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AGGIORNAMENTO SCIENTIFICO PERMANENTE IN MEDICINA VETERINARIA

Visualizza articoli per tag: Cane

EPPS caneL’obiettivo di questo studio era quello di descrivere l’outcome a breve e lungo termine in seguito all'attenuazione degli shunt portosistemici extraepatici congeniti nel cane utilizzando un nuovo dispositivo chirurgico in polietilene.

Sono state valutate, retrospettivamente, le cartella cliniche dei cani con shunt portosistemico extraepatico congenito trattati mediante tecnica del polyethylene banding.

Disciplina Chirurgia generale
Martedì, 27 Settembre 2022 23:03

Traumi cranio-maxillo-facciali nei cani cuccioli

trauma craniomaxilloIl trattamento del trauma cranio-maxillo-facciale (CMF) nei cani richiede spesso un approccio multidisciplinare e una comprensione approfondita delle strutture anatomiche CMF coinvolte. Gli autori di questo studio retrospettivo avevano l’obiettivo di utilizzare la tomografia computerizzata (TC) su cani cuccioli, valutati per traumi CMF, al fine di descrivere: le posizioni comuni delle fratture, le modalità di trattamento, le complicanze e l’outcome di guarigione della frattura.

Sono state revisionate le cartelle cliniche e gli studi TC di 94 cani di età inferiore a 1 anno. È stata registrata la posizione delle fratture CMF, nonché la gravità dello spostamento e della frammentazione di ciascuna struttura ossea. Sono stati valutati anche i dati demografici dei pazienti e l'eziologia del trauma. 

image 24Nel cane, l'alopecia ciclica dei fianchi (Canine flank alopecia, CFA) è caratterizzata da alopecia non infiammatoria, occasionalmente iperpigmentata, che ricorre stagionalmente, prevalentemente nell'area toracolombare. Studi pregressi suggeriscono che una ridotta produzione di melatonina endogena può svolgere un ruolo nella patogenesi di questa condizione patologica. Tuttavia, non sono presenti in letteratura studi controllati con placebo sull'efficacia del trattamento preventivo con melatonina. L’obiettivo di questo studio era quello di valutare l'efficacia di un impianto sottocutaneo di melatonina a lento rilascio nella prevenzione della recidiva di CFA.

Sono stati inclusi nello studio in modo prospettico 21 cani di proprietà con una storia di CFA. Al tempo (T)0, è stato eseguito un esame fisico e dermatologico generale su ciascun cane, è stato collezionato il sangue e sono state prelevate due biopsie cutanee da aree alopeciche. Sono stati inclusi soltanto cani con esami del sangue nella norma e risultati istologici compatibili con CFA. I cani partecipanti sono stati assegnati in modo casuale a ricevere placebo o 18 mg di melatonina per via sottocutanea nell'area interscapolare, circa 2 mesi prima dell'insorgenza prevista di CFA (T1). La recidiva di CFA è stata valutata qualitativamente come completa, recidiva ≤50% oppure nessuna recidiva dopo 5 (T2) e 7 (T3) mesi dalla somministrazione di melatonina.

Disciplina Dermatologia
Mercoledì, 14 Settembre 2022 14:55

Management della giardiasi canina

giardiasi caneGiardia spp. è un protozoo flagellato in grado di causare diarrea nei mammiferi. Alcune specie di Giardia sono potenzialmente zoonotiche. Nell'ambito di uno studio sulla salute pubblica, un'indagine web basata su questionari circa il potenziale zoonotico della giardiasi canina 

è stata distribuita a veterinari statunitensi di animali di piccola taglia. I questionari valutavano: la prevalenza, le metodiche diagnostiche e di trattamento preferite, le misure di controllo raccomandate e le informazioni comunicate.

