Dall'11 aprile 2003 sono stati pubblicati 7842 articoli

AGGIORNAMENTO SCIENTIFICO PERMANENTE IN MEDICINA VETERINARIA

Michele Tumbarello Med Vet PhD student

Michele Tumbarello Med Vet PhD student

plasma catLe indicazioni più comuni per la trasfusione di plasma sono rappresentate dalle alterazioni emostatiche, ma le attività dei fattori di coagulazione del plasma felino stoccato sono sconosciute. Gli autori dello studio hanno pertanto voluto studiare la concentrazione e la stabilità dei fattori della coagulazione I (fibrinogeno), II, V, VII, VIII, IX, X, XI e XII nel plasma fresco congelato felino (fFFP) conservato per 1 anno.

Cinquantacinque unità di fFFP sono state prodotte da 55 donazioni di sangue intero fresco, ottenute da gatti sani, donatori di sangue con stile di vita indoor. Ventuno unità sono state conservate per <2 settimane (T0) e 34 sono state conservate per 1 anno (T1). Dopo i due periodi di conservazione considerati, sono state misurate le attività specifiche dei fattori II, V, VII, VIII, IX, X, XI e XII, attraverso l’analisi one-stage modificata del tempo di tromboplastina parziale attivato o del tempo di protrombina. Il fibrinogeno è stato determinato utilizzando il metodo di Clauss.

Mercoledì, 14 Settembre 2022 14:55

Management della giardiasi canina

giardiasi caneGiardia spp. è un protozoo flagellato in grado di causare diarrea nei mammiferi. Alcune specie di Giardia sono potenzialmente zoonotiche. Nell'ambito di uno studio sulla salute pubblica, un'indagine web basata su questionari circa il potenziale zoonotico della giardiasi canina 

è stata distribuita a veterinari statunitensi di animali di piccola taglia. I questionari valutavano: la prevalenza, le metodiche diagnostiche e di trattamento preferite, le misure di controllo raccomandate e le informazioni comunicate.

Mercoledì, 14 Settembre 2022 14:45

Caratteristiche TC dei mastocitomi del cane

TC MCTLa rimozione chirurgica è il trattamento di scelta per i mastocitomi (MCT) sottocutanei (SC), intermuscolari (InterM) e intramuscolari (IntraM). I test di diagnostica per immagini avanzata (TC o MRI) sono spesso utilizzati per la stadiazione prechirurgica, ma i MCT InterM e IntraM possono essere difficili da identificare e delineare attravreso la TC. Gli obiettivi degli autori di questo studio retrospettivo erano descrivere le caratteristiche dei reperti TC dei MCT SC, InterM e IntraM  e valutare la limitazione della TC nell’identificare l'intera estensione locale del MCT. 

Lo studio ha riguardato cani con un MCT diagnosticato citologicamente o istologicamente, classificato come MCT SC, InterM o IntraM sulla base dell'istologia e/o di una TC eseguita nel contesto della malattia macroscopica. Due radiologi veterinari certificati hanno esaminato le immagini TC e sono stati registrati dati inerenti alla localizzazione, aree di presa di contrasto e la delineazione tra il tessuto normale e quello anormale. La sensibilità e la specificità della TC per determinare la posizione (SC/InterM vs IntraM) erano rispettivamente dell'85,71% e del 55,56%. Vi era una bassa concordanza tra i valutatori per la delineazione (kappa: 0,150 (da -0,070 a 0,370), e la misurazione aveva una correlazione bassa/moderata (rho: da 0,4667 a 0,5792). Dopo la revisione da parte di un oncologo chirurgico, i risultati della TC sono stati ritenuti insufficienti per la pianificazione chirurgica in 13 su 16 casi, a causa della definizione inadeguata della profondità del tumore, del confine dei piani fasciali o dei margini dei MCT.

Mercoledì, 14 Settembre 2022 14:39

Anestesia dei cani con sepsi e piometra

piometra dogL’obiettivo degli autori di questo studio randomizzato era confrontare le infusioni continue, a rate costante, di dexmedetomidina e fentanil nei cani settici con piometra; per il confronto, sono state utilizzate le variabili: microcircolatorie, emodinamiche e metaboliche. 

