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AGGIORNAMENTO SCIENTIFICO PERMANENTE IN MEDICINA VETERINARIA

Antonio Maria Tardo Med Vet PhD Student

Antonio Maria Tardo Med Vet PhD Student

EPPS caneL’obiettivo di questo studio era quello di descrivere l’outcome a breve e lungo termine in seguito all'attenuazione degli shunt portosistemici extraepatici congeniti nel cane utilizzando un nuovo dispositivo chirurgico in polietilene.

Sono state valutate, retrospettivamente, le cartella cliniche dei cani con shunt portosistemico extraepatico congenito trattati mediante tecnica del polyethylene banding.

Venerdì, 23 Settembre 2022 18:28

Tossicosi da fipronil nel coniglio

two.rabbitsLa tossicosi da farmaci antiparassitari è comunemente descritta nei cani e nei gatti, ma sono carenti gli studi sulla gestione della tossicità dei farmaci antiparassitari nei conigli da compagnia. L’obiettivo di questo studio era quello di descrivere la gestione clinica di due conigli da compagnia con tossicosi da fipronil.

Il primo caso era una femmina intera di 5 mesi portata in visita per l'insorgenza acuta di convulsioni, ottundimento del sensorio e decubito laterale; mentre il secondo coniglio era un maschio intero di 1 anno che presentava anoressia e letargia. In entrambi i casi, i proprietari hanno riferito di aver somministrato una fiala di fipronil da 0,5 ml per via topica sulla pelle come farmaco antiparassitario tra le 4 e le 6 ore prima della presentazione. L'emocromo completo e la biochimica sierica non mostravano alterazioni significative ed entrambi i conigli sono risultati negativi al test sierologico per Encephalitozoon cuniculi. Entrambi gli animali sono stati decontaminati bagnandoli con acqua tiepida e detersivo per piatti. Il coniglio con convulsioni ha ricevuto al momento dell'ammissione midazolam per via endovenosa. Entrambi i casi sono stati ospedalizzati durante la notte e trattati con fluidi cristalloidi isotonici per via endovenosa e alimentazione assistita fino alla ripresa dell'alimentazione volontaria. Entrambi i conigli sono migliorati rapidamente dopo circa 12 ore dall'inizio della terapia di supporto. La completa risoluzione dei segni clinici e il ritorno dell'appetito e della defecazione si sono verificati entro 24 ore dal ricovero in entrambi gli animali. Nessuna recidiva di segni neurologici è stata segnalata nel coniglio che presentava convulsioni in un periodo di follow-up di 1 mese.

image 24Nel cane, l'alopecia ciclica dei fianchi (Canine flank alopecia, CFA) è caratterizzata da alopecia non infiammatoria, occasionalmente iperpigmentata, che ricorre stagionalmente, prevalentemente nell'area toracolombare. Studi pregressi suggeriscono che una ridotta produzione di melatonina endogena può svolgere un ruolo nella patogenesi di questa condizione patologica. Tuttavia, non sono presenti in letteratura studi controllati con placebo sull'efficacia del trattamento preventivo con melatonina. L’obiettivo di questo studio era quello di valutare l'efficacia di un impianto sottocutaneo di melatonina a lento rilascio nella prevenzione della recidiva di CFA.

Sono stati inclusi nello studio in modo prospettico 21 cani di proprietà con una storia di CFA. Al tempo (T)0, è stato eseguito un esame fisico e dermatologico generale su ciascun cane, è stato collezionato il sangue e sono state prelevate due biopsie cutanee da aree alopeciche. Sono stati inclusi soltanto cani con esami del sangue nella norma e risultati istologici compatibili con CFA. I cani partecipanti sono stati assegnati in modo casuale a ricevere placebo o 18 mg di melatonina per via sottocutanea nell'area interscapolare, circa 2 mesi prima dell'insorgenza prevista di CFA (T1). La recidiva di CFA è stata valutata qualitativamente come completa, recidiva ≤50% oppure nessuna recidiva dopo 5 (T2) e 7 (T3) mesi dalla somministrazione di melatonina.

