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AGGIORNAMENTO SCIENTIFICO PERMANENTE IN MEDICINA VETERINARIA

Antonio Maria Tardo Med Vet PhD Student

Antonio Maria Tardo Med Vet PhD Student

6643d2ecbe8b444bab372e5cfc28f454Lo scopo di questo studio era quello di raccogliere informazioni cliniche dai proprietari di gatti con diagnosi di ipersomatotropismo (hypersomatotropism, HS) distribuiti in tutto il mondo, valutando l'impatto della malattia e del suo trattamento sulla qualità di vita (quality of life, QoL) e sul tempo di sopravvivenza dei gatti.

Ai proprietari dei gatti con HS è stato distribuito un questionario contenente domande inerenti la presentazione clinica, le procedure diagnostiche, il trattamento, la qualità di vita del gatto e la progressione della malattia. La percezione da parte del proprietario della QoL dei gatti prima, dopo o durante il trattamento è stata definita utilizzando un punteggio compreso tra 1 (scarso) e 5 (eccellente). Il miglioramento dopo il trattamento (Improvement following treatment, IFT) è stato quantificato utilizzando un punteggio compreso tra 1 (assente) e 5 (evidente). I diversi gruppi di trattamento sono stati confrontati tra loro.

1Nel presente case report è descritto il caso di un coniglio ariete nano (Oryctolagus cuniculus), femmina sterilizzata di 9 anni, portato in visita per la comparsa da due settimane di un posizionamento anomalo della palpebra sull'occhio destro. L’esame neurologico ha messo in evidenza ptosi, enoftalmia e diminuzione del riflesso palpebrale dell'occhio destro. L’esame TC ha rilevato una grande massa parasellare ipofisaria eterogenea, parzialmente mineralizzata in periferia. L’animale è stato trattato con radioterapia stereotassica erogando 3 frazioni di 8 Gy a giorni alterni (dose totale 24 Gy). Nei due studi TC effettuati al follow-up, dopo 6 e 18 mesi dalla radioterapia, è stato notata una progressiva diminuzione delle dimensioni della massa ipofisaria. I test per valutare la funzionalità surrenalica, eseguiti durante le visite di follow-up, hanno suggerito un aumento dell'attività surrenalica dopo la radioterapia. Non sono stati osservati effetti avversi della radioterapia.

In conclusione, il trattamento con radioterapia stereotassica ha determinato una marcata riduzione del volume della massa ipofisaria con un lungo tempo di sopravvivenza e senza effetti avversi. La radioterapia dovrebbe essere considerata un'opzione terapeutica nei conigli con tumori ipofisari e il protocollo utilizzato in questo caso potrebbe essere utilizzato come riferimento per la gestione di casi futuri.

iStock 000019159933MediumLo stomaco accumula, tritura e lentamente spinge il cibo parzialmente digerito nell’intestino­ prossimale dove continua il processo digestivo e l’assorbimento dei principi nutritizi. Lo stomaco ha un’importante azione secretoria e controlla l’appetito e la sazietà. Il pH gastrico nel cane sano rimane <2 per >85% delle 24 ore e valori simili sono riportati nel gatto. Il cane, però, rispetto all’uomo ha un’attività secretoria acida basale inferiore ma il picco in risposta a stimolazione è assai maggiore. Di conseguenza, l’effetto tamponante esercitato dal cibo che si osserva nell’uomo dopo i pasti è molto meno marcato nel cane e probabilmente anche nel gatto. I farmaci gastroprotettori generalmente usati nel cane e nel gatto comprendono le seguenti categorie: 1) antiacidi; 2) antagonisti dei recettori istaminergici di tipo 2; 3) inibitori della pompa protonica; 4) misoprostolo; 5) sucralfato.

Situazioni in cui usare i gastroprotettori: qual è l’evidenza nel cane e nel gatto? Nel corso della relazione il Prof. Silvestrini ha condiviso la sua esperienza personale e ha illustrato l’attuale evidenza scientifica sull’uso dei gastroprotettori in condizioni patologiche come erosione e ulcera gastro-duodenale, esofagite da reflusso, gastrite da Helicobacter, danno della mucosa gastrica stress-indotto, malattia epatica, pancreatite, malattia renale e sanguinamento da trombocitopenia.

Domenica, 05 Giugno 2022 11:41

Patologie oculari nei gatti di razza Sphynx

GettyImages 528925876 b27e1609b74e43eaa56d5a2b8bdc1064Lo scopo di questo studio era quello di descrivere la prevalenza delle malattie oculari nei gatti Sphynx e confrontare i risultati con altre razze feline.

Sono state esaminate le cartelle cliniche dei gatti di razza Sphynx portati in visita presso un centro di referenza oftalmologico tra il 2012 e il 2021. I gatti di altre razze, valutati nello stesso periodo, sono stati utilizzati come gruppo di controllo.

Domenica, 05 Giugno 2022 11:39

Farmacocinetica del grapiprant nel cavallo

Horse for BLOGIl grapiprant è un antagonista del recettore della prostaglandina E2 che è risultato essere un efficace antinfiammatorio nel cane ed è privo di alcuni degli effetti avversi che provocano i FANS tradizionali attraverso l'inibizione della produzione di PGE2. Studi pubblicati in precedenza hanno descritto la farmacocinetica di questo farmaco nei cavalli quando somministrato a 2 mg/kg; tuttavia, gli effetti farmacodinamici in questa specie non sono mai stati descritti. L'obiettivo del presente studio era quelo di descrivere la farmacocinetica e la farmacodinamica del grapiprant a dosi più elevate.