I pazienti inclusi nello studio erano 33 cani con piometra con due o più parametri indicativi di una sindrome da risposta infiammatoria sistemica, sottoposti a ovarioisterectomia. I cani sono stati randomizzati in due gruppi: gruppo DG, dexmedetomidina (3 μg kg-1 ora-1; 17 cani) e gruppo FG, fentanil (5 μg kg-1 ora-1; 16 cani); entrambi i farmaci venivano somministrati congiuntamente a isoflurano e ventilazione meccanica. L'indice di flusso di microvascolare (MFI), la densità totale dei vasi e lo score De Backer sono stati valutati utilizzando l'imaging spettrale di polarizzazione ortogonale nel sito sublinguale. La frequenza cardiaca, la pressione sanguigna invasiva, la temperatura, l'emogasanalisi arterioso e la concentrazione di lattato ematico sono state ottenute in vari momenti. I parametri sono stati registrati al basale (BL), immediatamente prima (T0), 30 (T30) e 60 (T60) minuti dopo l'infusione, e 60 minuti dopo l'intervento chirurgico.

Martedì, 30 Agosto 2022 16:57

Diagnosi di chetosi nelle vacche da latte

ketosis catLa chetosi nei bovini da latte viene diagnosticata principalmente in base alle concentrazioni di corpi chetonici nel sangue, nel latte o nelle urine. Sono disponibili test Cow-side che utilizzano queste matrici per il rilevamento rapido di concentrazioni elevate di corpi chetonici. Sebbene questi test siano stati ampiamente convalidati, le prestazioni dei diversi test non sono state confrontate nel tempo. Lo scopo degli autori era indagare la relazione tra test diagnostici point-of-care che misurano le concentrazioni di β-idrossibutirrato (BHB) nel sangue (BT; Precision Xtra, Abbott Laboratories), BHB nel latte (MT; Keto-Test, Elanco), e acetoacetato (AcAc) nelle urine (UT; Ketostix, Bayer Corporation), in pazienti con evidenza di chetosi.

Le vacche Holstein (n = 148) sono state sottoposte a screening giornalmente per l'iperchetonemia (HYK; sangue BHB ≥1,2 mmol/L) da 3 a 16 giorni nel latte (DIM); inoltre, campioni di latte e urina sono stati raccolti contemporaneamente e testati per i chetoni (soglie di chetosi: 100 µmol/L di BHB di latte e 5 mg/dL di AcAc di urina). Degli animali sottoposti a screening (n = 148), il 74% evidenziava una HYK. Alla diagnosi di HYK, le vacche sono state trattate con glicole propilenico per via orale, una volta al giorno per 5 giorni. Dopo la diagnosi (d = 0), le vacche con iperchetonemia sono state rianalizzate con BT, MT e UT per 3 giorni (d 1, 2 e 3). Sono state quindi valutate le prestazioni del test diagnostico e il tempo della chetosi (analisi di sopravvivenza e modelli di rischio proporzionale di Cox) di MT e UT, rispetto a BT. Considerando tutti i campioni accoppiati (prima e dopo la diagnosi di HYK), MT aveva una sensibilità del 61% e una specificità del 91%, mentre l'UT aveva una sensibilità del 77% e una specificità del 94%, rispetto a BT. La specificità di MT e UT è aumentata da d 0 a d 1, è diminuita al d 2 e aumentata al d 3. Il tempo mediano alla diagnosi di chetosi nel sangue è stato di 5 DIM (IC 95% da 5 a 7 DIM); inoltre, MT e UT hanno avuto un tempo mediano maggiore di 2 giorni per la diagnosi di chetosi rispetto al BT [7 DIM (da 6 a 11 giorni); e 7 DIM (da 6 a 13 d), rispettivamente]. 

sterilizzazione ratteLa castrazione/sterilizzazione nei piccoli mammiferi rappresenta un intervento chirurgico di routine in molte cliniche di animali da compagnia esotici. In letteratura sono state descritte due tecniche: l'approccio laterale attraverso il fianco (FA) e l'approccio della linea mediana ventrale (VMA). Gli approcci FA e VMA sono utilizzati rispettivamente per l'ovariectomia (con o senza isterectomia parziale) e l'ovarioisterectomia. L'obiettivo di questo studio è confrontare le percentuali di complicanze tra questi due approcci e identificare fattori predittivi di eventi avversi nel periodo post-operatorio.