PortugueseWaterDog FeaturedImageL'emorragia surrenalica non-traumatica (Nontraumatic adrenal hemorrhage, NTAH) è stata associata al rilascio di catecolamine indotto dallo stress secondario a condizioni patologiche come sepsi e, nell’uomo, recenti interventi chirurgici. Quando sono coinvolte entrambe le ghiandole surrenali, La NTAH può determinare lo sviluppo di ipoadrenocorticismo primario (primary hypoadrenocorticism, HOAC).

Questo case report descrive il caso clinico di un cane maltese maschio di 10 anni in cui è stato rilevato un ispessimento bilaterale delle ghiandole surrenali dopo un intervento chirurgico addominale. Il cane ha mostrato segni clinici e alterazioni laboratoristiche compatibili con HOAC, ma è stato impostato il trattamento per una sospetta insufficienza corticosurrenalica relativa. Tuttavia, i segni clinici sono recidivati dopo la riduzione della dose di idrocortisone e, all’esame ecografico di controllo, è stata osservata una riduzione delle dimensioni delle ghiandole surrenali. I test endocrini hanno confermato la diagnosi di HOAC.

Disciplina Chirurgia generale
Mercoledì, 14 Settembre 2022 14:45

Caratteristiche TC dei mastocitomi del cane

TC MCTLa rimozione chirurgica è il trattamento di scelta per i mastocitomi (MCT) sottocutanei (SC), intermuscolari (InterM) e intramuscolari (IntraM). I test di diagnostica per immagini avanzata (TC o MRI) sono spesso utilizzati per la stadiazione prechirurgica, ma i MCT InterM e IntraM possono essere difficili da identificare e delineare attravreso la TC. Gli obiettivi degli autori di questo studio retrospettivo erano descrivere le caratteristiche dei reperti TC dei MCT SC, InterM e IntraM  e valutare la limitazione della TC nell’identificare l'intera estensione locale del MCT. 

Lo studio ha riguardato cani con un MCT diagnosticato citologicamente o istologicamente, classificato come MCT SC, InterM o IntraM sulla base dell'istologia e/o di una TC eseguita nel contesto della malattia macroscopica. Due radiologi veterinari certificati hanno esaminato le immagini TC e sono stati registrati dati inerenti alla localizzazione, aree di presa di contrasto e la delineazione tra il tessuto normale e quello anormale. La sensibilità e la specificità della TC per determinare la posizione (SC/InterM vs IntraM) erano rispettivamente dell'85,71% e del 55,56%. Vi era una bassa concordanza tra i valutatori per la delineazione (kappa: 0,150 (da -0,070 a 0,370), e la misurazione aveva una correlazione bassa/moderata (rho: da 0,4667 a 0,5792). Dopo la revisione da parte di un oncologo chirurgico, i risultati della TC sono stati ritenuti insufficienti per la pianificazione chirurgica in 13 su 16 casi, a causa della definizione inadeguata della profondità del tumore, del confine dei piani fasciali o dei margini dei MCT.

Disciplina Oncologia
Sabato, 10 Settembre 2022 11:30

Fascite necrotizzante nel cane

necrotizing fasciitisLa fascite necrotizzante (Necrotising fasciitis, NF) è un'infezione batterica sottocutanea rara e rapidamente progressiva. Pochi studi hanno caratterizzato la NF nel cane. L’obiettivo di questo studio era quello di descrivere retrospettivamente i reperti clinici e di laboratorio, il trattamento e l’outcome nei cani con NF.

Sono stati inclusi nello studio 23 cani di proprietà trattati presso un ospedale universitario veterinario tra il 1998 e il 2021.

Disciplina Dermatologia
Mercoledì, 14 Settembre 2022 14:39

Anestesia dei cani con sepsi e piometra

piometra dogL’obiettivo degli autori di questo studio randomizzato era confrontare le infusioni continue, a rate costante, di dexmedetomidina e fentanil nei cani settici con piometra; per il confronto, sono state utilizzate le variabili: microcircolatorie, emodinamiche e metaboliche. 