Sono stati inclusi nello studio 8 cavalli ai quali è stata somministrata una singola dose orale di 15 mg/kg. Le concentrazioni plasmatiche sono state determinate per 96 ore mediante cromatografia liquida-spettrometria di massa tandem. L'analisi non compartimentale è stata utilizzata per determinare i parametri farmacocinetici. Gli effetti farmacodinamici sono stati valutati ex vivo stimolando campioni di sangue con PGE2 e determinando le concentrazioni di TNF-ɑ.

image 31195 800Le proteine ​​di fase acuta (acute phase proteins, APP) possono guidare il trattamento della polmonite nel cane, ma le informazioni riguardo la correlazione tra APP e alterazioni radiografiche sono limitate nel cane. L’obiettivo di questo studio era quello di sviluppare un sistema di punteggio della gravità delle radiografie toraciche (thoracic radiographic severity scoring system, TRSS), valutare la correlazione tra le alterazioni radiografiche e le concentrazioni di APP e confrontare il tempo per la normalizzazione delle APP e delle alterazioni radiografiche con la durata del trattamento antimicrobico.

Sono stati inclusi nello studio 16 cani di proprietà, 12 con polmonite ab ingestis e 4 con polmonite acquisita in comunità. Le concentrazioni di proteina C-reattiva (CRP), amiloide sierica A (SAA) e aptoglobina sono state misurate nei giorni 1, 3, 7, 14, 28 e 60; sono state effettuate delle radiografie toraciche il giorno 1, 7, 14, 28 e 60. Il trattamento è stato deciso dal medico in cieco rispetto alle concentrazioni di APP. I punteggi di gravità radiografica sono stati assegnati tramite una valutazione retrospettiva randomizzata in cieco da parte di 2 radiologi certificati con l'arbitrato di un terzo radiologo.

2021 02 01 feature 01a promoL'ipercalcemia è associata alla malattia renale cronica (chronic kidney disease, CKD) nel gatto, ma la letteratura è carente di studi che abbiano valutato il calcio ionizzato nei gatti con CKD. L’obiettivo di questo studio era quello di descrivere la prevalenza e l’incidenza dell'ipercalcemia ionizzata e identificare potenziali variabili in grado di predire il rischio di ipercalcemia ionizzata nei gatti con CKD.

Sono stati inclusi nello studio 164 gatti di proprietà affetti da CKD iperazotemica. Le variabili associate indipendentemente all'ipercalcemia ionizzata al momento della diagnosi di CKD sono state analizzate mediante regressione logistica binaria. I gatti normocalcemici alla diagnosi di CKD sono stati seguiti per un periodo di 12 mesi o fino a quando non si è verificata ipercalcemia ionizzata. La regressione di Cox e le ROC Curve sono state utilizzate per identificare le variabili predittive per l'ipercalcemia ionizzata.

novus pigletsL’obiettivo di questo studio era quello di valutare la presenza di agenti batterici nei suini post-svezzamento di 8-12 settimane con artrite.

Sono stati sottoposti ad autopsia e campionati 178 suini post-svezzamento provenienti da 90 allevamenti (in media 2 suini/allevamento) con problemi ricorrenti di zoppia e articolazioni ectasiche in un'area ad elevata densità produttiva.

dog knee sx ChrisStein getty 56a26a2c5f9b58b7d0c9f8d1La rottura del legamento crociato craniale (Cranial cruciate ligament rupture, CCLR) deriva da un processo degenerativo multifattoriale che porta alla rottura del legamento. I patogeni trasmessi da vettore (Vector-borne pathogens, VBP) nei cani possono indurre patologie articolari, ma il loro ruolo nella CCLR non è stato mai studiato. Lo scopo di questo studio era quello di valutare la prevalenza di VBP nei cani con CCLR.

In questo questo studio prospettico sono stati inclusi 46 cani trattati chirurgicamente per CCLR e 16 cani di controllo sottoposti a eutanasia per malattie non-articolari. I campioni raccolti includevano sangue, liquido sinoviale e biopsia della membrana sinoviale. I test infettivi consistevano in sierologia per Leishmania infantum (test ELISA quantitativo), Ehrlichia canis/ewingii, Borrelia burgdorferi, Anaplasma phagocytophilum/platys e Dirofilaria immitis (test 4DX IDEXX) e PCR per L. infantum, Ehrlichia/Anaplasma spp., Bartonella spp ., piroplasmi (Babesia spp. e Theileria spp.) e filarie (D. immitis, Dirofilaria repens, Acanthocheilonema dracunculoides, Acanthocheilonema reconditum e Cercopithifilaria spp.) su campioni di sangue intero e liquido sinoviale. Sono state eseguite, inoltre, la citologia del liquido sinoviale e valutazione istopatologica della membrana sinoviale.

Morag 4 380x253Gli obiettivi di questo studio erano quelli di identificare i segni clinici comuni della sindrome da disfunzione cognitiva felina (feline cognitive dysfunction, FCD) e valutare i potenziali fattori di rischio.

Nel presente studio è stato sviluppato e adattato un questionario basato su questionari precedentemente validati sulla disfunzione cognitiva canina. Il questionario è stato distribuito a 4342 proprietari di gatti afferenti presso l’Ospedale Veterinario Universitario della Colorado State University tra il 2015 e il 2020. I gatti di età >8 anni con segni di disfunzione cognitiva e nessuna condizione medica sottostante sono stati classificati come gruppo FCD-positivo. I gatti di età >8 anni senza segni di disfunzione cognitiva sono stati classificati come gruppo di controllo FCD-negativo.

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