GettyImages 1012874850 10aed4af5d554498acc283f55dab8742Lo scopo di questo studio era quello di valutare la potenziale associazione tra la concentrazione sierica di troponina cardiaca I (cTnI) nei gatti sani e le caratteristiche feline, la pressione sistolica, la frequenza cardiaca (heart rate, HR) e le misurazioni ecocardiografiche; Un ulteriore obiettivo era quello di confrontare le concentrazioni di cTnI nei gatti sani rispetto ai gatti con cardiomiopatia ipertrofica (hypertrophic cardiomyopathy, HCM), con o senza dilatazione atriale sinistra (left atrial enlargement , LAE) e, nei gatti con HCM, valutare la potenziale associazione tra concentrazione di cTnI e variabili ecocardiografiche.

Sono stati inclusi nello studio 33 gatti norvegesi delle foreste, 33 Birmani (n = 33) e 30 gatti domestici a pelo corto. Sono stati inclusi, inoltre, 39 gatti con HCM, con o senza LAE.

download33L'asma equino lieve-moderato (Mild-moderate equine asthma, MEA) è una malattia infiammatoria cronica delle vie aeree inferiori del cavallo, caratterizzata da accumulo di muco tracheale, tosse e scarso rendimento. L'approccio terapeutico si basa sul trattamento farmacologico e sulla gestione ambientale. Inoltre, è stata segnalata l'efficacia della somministrazione di molecole antiossidanti. Lo scopo del presente studio era quello di valutare l'effetto della somministrazione di un integratore nutraceutico commerciale, composto da diversi estratti vegetali, sull'infiammazione delle vie aeree inferiori nei cavalli da gara.

Sono stati inclusi nello studio dodici cavalli purosangue affetti da MEA. Tutti i cavalli sono stati sottoposti ad esame fisico con assegnazione di uno score clinico, endoscopia delle vie aeree ed esame citologico del liquido di lavaggio broncoalveolare. In sette cavalli il nutraceutico è stato somministrato per 21 giorni in associazione a cambiamenti ambientali, mentre in cinque cavalli sono stati eseguiti solo cambiamenti ambientali. Tutte le procedure sono state ripetute al termine dello studio. I dati relativi allo score clinico, allo score endoscopico e alla citologia all'inizio e alla fine dello studio sono stati confrontati tra i due gruppi.

PortugueseWaterDog FeaturedImageL'emorragia surrenalica non-traumatica (Nontraumatic adrenal hemorrhage, NTAH) è stata associata al rilascio di catecolamine indotto dallo stress secondario a condizioni patologiche come sepsi e, nell’uomo, recenti interventi chirurgici. Quando sono coinvolte entrambe le ghiandole surrenali, La NTAH può determinare lo sviluppo di ipoadrenocorticismo primario (primary hypoadrenocorticism, HOAC).

Questo case report descrive il caso clinico di un cane maltese maschio di 10 anni in cui è stato rilevato un ispessimento bilaterale delle ghiandole surrenali dopo un intervento chirurgico addominale. Il cane ha mostrato segni clinici e alterazioni laboratoristiche compatibili con HOAC, ma è stato impostato il trattamento per una sospetta insufficienza corticosurrenalica relativa. Tuttavia, i segni clinici sono recidivati dopo la riduzione della dose di idrocortisone e, all’esame ecografico di controllo, è stata osservata una riduzione delle dimensioni delle ghiandole surrenali. I test endocrini hanno confermato la diagnosi di HOAC.

rene picL’obiettivo di questo studio era quello di valutare le misurazioni renali mediante ecografia B-mode nei gatti durante i primi 3 mesi di età e confrontarle con quelle di gatti giovani-adulti.

