Dall'11 aprile 2003 sono stati pubblicati 7842 articoli

AGGIORNAMENTO SCIENTIFICO PERMANENTE IN MEDICINA VETERINARIA

Antonio Maria Tardo Med Vet PhD Student

Antonio Maria Tardo Med Vet PhD Student

dog cat veterinarian 800x500 2L’obiettivo di questo studio era quello di descrivere il segnalamento, il dosaggio, gli effetti avversi e la diagnosi dei cani e gatti ricoverati presso l’unità di terapia intensiva (critical care unit, CCU) che ricevono acido tranexamico (tranexamic acid, TXA).

Sono state valutate le cartelle cliniche di cani e gatti ammessi in terapia intensiva che avevano ricevuto TXA. Ad ogni paziente è stata assegnata una diagnosi sulla base del sistema di classificazione statistica internazionale delle malattie.

Sabato, 10 Settembre 2022 11:28

Infezione de Herpesvirus felino nei cincillà

pet chinchilla 1570656936Gli Herpesvirus sono una classe di virus a DNA a doppio filamento che si trovano sia nei vertebrati che negli invertebrati. Solitamente sono altamente specifici per un determinato ospite e non si diffondono facilmente tra le diverse specie. Negli ultimi anni, i cincillà sono entrati gradualmente nel mercato degli animali domestici in alcuni paesi. Tuttavia, le informazioni riguardo le infezioni virali nei cincillà sono estremamente limitate. Lo scopo di questo studio era quello di valutare la suscettibilità dei Cincillà all'infezione da FHV-1.

Sono stati collezionati un totale di 130 tamponi nasofaringei di cincillà e tre tamponi nasofaringei di gatti domestici raccolti da un allevamento di cincillà. I campioni sono stati analizzati mediante PCR nidificata per FHV-1.

Cat EatingL'ipertiroidismo è una malattia diagnosticata frequentemente nei gatti di età medio-avanzata che possono presentare sintomi cardiorespiratori. Gli effetti dell'ipertiroidismo sulle dimensioni e sulla funzionalità cardiaca sono stati descritti in precedenza. Aneddoticamente, l'iperinflazione polmonare identificata dalle radiografie toraciche potrebbe essere associata all'ipertiroidismo; tuttavia, non esiste letteratura a sostegno di questa affermazione. L'obiettivo di questo studio era quello di valutare l’associazione tra ipertiroidismo, iperinflazione polmonare e cardiomegalia nel gatto.

In questo studio retrospettivo caso-controllo sono state valutate le radiografie toraciche di 52 gatti ipertiroidei e 46 gatti non ipertiroidei.

Sabato, 10 Settembre 2022 11:24

Leptospirosi nella specie equina

1La leptospirosi può essere associata a sindromi importanti negli equini, comprese quelle riproduttive. Recentemente, è stata dimostrata una sindrome riproduttiva causata dalla leptospirosi nei ruminanti (Bovine Genital Leptospirosis, BGL), che presenta un proprio agente, particolari metodiche diagnostiche e specifici trattamenti e prevenzione. La sindrome genitale della leptospirosi potrebbe non essere esclusiva dei ruminanti e potrebbe colpire anche i cavalli. Lo scopo del presente studio era quello di raccogliere le informazioni disponibili sulla leptospirosi negli equini e proporre una nuova sindrome da leptospirosi genitale nei cavalli, che è stata definita leptospirosi genitale equina (Equine Genital Leptospirosis, EGL).

