Dall'11 aprile 2003 sono stati pubblicati 7762 articoli

AGGIORNAMENTO SCIENTIFICO PERMANENTE IN MEDICINA VETERINARIA

Antonio Maria Tardo Med Vet PhD Student

Antonio Maria Tardo Med Vet PhD Student

Buteo jamaicensisRed Tailed HawkI LHT17460Lo scopo di questo studio era quello di descrivere la farmacocinetica del grapiprant somministrato per via orale insieme all’alimento nella poiana codarossa (Buteo jamaicensis). Un ulteriore obiettivo era quello di confrontare i risultati di questo studio con i dati precedentemente riportati in letteratura riguardo la farmacocinetica del grapiprant somministrato senza alimento nella stessa specie.

Sono stati inclusi nello studio 6 animali adulti sani (3 maschi, 3 femmine). Questi ultimi hanno ricevuto una singola dose di grapiprant (30 mg/kg) somministrata per via orale, seguita da alimentazione forzata. I campioni di sangue sono stati collezionati durante 14 diversi timepoint durante le 120 ore successive alla somministrazione del grapiprant. Le concentrazioni plasmatiche di grapiprant sono state misurate tramite cromatografia liquida tandem-spettrometria di massa.

ProP Cystocentesis Ultrasound Step 2A 0Il trattamento immunosoppressivo con glucocorticoidi e ciclosporina aumenta il rischio di positività all’esame colturale delle urine (positive urine cultures, PUC) nel cane. L’obiettivo di questo studio era quello di valutare la prevalenza e l'incidenza della PUC nei cani con diagnosi di neoplasia in trattamento chemioterapico, distinguendo tra batteriuria subclinica (subclinical bacteriuria, SB) e infezione del tratto urinario (urinary tract infection, UTI).

In questo studio prospettico osservazionale longitudinale sono stati inclusi 46 cani di proprietà con tumori non urogenitali trattati con chemioterapia. Sono stati inclusi i cani in cui era stata eseguita un esame colturale delle urine prima dell'inizio e almeno una volta durante la chemioterapia. Le positività al colturale sono state classificate in SB e UTI e più PUC dello stesso cane e della stessa categoria sono stati raggruppati come 1 episodio di PUC.

Sabato, 21 Maggio 2022 14:24

Neoplasie retrobulbari nel gatto

1Lo scopo di questo studio retrospettivo era quello di descrivere la presentazione clinica, i reperti di diagnostica per immagini, la diagnosi e l’outcome dei gatti con neoplasia retrobulbare.

Sono stati inclusi nello studio 37 gatti con diagnosi di neoplasia retrobulbare, sottoposti a imaging avanzato presso due ospedali di referenza. Tutti i gatti avevano una diagnosi confermata tramite citologia o istopatologia. Sono stati registrati i seguenti dati: segnalamento, presentazione clinica, risultati delle indagini diagnostiche , trattamento e outcome.

feed foalUn numero sempre maggiore di studi evidenzia l'importanza del microbiota intestinale negli animali per la regolazione dell'omeostasi intestinale, del metabolismo e della salute dell'ospite. È stato riportato che la comunità microbica intestinale è strettamente correlata a molte malattie, ma sono presenti in letteratura informazioni limitate sull'influenza della diarrea sul microbiota intestinale nei cavalli. L’obiettivo di questo studio era quello di valutare i cambiamenti del microbiota intestinale nei cavalli con diarrea.

I risultati hanno mostrato che l’alfa-diversità del microbiota intestinale nei cavalli con diarrea è diminuita in modo osservabile, accompagnata da cambiamenti nelle composizioni tassonomiche. I phyla batterici dominanti (Firmicutes, Bacteroidetes, Spirochaetes e Kiritimatiellaeota) e i generi (uncultured_bacterium_f_Lachnospiraceae, uncultured_bacterium_f_p-251-o5, Lachnospiraceae_AC2044_group e Treponema_2) nei cavalli sani e in quelli con diarrea erano gli stessi indipendentemente dallo stato di salute ma diversi in abbondanza. Rispetto ai cavalli sani, le abbondanze relative di Planctomycetes, Tenericutes, Firmicutes, Patescibacteria e Proteobacteria nei cavalli con diarrea erano notevolmente diminuite, mentre Bacteroidetes, Verrucomicrobia e Fibrobacteres erano notevolmente aumentate. Inoltre, la diarrea ha comportato una significativa riduzione delle proporzioni di 31 generi e un aumento significativo delle proporzioni di 14 generi batterici.

dog throwing upLa dose raccomandata di doxorubicina (DOX) per i cani di piccola taglia è di 1 mg/kg. Studi recenti suggeriscono che la tossicosi gastrointestinale (GI) indotta da DOX può essere ridotta utilizzando il maropitant. L’obiettivo di questo studio era quello di valutare l'incidenza degli effetti avversi (adverse events, AE) associati alla somministrazione di DOX nei cani di piccola taglia. L'obiettivo principale era quello di valutare la tossicosi midollare-gastrointestinale per 2 settimane dopo la somministrazione di DOX. L'obiettivo secondario era quello di confrontare l'incidenza e il grado degli effetti avversi con un gruppo di controllo storico (DOX 1 mg/kg senza somministrazione di farmaci antiemetici o antidiarroici).

