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AGGIORNAMENTO SCIENTIFICO PERMANENTE IN MEDICINA VETERINARIA

Antonio Maria Tardo Med Vet PhD Student

Antonio Maria Tardo Med Vet PhD Student

pexels tehmasip khan 6601811La leishmaniosi è un'importante malattia trasmessa da vettore e rappresenta un grave problema di sanità pubblica, anche in Sicilia che è considerata un'area endemica. Nel presente studio sono stati collezionati i dati di cani, gatti e pazienti umani dal 2013 al 2021 in Sicilia; mentre le indagini entomologiche sono state condotte solo nel 2013 e nel 2021.

I risultati hanno mostrato che complessivamente 23.794/74.349 (34,4%) cani e 274/4774 (11,8%) gatti sono risultati positivi in uno o più test diagnostici. Sono stati segnalati un totale di 467 casi di leishmaniosi umana, con il 71% di coinvolgimento cutaneo e il 29% viscerale. Le province con il maggior numero di pazienti erano Agrigento (45,4%) e Palermo (37%). Nel 2013, Phlebotomus perfiliewi era la specie di flebotomi dominante in Sicilia (68,7%), seguita da Phlebotomus perniciosus (17,2%) e Sergentomya minuta (14%). Nel 2021, Phlebotomus perfiliewi è stato confermata come la specie più comune (61,6%), seguita da Phlebotomus perniciosus (33,1%) e Sergentomya minuta (4,7%). Di particolare interesse è stata l'identificazione di Phlebotomus papatasi (0,41%) ad Agrigento.

Mast cell tumors in dogs 1La stadiazione è un passaggio fondamentale nella valutazione clinica del mastocita cutaneo (cutaneous mast cell tumor, cMCT) nel cane. In questi casi si raccomanda di valutare il linfonodo drenante il tumore (tumor draining lymph node, eTDLN), eseguire la diagnostica per immagini e l'agoaspirazione (FNA) della milza e fegato per determinare la presenza di metastasi, definendo così la prognosi. Lo scopo di questo studio retrospettivo era quello di valutare la prevalenza del coinvolgimento splenico ed epatico nel cMCT canino di basso grado neodiagnosticato (Patnaik grado I-II, Kiupel di basso grado).

Sono state valutate le cartelle cliniche dei cani in cui era stata effettuata stadiazione clinica e trattamento chirurgico per una cMCT di basso grado tra dicembre 2019 e dicembre 2021. Sono stati inclusi solo cani con una diagnosi istologica di cMCT di basso grado, FNA o istologia dell'eTDLN, FNA della milza e del fegato e un anno di follow-up.

Sabato, 01 Ottobre 2022 16:21

Meningioma nasale in una tigre siberiana

tiger meningiomaIl meningioma è il tumore cerebrale primario più comune nel cane e nel gatto. Tuttavia, mentre ci sono numerose segnalazioni di meningiomi extracranici (spinali, orbitali e nasali) nel cane, sono stati riportati solo pochi casi di meningiomi spinali e nessun meningioma orbitale o nasale confermato post-mortem nel gatto. Questo studio descrive il caso di una tigre in cattività (Panthera tigris altaica) con una storia di infiammazione oculare cronica e crisi epilettiche che in un periodo di 2 anni hanno provocato un graduale peggioramento della condizione clinica e l'animale è stato infine sottoposto a eutanasia. All'autopsia, è stata trovata una massa focale, espansiva, nella linea mediana della cavità nasale caudale, che si appoggiava sulla lamina cribriforme e comprimeva leggermente la volta cranica. L'esame istologico ha confermato la diagnosi di meningioma transizionale.

In conclusione, questo studio descrive il primo caso di un felide selvatico in cattività con un meningioma extracranico, in particolare una tigre con un meningioma transizionale della cavità nasale.

cane ecocardioL’obiettivo di questo studio era quello di valutare l'accuratezza di alcune variabili ecocardiografiche per predire la risposta alla fluidoterapia nei cani ospedalizzati con emodinamica compromessa e ipoperfusione tissutale.

Sono stati inclusi nello studio 44 cani ospedalizzati emodinamicamente instabili e con ipoperfusione tissutale. Tutti i cani sono stati sottoposti ad esame ecocardiografico prima e dopo la fluidoterapia con 30 ml/kg di Ringer lattato.

1800x1200 cat poop ref guideLe concentrazioni sieriche di lipasi pancreatica felina (feline pancreatic lipase immunoreactivity, fPLI), immunoreattività tripsino-simile felina (feline trypsin-like immunoreactivity, fTLI) e cobalamina sono comunemente utilizzate come indagine diagnostica nei gatti con sintomi gastrointestinali. Tuttavia, non sono presenti in letteratura dati su questi parametri nei gatti sani di età inferiore a 1 anno. L’obiettivo di questo studio era quello di valutare le concentrazioni sieriche di fPLI, fTLI e cobalamina nei gatti sani durante i primi 12 mesi di vita.

Sono stati inclusi nello studio 14 gatti sani di 2 mesi. I prelievi ematici sono stati effettuati a 2, 3, 4, 6 e 12 mesi di età e sono state misurate le concentrazioni sieriche di fPLI, fTLI e cobalamina.