L'agente eziologico principale è molto probabilmente il sierotipo Bratislava (sierogruppo Australis), il quale presenta una distribuzione mondiale. La via di trasmissione più rilevante è rappresentata dalla trasmissione sessuale. La subfertilità, la ripetizione dell'estro e, meno comunemente, gli aborti tardivi sono i segni clinici più comuni. La sierologia potrebbe non essere adeguata per diagnosticare questa infezione riproduttiva cronica silente da leptospira. Poiché la maggior parte degli studi sulla leptospirosi equina esaminano campioni urinari, l'EGL è ampiamente sottodiagnosticata e la malattia è poco studiata e probabilmente sottovalutata. Pertanto, la PCR, in particolare dal muco cervico-vaginale (cervicovaginal mucus, CVM) e dai frammenti uterini, risulta essere una scelta rapida e definitiva per la diagnosi. Al fine di mitigare gli effetti della malattia negli equini, sono essenziali la terapia antibiotica, la vaccinazione e una corretta gestione ambientale. Un adeguato riconoscimento di questa sindrome può aiutare a evidenziarne l'insorgenza e contribuire a una più ampia comprensione delle sue manifestazioni cliniche, al raggiungimento di una diagnosi corretta e allo sviluppo di nuovi approcci per il suo controllo.

dog standing shallow lake graphic 081022L'interleuchina-6 (IL6) è una citochina pro-infiammatoria implicata nella fisiopatologia delle malattie del tratto urinario. L'obiettivo di questo studio era quello di valutare l'utilità diagnostica e prognostica dell'IL6 urinaria (uIL6) nei cani con danno renale acuto (AKI) e altre malattie del tratto urinario.

Sono stati inclusi nello studio 80 cani di proprietà divisi in quattro gruppi: AKI, malattia renale cronica (CKD), infezione del tratto urinario e sani (gruppo di controllo). I campioni di urina sono stati analizzati per uIL6 e normalizzati alla creatinina urinaria (uIL6/uCr).

shutterstock 162633491 1024x682L’obiettivo di questo studio era quello di caratterizzare i tempi di transito gastrointestinale (gastrointestinal transit times, GITT) e il pH nel cane e confrontare i risultati con i dati recentemente descritti nel gatto.

Sono stati inclusi nello studio 7 cani sani. Il GITT e il pH sono stati misurati utilizzando un sistema di monitoraggio continuo del pH. Per il primo periodo (prealimentazione), il cibo è stato rimosso per 20 ore seguite dalla somministrazione di capsule per la misurazione del pH. Cinque ore dopo la somministrazione della capsula, ai cani è stato offerto il 75% del loro apporto calorico giornaliero per 1 ora. Per il secondo periodo (post-alimentazione), il cibo è stato rimosso per 24 ore. Ai cani è stata concessa 1 ora per mangiare, seguita dalla somministrazione di capsule. Entrambi i periodi sono stati ripetuti 3 volte. I GITT e il pH sono stati confrontati con i dati pubblicati nel gatto.

Domenica, 04 Settembre 2022 21:46

Piodermite negli ovini

1La piodermite è un'infezione cutanea purulenta solitamente causata da batteri e può essere suddivisa in primaria e secondaria in base all'esito dell’istologia. Il presente studio descrive il caso di una pecora di 18 mesi esaminata per lo sviluppo di piodermite nel sito di iniezione del vaccino contro l'enterotossiemia. Dopo le procedure di batteriologia e istopatologia di routine, è stata diagnosticata una piodermite secondaria causata da Proteus mirabilis. Il batterio è stato analizzato utilizzando il sequenziamento del genoma ed è stato diagnosticato un nuovo ceppo chiamato AJJ 2021. Questo studio riporta il primo caso di piodermite causata da Proteus mirabilis negli ovini.

“Pyoderma caused by Proteus mirabilis in sheep” Mostafa Abdollahi, et al. Vet Med Sci. 2022 Sep 1. Doi: 10.1002/vms3.926.

downloadLa colite granulomatosa nel cane può essere associata ad un’infezione della mucosa del colon da ceppi invasivi di Escherichia coli. Ad oggi, l'ibridazione fluorescente in situ (Fluorescence in situ hybridization, FISH) è il metodo gold-standard per valutare l'invasione batterica intramucosale e intracellulare. Tuttavia, la FISH non è ampiamente disponibile in quanto richiede l'uso di costose apparecchiature di microscopia a fluorescenza. L’obiettivo di questo studio era quello di valutare l'uso dell'immunoistochimica (Immunohistochemistry, IHC) come metodo alternativo per rilevare la presenza di E. coli intramucosali nei cani con colite granulomatosa.