È stata quindi eseguita un’indagine retrospettiva per confrontare i tassi di complicanze postoperatorie e la potenziale influenza delle variabili correlate al paziente per i due suddetti approcci chirurgici di sterilizzazione nelle ratte. Un totale di 457 ratte è stato incluse nello studio. L'intervento di sterilizzazione è stato eseguito tramite FA in 396 ratti e tramite VMA in 61 ratte. Le cartelle cliniche sono state revisionate per la ricerca di eventuali complicanze legate all'età del paziente, al peso e all'esperienza del chirurgo. Le complicanze riportate sono state raggruppate in categorie: correlate alla tipologia di incisione, mortalità entro 48 ore dall'intervento e reperti patologici postoperatori. Per verificare la normalità delle variabili continue, è stato utilizzato il test di Shapiro-Wilk. È stata quindi eseguita una regressione logistica binaria per identificare i fattori predittivi di eventi avversi.

Martedì, 30 Agosto 2022 16:26

Coccidioidomicosi nella specie equina

coccidiomicosi cavalloLa coccidioidomicosi è una malattia fungina causata da Coccidioides immitis o Coccidioides posadasii

Gli autori dello studio hanno ricercato, nei registri del California Animal Health and Food Safety Laboratory dal 1990 al 2020, casi di coccidioidomicosi nei cavalli. I criteri di selezione per questi casi erano: 1) cavalli nati vivi sottoposti ad esame autoptico e 2) pazienti in cui è stata stabilita una diagnosi di coccidioidomicosi, indipendentemente dalla causa del decesso.

gatto tromboL'induzione di una condizione ipocoagulante è fondamentale nel trattamento del tromboembolismo arterioso felino. Le pubblicazioni in medicina umana, in casi selezionati, riportano l'utilizzo di enoxaparina per via endovenosa. 

Lo scopo degli autori dello studio retrospettivo in esame era quello di riportare il ripristino della perfusione, l'outcome a breve termine e le complicanze dei gatti trattati con un nuovo protocollo di enoxaparina per via endovenosa (somministrazione di un bolo a 1 mg/kg, seguita da infusione continua a 3 mg/kg/giorno), in combinazione con la somministrazione per via orale di clopidogrel. L'obiettivo secondario era segnalare il monitoraggio dell'enoxaparina con valutazione dell’attività anti-Xa. 

trauma cxatL’obiettivo degli autori dello studio era quello di identificare i dati demografici, epidemiologici e i reperti clinici che differenziano i gatti con traumi gravi, definiti come Animal Trauma Triage Score (ATTS) ≥3, da quelli con lesioni lievi (ATTS 0-2).

Si tratta di uno studio osservazionale multicentrico, in cui sono stati utilizzati i dati del registro del Veterinary Committee on Trauma (VetCOT) dell'American College of Veterinary Emergency and Critical Care (ACVECC). Tra il 1° aprile 2017 e il 31 dicembre 2019 sono stati 3859 i gatti con lesioni traumatiche registrati nell’ACVECC VetCOT.

oral lesion catLe lesioni orali cistiche nella specie felina sono rare e comprendono cisti odontogene e tumori odontogeni cistici. Una diagnosi accurata richiede una stretta collaborazione tra i rilievi clinici e radiografici, e le interpretazioni istologiche.

Lo scopo degli autori era valutare la correlazione tra i reperti clinici e radiografici, l'interpretazione istopatologica e il segnalamento dei gatti con lesioni cistiche orali inclusi in questa serie di casi, al fine di fornire raccomandazioni a medici e patologi per migliorarne l'efficienza e l'accuratezza diagnostica.

Pagina 6 di 45

vetchannel nero

VETCHANNEL.IT
La formazione professionale on demand
quando vuoi, dove vuoi.

Vetpedia

eveditoria Editoria Scientifica

0
Shares