto-riparazione e spesso progrediscono fino alla perdita della cartilagine e alla degenerazione articolare con conseguente osteoartrite (OA). L'osteoartrosi e le alterazioni della cartilagine articolare associate possono essere debilitanti, con conseguente zoppia e disabilità funzionale sia nei pazienti umani che equini. Non solo il già riconosciuto danno della cartilagine articolare, ma anche altri tessuti articolari sembrano dare il loro contributo nella patogenesi dell'OA, spingendo così a un approccio dell'intero organo per le strategie terapeutiche. 

Negli ultimi anni i metodi di terapia genica hanno generato un notevole interesse per la terapia dell'OA. Tali terapie utilizzano vettori virali o non virali per fornire molecole terapeutiche direttamente nello spazio articolare con l'obiettivo di riprogrammare il meccanismo delle cellule per secernere alti livelli della proteina bersaglio nel sito di iniezione. Diversi approcci basati su vettori virali hanno dimostrato il successo del trasferimento genico con livelli terapeutici persistenti di espressione del transgene nell'articolazione equina. 

squamo oraleIl carcinoma squamocellulare orale felino (FOSCC) è la neoplasia orale più comune nei gatti. Questo tumore maligno è localmente invasivo, ha un alto tasso di mortalità e la sua eziologia non è ancora nota. In medicina umana, il carcinoma a cellule squamose della testa e del collo è associato al fumo di tabacco, al consumo di alcol e all'infezione da papillomavirus umano. In questo articolo, gli autori hanno eseguito una revisione critica dei potenziali fattori eziologici del FOSCC, con l'obiettivo di riassumere le evidenze scientifiche disponibili in merito a questa malattia.

Sono state seguite le raccomandazioni della dichiarazione PRISMA e della Cochrane Collaboration  ed è stata effettuata una ricerca nel database PubMed, utilizzando i termini MeSH  "orale", "bocca", "linguale", "labiale", "gengiva", "carcinoma", "squamoso" e "felino". Il processo di selezione degli studi ammissibili si è basato su specifici criteri di inclusione ed esclusione e sulla qualità dei lavori valutati. 

lupus cutaneo dogIl trattamento delle varianti di lupus eritematoso cutaneo cronico canino (CCLE) richiede generalmente l'immunosoppressione del paziente, che spesso porta ad effetti avversi potenzialmente gravi. Gli inibitori della Janus chinasi, come oclacitinib, potrebbero essere una preziosa opzione terapeutica in corso di tali malattie; oclatinib sfrutta la rapida inibizione dell'azione degli interferoni, noti per essere rilevanti nella patogenesi del CCLE. Gli autori di questo studio, pertanto, avevano lo scopo di riportare l'efficacia e la sicurezza di oclacitinib, somministrato per via orale, per il trattamento delle varianti di CCLE nella specie canina.

In sette cani è stato diagnosticato CCLE sulla base di segni clinici e risultati istopatologici compatibili. Oclacitinib è stato somministrato al dosaggio di induzione da 0,45 mg/kg due volte al giorno a 1,8 mg/kg una volta al giorno. La risposta al trattamento è stata classificata come "buona" quando si è verificata una riduzione della lesione ≥50%, o come "remissione completa" se tutte le lesioni attive apparivano in risoluzione. L'emocromo completo è stato eseguito a intervalli variabili.

cattle supplememntationGli oligoelementi (TM) svolgono un ruolo importante nell'immunità, nella salute e nelle prestazioni dei bovini da carne. Sebbene TM siano necessari in piccole quantità, sono fondamentali per gli enzimi coinvolti nell’attività antiossidante contro il danno cellulare e per diverse vie della risposta immunitaria. Il fabbisogno di TM dei bovini deriva dall'equilibrio tra l'assunzione dietetica di TM e le esigenze nutrizionali del bestiame. Gli autori di questo articolo passano in rassegna i lavori basati sull’evidenza scientifica basata sugli effetti dell'integrazione di MT sull'immunità e il suo impatto sulla salute dei bovini da carne.

L'integrazione orale di MT è una pratica comune nei sistemi di produzione di bovini da carne. Vi è, tuttavia, un'elevata variabilità nell'assunzione di MT e quindi nello stato e nella biodisponibilità di MT negli animali che ricevono integrazione di MT per via orale a scelta libera. L'integrazione strategica pulsata durante i punti critici della gestione dei bovini da carne fornisce una quantità controllata di TM destinata a rimuovere tale variabilità. Un'adeguata integrazione di TM dovrebbe non solo soddisfare i requisiti basali, ma anche fornire una fonte di TM quando vi è una maggiore richiesta dei sistemi antiossidanti o durante lo sviluppo della risposta immunitaria. 

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