I campioni istologici inclusi in paraffina sono stati selezionati da 26 cani con colite in cui la FISH era stata eseguita da un laboratorio esterno. Utilizzando un anticorpo policlonale, l'IHC per E. coli è stata eseguita su sezioni ottenute dagli stessi campioni ed è stata registrata la presenza di E. coli. Tutti gli 11 campioni in cui la FISH aveva rilevato E. coli erano positivi anche all'IHC, con immunomarcatura fortemente positiva nel citoplasma dei macrofagi ed extracellulare nella lamina propria; tutti i 15 campioni negativi per batteri alla FISH erano negativi anche all’IHC.

Domenica, 04 Settembre 2022 21:43

Linee guida sulla diagnosi di FIP nel gatto

domestic cat lies in a basket with a knitted blanket looking at the camera tinted photo 1194409229 54257cc696124a02af4a487d5102fea6La peritonite infettiva felina (FIP) è una delle più importanti malattie infettive e cause di morte nei gatti; i gatti giovani di età inferiore ai 2 anni sono particolarmente vulnerabili. La FIP è causata da un coronavirus felino (feline coronavirus, FCoV). È stato stimato che circa lo 0,3% e l'1,4% dei decessi di gatti nelle strutture veterinarie siano causati dalla FIP. Questo documento è stato redatto da un gruppo di esperti in medicina clinica felina come linee guida per la diagnosi della peritonite infettiva felina.

La FIP può essere difficile da diagnosticare a causa della mancanza di segni clinici o alterazioni di laboratorio patognomoniche, soprattutto quando non è presente alcun versamento. Una buona comprensione della sensibilità, della specificità, del valore predittivo, del rapporto di verosimiglianza e dell'accuratezza di ciascun test diagnostico è importante quando si sospetta un caso di FIP. Prima di procedere con qualsiasi test diagnostico o profilo di laboratorio commerciale, il medico dovrebbe essere in grado di rispondere alle domande "perché questo test?" e 'cosa significano i risultati?' In definitiva, l'approccio alla diagnosi della FIP deve essere adattato alla presentazione specifica del singolo gatto.

11910205046 d9844787b2 bLa sepsi è una sindrome clinica complessa innescata da una risposta infiammatoria dell'ospite nei confronti di un'infezione. Di solito è complessa da diagnosticare e ha gravi conseguenze sulla salute umana e veterinaria, soprattutto quando il trattamento non viene iniziato precocemente. Pertanto, sono necessari dei marker per diagnosticare la sepsi in modo accurato. Inoltre, una corretta diagnosi di sepsi potrebbe ridurre l'uso improprio degli antibiotici, che è essenziale per combattere la resistenza antimicrobica. Questo è un problema in particolare negli animali da reddito. Quando si sospetta la sepsi negli animali, i biomarker più frequentemente utilizzati sono le proteine ​​di fase acuta come la proteina C-reattiva, l'amiloide A sierica e l'aptoglobina, ma le loro concentrazioni possono aumentare in corso di altre condizioni infiammatorie. Nei pazienti umani, i biomarker più promettenti per rilevare la sepsi sono la procalcitonina e la presepsina, e un'ampia gamma di altri biomarker sono in corso di studio. Tuttavia, ci sono poche informazioni sull'applicazione di questi biomarker nelle specie di interesse veterinario. L’obiettivo di questa review era quello di descrivere i concetti generali e le attuali conoscenze sui biomarker di sepsi nei suini, cavalli e bovini e di discutere possibili progressi scientifici in questo campo.

“Biomarkers of sepsis in pigs, horses and cattle: from acute phase proteins to procalcitonin” M J López-Martínez, et al. Anim Health Res Rev. 2022 Jun;23(1):82-99. doi: 10.1017/S1466252322000019.

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