I pazienti inclusi nello studio erano 33 cani con piometra con due o più parametri indicativi di una sindrome da risposta infiammatoria sistemica, sottoposti a ovarioisterectomia. I cani sono stati randomizzati in due gruppi: gruppo DG, dexmedetomidina (3 μg kg-1 ora-1; 17 cani) e gruppo FG, fentanil (5 μg kg-1 ora-1; 16 cani); entrambi i farmaci venivano somministrati congiuntamente a isoflurano e ventilazione meccanica. L'indice di flusso di microvascolare (MFI), la densità totale dei vasi e lo score De Backer sono stati valutati utilizzando l'imaging spettrale di polarizzazione ortogonale nel sito sublinguale. La frequenza cardiaca, la pressione sanguigna invasiva, la temperatura, l'emogasanalisi arterioso e la concentrazione di lattato ematico sono state ottenute in vari momenti. I parametri sono stati registrati al basale (BL), immediatamente prima (T0), 30 (T30) e 60 (T60) minuti dopo l'infusione, e 60 minuti dopo l'intervento chirurgico.

Disciplina Anestesiologia

noduli splenici istoL’utilizzo del termine nodulo fibroistiocitico non è più consigliato a favore di entità patologiche specifiche, tra cui l'iperplasia nodulare complessa, il sarcoma stromale splenico e il sarcoma istiocitico. Tuttavia, la diagnosi di lesioni spleniche con componenti miste stromali, istiocitarie e linfoidi rimane ancora una sfida diagnostica a causa della mancanza di criteri istologici chiari. Una valutazione non corretta del comportamento biologico di queste lesioni può portare a conseguenze dannose sulla gestione clinica dei pazienti. L’obiettivo di questo studio era quello di valutare retrospettivamente le caratteristiche clinicopatologiche e l'outcome delle lesioni nodulari spleniche canine con componenti miste, per identificare i fattori prognostici e i criteri istologici di malignità.

Sono stati inclusi nello studio trentasette casi. L'immunoistochimica non ha consentito un'ulteriore sottoclassificazione. Nove cani (24,3%) sono morti per cause correlate alla malattia dopo una mediana di 234 giorni (range, 48-1.247). I tassi di sopravvivenza specifici per malattia a uno, 2 e 3 anni erano, rispettivamente, dell'80%, 60% e 43%. Se si consideravano i noduli con atipie delle cellule stromali e almeno uno con conta mitotica ≥9, presenza di cariomegalia/cellule multinucleate e componente linfoide <40%, metà di questi cani è morta per cause correlate alla malattia con un tempo di sopravvivenza mediano specifico per malattia di 548 giorni (IC 95%, 0-1216). Nei restanti cani non è stata segnalata alcuna morte correlata alla malattia (P <0,001).

Martedì, 30 Agosto 2022 16:01

Cancro gastrico nella specie canina

tumore gastrico cane istoIl cancro gastrico umano (GC) è il quinto tumore più diffuso al mondo e rappresenta la terza causa di morte per cancro. L'incidenza di GC è inferiore nei cani rispetto all'uomo, costituendo meno dell'1% di tutte le neoplasie canine. 

Negli ultimi anni, sono stati compiuti sforzi per comprendere la patogenesi del GC e per trovare una terapia appropriata per massimizzare i risultati curativi, come i trattamenti chemioterapici adiuvanti associati alla chirurgia. Sebbene la chirurgia rappresenti il trattamento di prima linea, si tratta di una procedura associata a diverse complicazioni. In termini di approccio chemioterapico, il cancro gastrico canino non ha destato molto interesse; ciò è dovuto probabilmente ad alcune caratteristiche di questo tumore: diagnosi tardiva, rapida progressione, scarso tempo di sopravvivenza mediano ed elevato tasso di mortalità, associati alla mancanza di pubblicazioni con risultati scientifici concreti. 

Disciplina Oncologia
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