Sono stati inclusi nello studio 19 cani di piccola taglia con diagnosi di neoplasia. I cani inclusi hanno ricevuto una singola dose di 25 mg/m2 di DOX IV, seguita dalla somministrazione di maropitant per i successivi 5 giorni (DOX25).

leishmaniasisLa leishmaniosi felina causata da Leishmania infantum è spesso associata all'infezione da virus dell'immunodeficienza felina (FIV); tuttavia, non è noto il ruolo e il significato clinico di questa coinfezione. L’obiettivo di questo studio era quello di valutare se la FIV fosse associata all'infezione da L. infantum nei gatti provenienti da aree endemiche. Un ulteriore obiettivo era quello di descrivere i segni clinici e le alterazioni ematologiche nei gatti con coinfezione FIV/L. infantum.

È stato condotto uno studio retrospettivo caso-controllo. I dati dell'esame clinico e dell'emocromo sono stati ottenuti da una coorte di 705 gatti esaminati per studi epidemiologici sulla leishmaniosi felina condotti tra il 2012 e il 2019. Sono stati selezionati novantuno casi FIV+ e 182 gatti di controllo FIV-. Gli anticorpi IgG anti-Leishmania sono stati rilevati mediante immunofluorescenza indiretta (indirect-immunofluorescence test, IFAT). Il DNA di Leishmania è stato ricercato nel sangue, nei tamponi orali e congiuntivali mediante PCR quantitativa real-time.

Cow Udder e1602406545584L’obiettivo di questo studio era quello di identificare le variabili associate alle infezioni intramammarie (intramammary infections, IMI) durante la 1° settimana di lattazione nelle vacche da latte primipare in allevamento biologico. Un ulteriore obiettivo era quello di valutare l'associazione di tali variabili con la conta delle cellule somatiche (somatic cell count, SCC) e la produzione di latte.

Le vacche nullipare (n = 240) sono state valutate per la presenza di edema della mammella, edema del capezzolo, perdita di latte e igiene della mammella alle settimane 6, 4, 2 e 1 prima del parto e la prima settimana dopo il parto; inoltre, è stato valutato il body condition score (BCS) a 6 settimane prima del parto e 1 settimana dopo il parto. Nell'analisi sono state incluse le seguenti variabili: età al parto, durata della gestazione, distocia, natimortalità e sesso del vitello. I campioni di latte della prima settimana dopo il parto sono stati messi in coltura ​​utilizzando tecniche di laboratorio standard e la crescita batterica è stata considerata IMI.

hypothyroidism in dogs 1La misurazione del free T4 viene comunemente effettuata mediante dosaggio immunologico (analogue immunoassay, fT4a), ma la sua capacità di differenziare l'ipotiroidismo dalla malattia non-tiroidea (non-thyroidal illness, NTI) non è nota. Gli obiettivi di questo studio erano quelli di valutare le concentrazioni sieriche di fT4a nei cani con NTI e di indagare la concordanza diagnostica con il T4 totale (tT4) e il free T4 misurato mediante equilibrio dialitico (equilibrium dialysis, fT4d).

Sono stati inclusi nello studio 146 cani di cui 84, 35 e 27 avevano, rispettivamente, NTI lieve, moderata e grave. Il fT4a è stato misurato nei cani con NTI lieve, moderata e grave. tT4 e fT4d sono stati misurati in un sottogruppo di questi cani.

Lunedì, 02 Maggio 2022 21:52

Virus respiratori emergenti nel gatto

yIq1hcKviIBI7yewW0BWxCrespiratory disease in cats.jpgNegli ultimi anni, i progressi nella diagnostica e nelle tecnologie di sequenziamento hanno condotto all'identificazione e alla caratterizzazione di nuovi virus nei gatti come protoparvirus e chaphamaparvovirus, svelando la diversità del viroma felino nel tratto respiratorio. Gli studi osservazionali, epidemiologici e sperimentali sono necessari per dimostrare se alcuni di questi virus sono in grado di causare malattia, poiché queste informazioni possono essere confuse da fattori correlati al virus o all'ospite. Inoltre, negli ultimi anni, i ricercatori sono stati in grado di monitorare molteplici esempi di trasmissione di virus ad alto potenziale patogeno ai felidi, come i ceppi di virus dell'influenza H5N1, H1N1, H7N2, H5N6 e H3N2 e, alla fine del 2019, il SARS-CoV-2. Questi reperti suggeriscono che lo studio delle infezioni virali richiede sempre un approccio multidisciplinare “One Health”. L’obiettivo di questa review era quello di esaminare la letteratura veterinaria e fornire un aggiornamento sui virus emergenti identificati nel gatto e sulla loro potenziale associazione con malattie respiratorie.

“Emerging Respiratory Viruses of Cats” Andrea Palombieri, et al. Viruses. 2022 Mar 23;14(4):663. doi: 10.3390/v14040663.

Lunedì, 02 Maggio 2022 21:51

Farmacodinamica dell'alfaxalone nel pavone

indian peacock or blue peacock pavo cristatus 700 233472880L’alfaxalone, uno steroide neuroattivo con proprietà anestetiche, è considerato sicuro se usato da solo o in combinazione con altri farmaci anestetici alle dosi raccomandate e il suo uso è stato studiato in numerose specie. L'obiettivo di questo studio era quello di valutare la farmacocinetica e la farmacodinamica dell’alfaxalone somministrato IM nel pavone indiano (Pavo cristatus).

Sono stati inclusi nello studio 8 pavoni appartenenti ad un istituto zoologico. È stato prelevato un campione ematico prima della somministrazione di 10 mg/kg (n = 4) o 20 mg/kg (n = 4) di alfaxalone. Successivamente, il sangue è stato collezionato dopo 5, 10, 15, 30 e 60 minuti dalla somministrazione di alfaxalone, con monitoraggio del punteggio di sedazione, della frequenza cardiaca e della frequenza respiratoria.

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