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Cannabidiolo liposomiale sottocute nel cane con osteoartrosi
Il CBD è risultato rilevabile nel plasma fino a 4 settimane dopo l’iniezione
Il cannabidiolo (CBD) è sempre più utilizzato come analgesico nelle patologie osteoartrosiche del cane, ma la somministrazione orale è limitata da una scarsa biodisponibilità legata al marcato metabolismo di primo passaggio. L’incapsulamento in liposomi consente un rilascio prolungato e concentrazioni plasmatiche più stabili, offrendo una possibile alternativa iniettiva a lunga durata.
In questo studio clinico prospettico randomizzato e in cieco, con disegno incrociato (crossover), 8 cani di proprietà con osteoartrosi, confermata radiograficamente, hanno ricevuto per via sottocutanea una singola iniezione di cannabidiolo sintetico liposomiale (7 mg/kg) e, a distanza di 4 settimane, un’iniezione di placebo costituito da liposomi vuoti, in ordine ...
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