Sono stati inclusi nello studio 48 gatti sani (24 maschi e 24 femmine). I gatti sono stati divisi in sei gruppi di età: gruppi 1-5 (gatti fino a 3 mesi di età) e gruppo 6 (gatti giovani-adulti). Ciascun rene è stato esaminato utilizzando l'ecografia B-mode e sono state eseguite le seguenti misurazioni: lunghezza renale (renal length, RL), altezza renale (renal height, RH), larghezza renale (renal width, RW), spessore corticale (cortical thickness, CoT), spessore midollare (medullary thickness, MdT) e rapporto corticomidollare (corticomedullary ratio, CMr). Sono stati, inoltre, determinati il ​​rapporto e la correlazione tra RL e diametro aortico (aortic diameter, AoD) e la lunghezza della quinta/sesta vertebra lombare (length of lumbar vertebrae, LLV).

noduli splenici istoL’utilizzo del termine nodulo fibroistiocitico non è più consigliato a favore di entità patologiche specifiche, tra cui l'iperplasia nodulare complessa, il sarcoma stromale splenico e il sarcoma istiocitico. Tuttavia, la diagnosi di lesioni spleniche con componenti miste stromali, istiocitarie e linfoidi rimane ancora una sfida diagnostica a causa della mancanza di criteri istologici chiari. Una valutazione non corretta del comportamento biologico di queste lesioni può portare a conseguenze dannose sulla gestione clinica dei pazienti. L’obiettivo di questo studio era quello di valutare retrospettivamente le caratteristiche clinicopatologiche e l'outcome delle lesioni nodulari spleniche canine con componenti miste, per identificare i fattori prognostici e i criteri istologici di malignità.

Sono stati inclusi nello studio trentasette casi. L'immunoistochimica non ha consentito un'ulteriore sottoclassificazione. Nove cani (24,3%) sono morti per cause correlate alla malattia dopo una mediana di 234 giorni (range, 48-1.247). I tassi di sopravvivenza specifici per malattia a uno, 2 e 3 anni erano, rispettivamente, dell'80%, 60% e 43%. Se si consideravano i noduli con atipie delle cellule stromali e almeno uno con conta mitotica ≥9, presenza di cariomegalia/cellule multinucleate e componente linfoide <40%, metà di questi cani è morta per cause correlate alla malattia con un tempo di sopravvivenza mediano specifico per malattia di 548 giorni (IC 95%, 0-1216). Nei restanti cani non è stata segnalata alcuna morte correlata alla malattia (P <0,001).

Sabato, 10 Settembre 2022 12:21

Tossicosi da albendazolo in una capra

boer goats ee220511L'albendazolo è un farmaco antielmintico ampiamente utilizzato per il trattamento di nematodi e trematodi specifici nei ruminanti. L'albendazolo è approvato per il trattamento dei trematodi epatici nelle capre (10 mg/kg PO per una singola dose), ma è comunemente usato extra-label nei casi in cui i parassiti sviluppano resistenza. La tossicosi da albendazolo è stata segnalata in piccioni, colombe, alpaca, cani, gatti e nell’uomo. L’obiettivo di questo studio era quello di descrivere gli effetti avversi associato all'uso extra-label di albendazolo (35,7 mg/kg PO al giorno per 3 giorni) in una capra di 6 mesi. I reperti clinici e clinicopatologici includevano grave diarrea e decesso, con necrosi e displasia delle cripte intestinali e grave ipoplasia del midollo osseo. I test microbici e molecolari e la microscopia elettronica a trasmissione hanno escluso la presenza di agenti patogeni di natura infettiva. Le alterazioni patologici descritte sono simili a quelli riportate in altre specie in cui è stata descritta la tossicosi associata all'albendazolo.

Gli autori dello studio concludono affermando che il midollo osseo e le lesioni intestinali associate all'uso di albendazolo nelle capre non sono mai stati segnalati in precedenza. I veterinari dovrebbero essere consapevoli dei potenziali eventi avversi e tossicosi associati ai farmaci antielmintici, soprattutto quando la resistenza ai parassiti aumenta e l'uso di farmaci extra-label diventa più comune.

Sabato, 10 Settembre 2022 11:30

Fascite necrotizzante nel cane

necrotizing fasciitisLa fascite necrotizzante (Necrotising fasciitis, NF) è un'infezione batterica sottocutanea rara e rapidamente progressiva. Pochi studi hanno caratterizzato la NF nel cane. L’obiettivo di questo studio era quello di descrivere retrospettivamente i reperti clinici e di laboratorio, il trattamento e l’outcome nei cani con NF.

Sono stati inclusi nello studio 23 cani di proprietà trattati presso un ospedale universitario veterinario tra il 1998 e il 2021.

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