TAY3G1 new born foalLa sepsi è una delle principali cause di morbilità e mortalità nei puledri neonatali. L'insufficienza surrenalica relativa (Relative adrenal insufficiency, RAI), definita come una risposta inadeguata del cortisolo allo stress, è stata associata a sepsi, prematurità e scarso outcome nei puledri neonati. Oltre al cortisolo, la ghiandola surrenale sintetizza diversi steroidi e precursori steroidei biologicamente importanti, inclusi aldosterone, androgeni e progestinici. Tuttavia, la concentrazione di questi ormoni durante il ricovero e la loro associazione con la gravità della malattia e la mortalità nei puledri in condizioni critiche non sono stati mai valutati. Gli autori di questo studio ipotizzavano che, oltre al cortisolo e all'aldosterone, la concentrazione di precursori steroidei (progestinici e androgeni) possa essere alterata nei puledri in condizioni critiche. Inoltre, secondo gli autori, i puledri settici potrebbero avere concentrazioni più elevate di precursori steroidei rispetto ai puledri sani e le concentrazioni di steroidi si suppone siano costantemente aumentate durante il ricovero in puledri settici e prematuri non sopravvissuti.

I puledri di età inferiore a 4 giorni sono stati classificati come sani, settici, malati non settici e prematuri in base all'esame fisico, all'anamnesi e ai dati di laboratorio. I campioni di sangue sono stati raccolti al momento del ricovero (0 h), 24 h e 72 h dopo il ricovero. Le concentrazioni di steroidi e ACTH sono state misurate mediante metodi immunologici. Per ciascun ormone è stata calcolata l'area sotto la curva su 72 h (AUC0-72h) di ricovero.

downloaddogL’obiettivo di questo studio era quello di descrivere i segni clinici, le patologie concomitanti, il trattamento e l'outcome dei cani con osteopatia metafisaria.

Sono state valutate, in modo retrospettivo, le cartelle cliniche di quattro centri di referenza per identificare i cani con diagnosi radiografica di osteopatia metafisaria.

osteomielite1Un gatto comune europeo maschio intero di 1 anno è stato portato in visita per l'insorgenza acuta di una zoppia a carico dell'arto anteriore sinistro e linfoadenomegalia generalizzata dei linfonodi periferici. La TC ha identificato una lesione ossea aggressiva con una frattura incompleta della metafisi radiale sinistra. L’esame citologico ottenuto mediante agoaspirazione del tessuto osseo ha messo in evidenza la presenza di osteoblasti con minime atipie nucleari. L'ecografia addominale ha rivelato una milza con aspetto nodulare e linfoadenopatia; citologicamente, entrambi gli organi mostravano un quadro di iperplasia linfoide. Il DNA di Bartonella henselae e Mycoplasma haemominutum è stato amplificato mediante PCR dal sangue periferico. L'immunofluorescenza indiretta ha documentato una forte immunoreattività per B. henselae, con titoli anticorpali inferiori per Bartonella vinsonii sottospecie berkhoffii e Bartonella koehlerae. La zoppia si è risolta rapidamente dopo la somministrazione di doxiciclina e pradofloxacina per sospetta osteomielite indotta da Bartonella. Le radiografie successive ad un ciclo di trattamento della durata di sei settimane hanno rilevato la guarigione del tessuto osseo coinvolto e l'emocoltura è risultata negativa. I titoli anticorpali contro B. henselae sono diminuiti di quattro volte nell’arco di un anno, supportando una sieroreversione.

In conclusione, B. henselae non è mai stato segnalato come causa di osteomielite nel gatto. Questo case report descrive una presentazione clinica peculiare causata dall'infezione da B. henselae in un gatto.

40813 2022 282 Fig17 HTMLL'elettrocardiogramma è un metodo ampiamente utilizzato in medicina veterinaria per la diagnosi di anomalie nel funzionamento del sistema di conduzione elettrica del muscolo cardiaco. È un test non invasivo, di facile esecuzione e un metodo di monitoraggio del paziente durante l'anestesia. Dagli anni '80, i maiali sono diventati animali da compagnia sempre più popolari. Inoltre, il maiale è un animale modello ampiamente utilizzato nella ricerca biomedica. Da ciò nasce la necessità di ampliare le conoscenze dei medici veterinari sul trattamento dei maiali. Lo scopo di questo studio era quello di confrontare le registrazioni ECG effettuate con due diverse posizioni del corpo. L'ECG standard nei suini viene eseguito in anestesia generale in decubito laterale sinistro, per questa posizione del corpo sono stati sviluppati e riportati degli standard in letteratura. Tuttavia, alcune procedure eseguite sui suini richiedono una diversa posizione del corpo, per la quale sono presenti meno dati in letteratura.

Lo studio è stato condotto su 29 maiali di peso compreso tra 33 e 44 kg. I test sono stati eseguiti in anestesia generale con lo stesso protocollo per ogni animale, posizionando gli animali prima in decubito laterale destro e poi in posizione supina. Il protocollo anestesiologico includeva medetomidina, midazolam, ketamina e propofol. Durante l'esame, le registrazioni ECG sono state eseguite tramite un sistema a 12 derivate e analizzate tramite un software.

Venerdì, 23 Settembre 2022 18:32

Trattamento chirurgico dell'insulinoma nel gatto

insulinoma1L’obiettivo di questo studio era quello di descrivere i segni clinici, i reperti istopatologici e i fattori prognostici dopo trattamento chirurgico dell’insulinoma nel gatto.

Sono state valutate in modo retrospettivo le cartelle cliniche dei gatti con ipoglicemia causata da un insulinoma, con trattamento chirurgico e follow-up disponibile. Sono stati registrati i segni clinici e i risultati dell'istopatologia. La regressione di Cox è stata utilizzata per analizzare le variabili potenzialmente associate all'intervallo libero da malattia (disease-free interval, DFI), alla morte correlata alla malattia (disease-related death, DRD) e al tempo di sopravvivenza (overall survival time, OST).

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